A spasso per Milano

Se siete a Milano quest’estate non disperate. Ci sono tante cose da fare anche in città. Si chiama Crazy Summer in Milan l’itinerario suggerito da Musement tra degustazioni, scoperte di luoghi “segreti” e relax.

Foresta-del-Lago-Kaindy

C’è una strada nel bosco…

Boschi parlanti, danzanti, boschi pietrificati, da sempre il bosco è protagonista di storie e leggende. Dal Kazakistan alle Hawaii, ecco le foreste più incredibili al mondo.

Marco Sacco

Marco Sacco

Un’elegante costruzione a palafitta sul piccolo lago di Mergozzo è il regno di Marco Sacco, cuoco con lo spirito avventuroso e una cucina sospesa tra Oriente e Occidente. Il ragazzo che ama la tavola a vela, ora ha lo sguardo aperto sul mondo.

Michela Murgia. Foto di Matteo Cherubino

Michela Murgia

Le sue stroncature nella trasmissione televisiva “Quante storie” sono già un cult, ma
è grazie a un blog e a un’esperienza in un call center che Michela Murgia ha intrapreso la carriera di scrittrice.

Libreria Extemporanea

A ciascuno il suo

Superata la divisione in reparti che le librerie sono solite proporre, a Milano troverete una libreria che soddisfi ogni curiosità: dal mare alla montagna, dallo sport all’arte, senza dimenticare fotografia e viaggi. E non sono tutte…

Yoga Festival, International Yoga Day

International Yoga Day

«Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco». È ispirandosi a questa massima di Confucio che per l’International Yoga Day è in programma a Milano un momento di pratica intensa, preziosa e free.

Bagnini e Bagnanti, 23 giugno a Base Milano

L’Estate a Base

Dal 23 giugno BASE Milano si trasforma in uno stabilimento estivo con serate musicali no stop, cinema all’aperto, workshop per adulti e bambini e cibo di strada. Un fitto calendario di appuntamenti per chi resta in città.

Umberto Angelini. Foto di Matteo Cherubino

Umberto Angelini

Da gennaio curatore artistico del Triennale Teatro dell’Arte, Umberto Angelini promette di costruire, grazie all’apertura a una programmazione internazionale, un rapporto con una comunità di senso che per troppo tempo la città non ha frequentato.