Germi, apre il locale di Agnelli e soci

Germi Manuel Agnelli

Ha aperto in via Cicco Simonetta lo spazio ideato da Gianluca Segale, Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo e Francesca Risi, dedicato alla cultura in tutte le sue forme, fra libri, cocktail, concerti e incontri.

di Marco Agustoni | 7 marzo 2019

In tempi di chiusure stagne e di sogni asettici di confini impermeabili, l’apertura di uno spazio come Germi – Luogo di Contaminazione non può che arrivare come una boccata d’aria fresca. Con l’inaugurazione del 6 marzo, inizia infatti la sua programmazione culturale il locale di via Cicco Simonetta 14/A (per intenderci, al posto dello storico Circolo Cicco Simonetta) ideato da Gianluca Segale, Manuel Agnelli, il suo compagno di band Rodrigo D’Erasmo, la sua compagna di vita Francesca Risi.

Germi mette in chiaro la sua vocazione ibrida sin dall’organizzazione degli spazi interni, idealmente separati fra di loro, ma di fatto “contaminati”. A cominciare dall’angolo-libreria, dedicata perlopiù a volumi musicali e all’editoria indipendente, destinata a trasformarsi la sera in palco per concerti ed eventi “intimi” (i posti a disposizione sono sessanta, per cui la prenotazione è consigliata).

vinile germi

L’angolo musicale di Germi

“Abituati ad altri palchi, sentivamo bisogno del contatto diretto con la gente”, conferma Rodrigo d’Erasmo, violinista degli Afterhours, a proposito della dimensione intima di Germi. A solo un giorno dall’inaugurazione, spetta a lui e all’amico-collega Manuel Agnelli l’apertura della programmazione culturale del locale, con l’incontro musicale di giovedì 7 marzo Di che Germi abbiamo bisogno?, sold out già da un po’. “Ci tenevamo ad andare per primi per fare gli onori di casa”.

Radicato nel presente, ma con uno spirito di fondo che rimanda a un impegno politico-culturale ormai sfumato, lo spazio di Agnelli e soci ospiterà live set di musica d’autore e sperimentale, workshop di fumetti e altre arti, incontri con autori e laboratori di sperimentazione. Insomma, di tutto un po’, con un calendario che è, per stessa ammissione dei curatori, “schizofrenico”. In aggiunta ai già citati Agnelli/D’Erasmo, in calendario a marzo ci sono, fra gli altri, il dj set raccontato di Ghemon di martedì 12, il “concertacolo” di martedì 19 di Pino Marino e l’appuntamento di mercoledì 27 con GiPi.

ghemon

Fra gli artisti in calendario a Germi c’è Ghemon con il suo dj set “raccontato”

Oltre alla libreria-palco, Germi può contare su un angolo musicale con tanto di vinili e di juke box e su un bancone dietro al quale i barman stappano bottiglie e miscelano cocktail per gli avventori. Difficile dire, nel tempo, se prevarrà una di queste anime – libreria, locale, culturificio – a discapito delle altre, o se la contaminazione sognata da Agnelli e soci potrà dirsi riuscita. Di sicuro, a giudicare dalla fila di persone in attesa di entrare a curiosare, il progetto ha già suscitato un notevole interesse.

Radicati nel tempo, dicevamo, ma anche nel territorio, perché Germi vorrebbe inserirsi attivamente nella vita di un quartiere – quello dei Navigli/Porta Genova – già vitale di suo, contribuendo a contaminarlo ulteriormente con nuovi stimoli. E a riportare, in un’epoca di socialità mediata, l’accento sul contatto diretto fra persone. Conclude D’Erasmo: “Di questi tempi ci vuole un po’ di «bio»”.

Germi – Luogo di Contaminazione
Via Cicco Simonetta 14/A – Milano

 

In apertura: il quartetto di fondatori di Germi – Luogo di contaminazione

Commenti

commenti

Be first to comment