Le grandi mostre dell’autunno milanese

Le Baiser. Picasso Pablo. Paris, Musée National Picasso

Picasso a Palazzo Reale, Klee al MUDEC e Magritte alla Fabbrica del Vapore: sono le tre nuove esposizioni milanesi che vanno dritte al cuore dell’arte contemporanea.

di Alessia Delisi | 17 ottobre 2018

È un percorso nella storia dell’arte del Novecento quello che tre grandi istituzioni propongono a ottobre a Milano.

Si comincia con la mostra Picasso. Metamorfosi in programma a Palazzo Reale dal 18 ottobre al 17 febbraio. Dedicata al suo intenso rapporto con l’antichità e il mito, l’esposizione esplora il processo creativo del grande artista spagnolo accostando alcune sue opere a ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli e stele che lo hanno maggiormente influenzato nel corso della sua lunga e feconda carriera. Da sempre infatti gli artisti si sono guardati indietro per elaborare mitologie capaci di interpretare l’attualità: a volte per condizionare studi e ragionamenti sull’arte, altre volte per scrollarsi di dosso il passato e altre volte ancora con obiettivi politici o per il puro gusto del gioco e della provocazione. Picasso non fu da meno, perché guardando attraverso la sua lente deformante seppe rievocare storie e cose appartenenti a epoche lontane con esiti spesso magnifici.

Pablo Picasso. Nudo sdraiato, 1932

Pablo Picasso. Nudo sdraiato, 1932

Le sei sezioni in cui è divisa l’esposizione lo dimostrano: se Mitologia del bacio riunisce intorno al tema del bacio Picasso, Ingres e Rodin, complici nell’avere scardinato i codici della pratica accademica, Arianna tra Minotauro e Fauno rivela invece come la ricerca estetica del maestro spagnolo si rifaccia alle tante raffigurazioni di esseri fantastici presenti nel repertorio figurativo e concettuale del mito. Dedicate al legame di Picasso con il Louvre sono poi le sezioni intitolate Alla fonte dell’antico e Le “Demoiselles” del Dyplon: tra greci, etruschi e iberici, mentre L’antichità delle metamorfosi si concentra sulle Metamorfosi di Ovidio di cui Picasso illustra un’edizione del 1931. È rivolta infine alla ceramica la sesta e ultima sezione intitolata Antropologia dell’antico.

Paul Klee. L'occhio, 1938

Paul Klee. L’occhio, 1938

Un viaggio a ritroso nel tempo è pure Paul Klee. Alle origini dell’arte, la mostra che il MUDEC dedica all’artista svizzero e al suo primitivismo, ovvero a quella tendenza che dagli ultimi decenni del XIX secolo coincise con il rifiuto della società moderna e il desiderio di tornare allo stato di innocenza di leggendarie civiltà primitive. Dal 31 ottobre al 3 marzo un centinaio di opere documenteranno la fascinazione di Klee per l’Egitto faraonico, l’arte tardo-antica, quella paleocristiana e copta, per l’Alto Medioevo, l’arte africana, l’arte oceanica e quella amerindiana.

In questa chiave è possibile leggere la propensione di Klee alla beffa e al pastiche che si manifesta in coincidenza del suo primo viaggio in Italia, tra il 1901 e il 1902, e che proseguirà fino agli ultimi anni della prima guerra mondiale, quando una sorta di conversione lo porterà a privilegiare invece temi cosmici e metafisici.

René Magritte. Decalcomania, 1966, mostra arte

René Magritte. Decalcomania, 1966

Un viaggio multimediale nella vita e l’opera di René Magritte è infine quello proposto fino al 10 febbraio alla Fabbrica del Vapore. La capacità di creare situazioni inattese, se non addirittura impossibili, la valorizzazione di oggetti di uso comune che, decontestualizzati, appaiono in tutta la loro novità e magia, i rapporti tra visione e linguaggio e la ricerca del nonsenso delle cose definiscono la pittura dell’artista belga, tra i maggiori esponenti del Surrealismo, e sono presentati al pubblico attraverso un’esperienza multisensoriale di circa 50 minuti che coinvolge lo spazio espositivo dal pavimento al soffitto.

Curata della storica dell’arte belga Julie Waseige, Inside Magritte si vale della regia di The Fake Factory, studio specializzato nel video design che per questa esposizione ha selezionato 160 opere capaci di ricostruire, con immagini, suoni e musiche, l’universo onirico di Magritte dagli anni Venti fino al periodo post bellico. Un’esperienza di realtà in 3D è resa possibile dagli Oculus VR, sviluppati in esclusiva dal team di Crossmedia Group guidato dall’artista 3D Chunhui Luo.


Picasso. Metamorfosi
dal 18 ottobre al 17 febbraio
presso Palazzo Reale
piazza del Duomo 12 – Milano
mostrapicassomilano.it

 

Paul Klee. Alle origini dell’arte
dal 31 ottobre al 3 marzo
presso MUDEC
via Tortona 56 – Milano
mudec.it

 

Inside Magritte
fino al 10 febbraio
presso Fabbrica del Vapore
via Procaccini 4 – Milano
insidemagritte.com

Commenti

commenti

Be first to comment