Tempo di crisi? Il libraio si fa itinerante

Il-Librario-di- via-San-Gottardo

Tenacia e passione a volte fanno la differenza. Dopo la chiusura della sua storica libreria, Luca Santini, storico libraio in zona Navigli, ha creato un nuovo mestiere: il libraio in bicicletta. E a colpi di libri e pedalate combatte la crisi.

di Alessandra Cioccarelli | 26 febbraio 2019

Ci sono passioni, e mestieri, che nessuna crisi può spegnere. È il caso di Luca Santini, milanese doc da 58 anni e abitante del quartiere Navigli da ben trent’anni. In zona è conosciuto come il “libraio itinerante” perché vende libri… in sella alla bicicletta.
«Da cinque anni – racconta Luca – con la Libretta (la sua libreria itinerante) attraverso la zona che va da Piazza XXIV Maggio al Gratosoglio e partecipo alla maggior parte degli eventi culturali e sociali del quartiere. Collaboro con le scuole, le biblioteche, i centri culturali, oltre a consegnare a domicilio i libri che mi vengono ordinati. I miei clienti gradiscono molto questo servizio. Pur sapendo che si potrebbero rivolgere alle vendite online preferiscono la consegna da parte di un libraio che di un postino».

Il libraio di Largo Mahaler

Il libraio di Largo Mahaler

Una scelta originale e coraggiosa quella di Luca Santini che, dopo vent’anni di lavoro in banca, ha abbracciato la professione del libraio e da oltre vent’anni porta avanti questo mestiere, nonostante la crisi del settore editoriale e le evoluzioni del mercato.
«Agli inizi degli anni 2000 l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi si trasferì nell’appena ristrutturato teatro Massimo, ora Auditorium. Aveva appena chiuso la storica libreria San Gottardo, pensai ci fosse lo spazio per un nuovo “microstore”, una piccola libreria e negozio di cd insieme, proprio di fianco all’entrata principale del Teatro. Così iniziò l’avventura della Libreria Largo Mahler. Da subito incominciò una collaborazione tra la mia libreria e le istituzioni locali, le associazioni culturali, le scuole, le biblioteche, naturalmente con l’Orchestra Verdi».

Libraio itinerante

Libraio itinerante

Piccola e accogliente la Libreria di Largo Malher, specializzata in letteratura con protagonista la musica e i musicisti e pubblicazioni relative al quartiere, diventa un punto di riferimento per i lettori della zona che si affezionano in breve tempi a questo nuovo angolo di cultura. Mantenere in piedi una libreria di questi tempi non è però impresa semplice, Luca lavora con tenacia e passione  ma nel corso degli anni gli effetti della crisi si fanno sempre più sentire.
«Causa la crisi economica, la crisi di lettura e soprattutto la concorrenza delle vendite online e delle catene – ricorda amareggiato il libraio – nel 2012 annunciai sulla stampa locale la mia intenzione di chiudere la libreria. Non lo avessi mai fatto. Una buona parte del quartiere “insorse” contro questa idea e provò a darmi una mano per far cambiare l’andamento economico della mia attività. Organizzammo una serie di iniziative: letture in piazza, presentazioni, concerti, quasi sempre proprio in Largo Mahler. Nonostante tutto ciò i conti continuavano a essere in rosso e così dovetti chiudere la libreria a novembre del 2013. Presso la Ex Fornace organizzammo una grande festa di addio».
Chiusa la libreria Luca aveva in mano alcune promesse di assunzione presso altre librerie, ma in breve tempo svanirono del tutto e il libraio di Largo Malher, ripensando al proprio futuro professionale, si imbatté nella possibilità della licenza di commercio itinerante.«E lo applicai, caso rarissimo in Italia – in questo caso la voce di Luca risuona festosa – alla vendita di libri, e caso unico al mondo, scelsi di non usare mezzi a motore ma a pedali. Così unii anche la passione della bicicletta a quella dei libri».

Il libraio itinerante come primo cavallo di battaglia punta tutto su una semplice due ruote con rimorchio, ma non passa molto che si decide ad acquistare uno speciale triciclo cargobike, ribattezzato Libretta, la libreria in bicicletta. Se passeggiate per il quartiere sarà facile incontrare Luca nella versione itinerante che sfreccia in bicicletta verso qualche lettore o accomodato in qualche delizioso parco, viuzza o piazzetta in occasione magari di una festa di quartiere o di un’iniziativa della Social Street San Gottardo Meda. Se vi capita di incontrarlo, non perdete l’occasione di scambiarci due chiacchiere. La sua storia e i suoi libri meritano l’incontro.

 

Commenti

commenti

1 Comment

  • Rispondi febbraio 26, 2019

    John Danzi

    Bell’articolo, e bel progetto. Un in bocca al lupo a Luca Santini!

    Ci e’ stato segnalato questo articolo perche’ in un modo nell’altro il progetto che io e altri tre milanesi ormai residenti in Cina da anni abbiamo sviluppato a Shanghai ha qualche similitudine. La differenza principale e’ che invece dei libri, noi portiamo il Prosecco in giro per Shanghai sui nostri traveling bar su ruote. Se vi interessa saperne di piu, scriveteci pure a jellandco@jellandco.com. A presto!

Leave a Reply