Universo Harley

Unica concessionaria Harley-Davidson attiva in città, H-D Gate32 Milano con i suoi 2000 metri quadrati al 253 di viale Certosa, è uno spazio pronto a esaudire sogni e passioni degli harleysti. Tutto sotto la regia sapiente di Christian Abbiati.

di Marilena Roncarà

«Ho avuto la fortuna di dedicare i primi 40 anni della mia vita a una passione e poi nei secondi 40 eccomi qui con un’altra passione» comincia più o meno così il nostro incontro con Christian Abbiati, amministratore delegato di H-D Gate32 Milano, la spettacolare concessionaria Harley-Davidson di viale Certosa 253 inaugurata il 14 maggio 2016. In quella stessa sera mancava però, all’appello proprio Abbiati: era a San Siro a salutare i suoi tifosi durante la sua ultima partita al Milan. Un momento importante perché da una parte chiudeva la sua carriera di grande portiere italiano e dall’altra apriva la porta della concessionaria Harley-Davidson Gate32 di Milano. E già il nome è tutto un programma: 32 era il suo numero di maglia da calciatore, oltre che quello preferito, mentre il gate è la porta che nel caso della concessionaria di viale Certosa è un’entrata alla città di Milano (da Venezia e da Varese). La passione di Abbiati per le moto viene da lontano, prima con i motorini a marce, poi con lo scooter fino all’incontro con il brand americano che è stato un vero e proprio innamoramento. Da qui l’idea di aprire, una volta appreso della chiusura del primo monomarca Harley a Milano, uno spazio che, da gennaio 2019, è l’unica realtà di questo tipo in città. In totale l’area di H-D Gate32 è di 2000 metri quadrati con 400 metri di esposizione moto e abbigliamento, 800 metri di officina e ancora i magazzini con le moto nuove e un lavaggio: un vero e proprio universo dove anche il più piccolo dettaglio trasuda passione ed entusiasmo. Non a caso Gate32 Milano è primo nelle vendite di moto nuove in Italia sia per il 2017 che per il 2018, ma oltre a proporre nuovi bolidi a due ruote qui si fa anche assistenza, riparazione e customizzazione, perché ogni Harley è soprattutto un mondo da personalizzare. La pronta consegna (anche nelle altre regioni) è una delle carte vincenti della concessionaria, insieme all’attitudine a soddisfare ogni tipo di esigenza.

Gate 32 Harley-Davidson. La nutrita sezione merchandising dello showroom

H-D Gate32 Milano. La nutrita sezione merchandising dello showroom

L’anima di tutto sono quattro soci, oltre all’ad Christian Abbiati, c’è Diego Catino il commerciale, entrato in punta di piedi nel mondo delle Harley poco più di 10 anni fa e subito affermatosi come uno dei più brillanti customizzatori. A seguire il capo officina nonché super esperto nel mondo del bicilindrico americano Nicola Papa e Alberto Minerva, collezionista di Harley-Davidson alla continua ricerca di innovazione, affascinato dalla tecnologia, ma innamorato della tradizione. Con loro lavora un team di 12 specialisti pronti ad accompagnare ogni appassionato nelle varie pieghe dell’universo Harley, si tratti di scegliere un nuovo mezzo o anche solo provare una maglietta. La decisione è stata quella di impiegare professionisti del settore disoccupati: «Avevo bisogno di gente pronta che già sapesse di cosa ci occupiamo, perché siamo partiti a 2000 all’ora» spiega lo stesso Abbiati. Il condividere la stessa passione è ciò che rende il tutto speciale, fino a farla diventare una filosofia di vita. La forza di ogni concessionaria è poi quella di creare i Club, in gergo si chiamano i Chapter, che organizzano i giri della domenica e anche viaggi più lunghi. Quello di Gate32 conta circa 350 iscritti, con cui si programmano varie attività e tutto il ricavato, all’incirca 10.000 euro all’anno, va in beneficienza: quest’anno all’ospedale Buzzi e a un canile. «È una forma di aggregazione trasversale che coinvolge allo stesso modo operai, manager e impiegati» continua Abbiati, che prosegue: «Lo stesso cliente che entra in settimana in giacca e cravatta si presenta poi il sabato in jeans e maglietta e tutti diventiamo semplicemente parte di un’unica tribù». Una comunità capace di macinare chilometri in sella godendosi il paesaggio e la voglia di condividere un desiderio che è insieme di libertà e aggregazione, tutte cose che hanno a che fare più con il cuore che con il cervello. «Rispetto alla mia vita precedente questa è molto più impegnativa – conclude Abbiati – ma l’entusiasmo e la passione fanno sì che l’energia raddoppi e nulla mi pesi. È un lavoro che ogni giorno diventa vita».

H-D Gate32 Milano

H-D Gate32 Milano. La concessionaria di viale Certosa 253 ha anche un angolo bar e ristoro

 

Articolo pubblicato su Club Milano 48 gennaio – febbraio 2019. Clicca qui per scaricare il magazine.

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