Que viva España

Cadiz Spagna, cultura spagnola

Per tutti gli appassionati di Spagna e di cultura spagnola, si parli di tradizione gastronomica, di cinema, letteratura, flamenco o corrida tante sono le opportunità anche a Milano per avvicinarsi all’universo ispanico, passando pure per innovativi corsi di lingua.

di Redazione web | 31 ottobre 2018

 

Sarà per l’accoglienza della sua gente, per il clima mite, per l’incanto di una terra dove davvero nessuno è straniero, per la movida senza fine delle città, per quei 5000 chilometri di litorale divisi tra Atlantico e Mediterraneo che fanno della Penisola Iberica una delle mete balneari più importanti d’Europa. E ancora per la tradizione gastronomica locale, per l’eco di figure mitiche della letteratura come il Don Chisciotte di Don Miguel de Cervantes Saavedra o il Don Giovanni di Tirso de Molina entrati a vario titolo nell’immaginario di tutti, fino alla magia del flamenco e a quel gioco atavico e talvolta brutale che la corrida scatena. Tanti sono i motivi per amare la Spagna e per sentirne la nostalgia una volta lontani. Come fare? A Milano non mancano i luoghi dove ritrovare o avvicinarsi all’universo ispanico e alla cultura spagnola. Tanto per cominciare bene e partire dalla conoscenza della lingua spagnola un indirizzo (web) da segnare è quello di Babbel una piattaforma di apprendimento delle lingue straniere disponibile via app mobile per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e via web per i pc. Già attiva in 190 Paesi e con circa 20 milioni di utenti registrati in tutto il mondo Babbel è un metodo semplice e innovativo. Grazie a profili utente, lezioni e progressi caricati sul cloud è possibile accedere e riprendere la lezione da qualsiasi dispositivo. Si procede infatti con lezioni a difficoltà crescente e si interagisce anche vocalmente per curare la parte parlata. Il servizio si avvale di speaker e insegnanti esclusivi e si basa su strategie e tecniche mutuate dal settore dei videogiochi piuttosto che da libri e Cd Rom, tanto che si può parlare di Game Mechanics e non a caso il responsabile dei prodotti è un ex del settore giochi. Insomma da provare per credere. Mentre si apprende la lingua ci si può dedicare anche all’arte, grazie alla mostra Picasso Metamorfosi in corso a Palazzo Reale fino al 17 febbraio 2019. L’allestimento rende omaggio al grande artista spagnolo consentendo al visitatore di scoprirne fonti di ispirazione, matrici visive ed iconografiche. Specializzato nella diffusione della cultura spagnola e della Hispanidad è senza dubbio anche l’Instituto Cervantes, un ente senza scopo di lucro creato dal governo spagnolo nel 1991. Quello meneghino è in via Dante 12 e promuove un ricco calendario di attività che variano di mese in mese, dagli spettacoli alle proiezioni cinematografiche, dalle conferenze ai club di lettura dedicati alla poesia o alla letteratura dove si legge a casa e ci si ritrova per commentare insieme i testi, alle volte con la presenza di autori, critici e docenti universitari, fino al nutrito palinsesto di attività per bambini.

Tapas. Spagna. Foto di Travis Yewell. Da Unsplash

Tapas. Spagna. Foto di Travis Yewell. Da UnsplashPer chi invece la Spagna la volesse ritrovare a tavola c’è solo l’imbarazzo della scelta e tra ensalata de pimientos rojos, albondigas, salpicon de mariscos anche per un milanese non è difficile individuare il proprio tapas bar preferito in città: da Abufera in via Luigi Settembrini 26 a Il Tasca in zona colonne di San Lorenzo (corso di Porta Ticinese 14) al Tapa che, aperto nel 1995 a pochi passi da Porta Romana, è stato la prima taperia aperta in Italia (via Francesco Burlamacchi 7).

La corrida. Spagna. Foto di Stephane Yaich da Unsplash

La corrida. Spagna. Foto di Stephane Yaich da Unsplash

Per tutti gli appassionati alla corrida de toros e a los toros c’è anche un club taurino meneghino, qui tutte le info. Dai tori al flamenco il passo non è poi così lungo: è noto infatti come sia proprio la corrida una delle fonti di ispirazione di questo ballo della tradizione andalusa in cui l’uomo assume la postura rigida e solenne del torero, mentre la donna agita la gonna come se fosse il lembo di stoffa che incita il toro all’inizio dell’azione. Per saperne di più e magari mettersi alla prova con questo ballo carico di sensualità e virtuosismi le scuole sono tante, su tutte segnaliamo l’Associazione Culturale Punto Flamenco. Evviva la Spagna!

Flamenco. Foto di Dolo Iglesias, da Unsplash

Flamenco. Foto di Dolo Iglesias, da Unsplash

 

 

Commenti

commenti

Be first to comment