Bao e baozi a Milano in cinque indirizzi

I bao possono essere dolci o salati, morbidi o croccanti grazie al passaggio finale sulla griglia: ne esistono molte varietà, sebbene la più diffusa sia quella al maiale, ma tutte vengono preparate con un impasto a base di farina, zucchero e lievito. A Milano è scoppiata la bao-mania e, qualora non ne siate stati ancora contagiati, è il momento di scoprire dove trovare i migliori della città.

di Marco Torcasio | 21 gennaio 2019

Conosciuto anche come “baozi”, il bao è il panino cinese fatto di pane di riso, bianchissimo, morbido e quasi gommoso all’assaggio, uno dei più diffusi dim sum. Originariamente veniva consumato durante la colazione o lo Yum Cha, la cerimonia del tè, fino a diventare in tempi più recenti uno degli street food più conosciuti e apprezzati, non solo nella sua terra di origine ma anche all’estero. La leggenda narra che il bao, nelle diverse varianti che differiscono da regione a regione, ebbe origine durante il periodo cinese dei Tre Regni, all’incirca verso il 250 d.C., quando uno tra i più celebri strateghi militari della storia della Cina, Zhuge Liang, di ritorno con l’esercito dalla campagna vittoriosa per conquistare i territori del sud, l’attuale Yunnan e Birmania, trovò un fiume tanto impetuoso da risultare invalicabile. L’usanza diceva che per quietare le acque fosse necessario un sacrificio di 49 uomini, le cui teste avrebbero dovute essere gettate nel fiume per placarlo. A quel punto, Zhuge Liang decise di uccidere le mucche e i cavalli dell’esercito e li usò come condimento per dei panini dalla forma di testa umana, che gettò nel fiume: i bao, letteralmente “testa di barbaro”, assicurarono il successo della spedizione, e divennero uno dei piatti più amati della cucina cinese. E ora che hanno fatto irruzione anche sulla piazza milanese come food trend del momento, doverosa una carrellata dei più buoni in città.

Mu dimsum
Chef Kin Cheung, del ristorante Mu dimsum, ha appena inserito nel suo menu sei varietà di bao, dai più classici a quelli più personalizzati, preparati nel nuovo grande laboratorio, appositamente aperto all’interno del ristorante. Il Bao Bao è un panino al vapore con ripieno di maiale bio e cipolla. Il Char Siu Bao è cotto alla griglia con ripieno di maiale bio caramellato. Il Black Char Siu Bao si presenta in nero, al vapore con tocchi d’oro e ripieno di maiale bio caramellato. Il Bao alla crema è ripieno di crema all’uovo d’anatra e il Peking bao di anatra alla pechinese. Non poteva mancare il Veg bao con verdure.

Anatra Curry Bao, Mu dimsum

Bao House
“Benvenuti a Taiwan” sembra recitare tutto l’ambiente. Il menù di Bao House riflette non solo la semplicità della cucina taiwanese di strada, ma anche l’essenza di Grace, anima del ristorante che ritrova il suo cavallo di battaglia proprio nei baozi. Quelli di Bao House si caratterizzano per il taglio – “gua” in dialetto taiwanese – che lo rende simile ad un taco, come se il pane fosse stato piegato per formare una tasca in cui inserire il ripieno. Nel Classico: cavolo senape e polvere di arachidi. Nel Fried Chicken anche il tofu fermentato.

Gua Bao Classico: pancetta brasata, cavolo, senape, polvere di pistacchio, coriandolo. Bao House

Serica
Nel ristorante che prende il nome dall’antica Via della Seta la tradizione gastronomica italiana dialoga con lo sconfinato universo culinario cinese grazie alla sensibilità dello chef Chang Liu. I piatti proposti rappresentano infatti l’unione tra le due culture, nella forma, negli ingredienti e nella tecnica. Non c’è da stupirsi allora se il classico Lampredotto fiorentino è servito dentro un bao cotto al vapore. Da mangiare in un boccone. Golosissimo anche il bao all’italiana con parmigiana di melanzane.

Bao​ allo zafferano cotto al vapore e ripieno al lampredotto. Serica

Bob
Laddove la qualità degli spirits coincide con una drink list firmata da Lucian Bucur il food non ha la presunzione di essere principe, ma punta a riconoscimenti come attore non protagonista. Oscar per la categoria meritato grazie ai gustosissimi bao, presentati in diverse vesti, classici e rivisitati. Il pork belly con pancia di maiale brasata, daikon sottaceto e arachidi. Il bao con impasto integrale e burger di manzo, pomodori, lattuga, cheddar e cetrioli sottaceto. Invitante quello con impasto al nero di seppia e farcito con polpo grigliato. Ma il più goloso rimane quello con pollo fritto, lattuga ed erba cipollina.

Bao Sanwenyu con salmone marinato, maio di macha, iceberg, tabasco, aneto. Bob Milano

Kungfu Bao
I Porco Bao, fagottini al vapore a forma di porcellino, hanno reso celebre su Instagram questo piccolo angolo d’oriente in viale Monza. Meritano un assaggio, oltre che per la loro popolarità, soprattutto per l’effetto sorpresa che li contraddistingue: non sono farciti con carne di maiale come ci si aspetterebbe, ma con un’insolita crema di tuorli salata. Da provare anche i bao con crauti e maiale arrosto, ottimi.

Porco Bao, Kungfu Bao

In apertura il Bao Pulled Pork di Bob. 

Indirizzi

Mu dimsum
Via Aminto Caretto 3, Milano

Bao House
Via Plinio 37, Milano

Serica
Viale Bligny 19/A, Milano

Bob
Via Pietro Borsieri 30, Milano

Kungfu Bao
Viale Monza 37, Milano

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