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INSIDE OUTSIDE

Isola Design District

Designer internazionali, artigiani e brand emergenti tornano per il secondo anno consecutivo ad animare il quartiere Isola. “Rethinking Materials” è il fil rouge scelto dal distretto all’ombra del Bosco Verticale per il prossimo Fuorisalone. 

30 March 2018

Isola Design District ripensa i materiali innovativi e sostenibili e presenta progetti capaci di evidenziare la versatilità dei materiali, utilizzandoli in maniera diversa da quella consueta e con un focus sulla sostenibilità. Da qui il tema Rethinking Materials scelto per questo Fuorisalone che dal 17 al 22 aprile torna ad animare la vie e gli spazi del quartiere Isola con installazioni, workshop, eventi e soprattutto con la presenza di designer e progetti internazionali. Per cominciare bene il distretto si è rifatto il look, scegliendo come immagine una bandiera che rimanda a quella dei pirati per dire dello spirito ribelle della voglia di liberà e di abbattere i confini che poi si traduce nel carattere sperimentale del distretto e nella sua volontà di accogliere designer e progetti innovativi non per forza legati a logiche di mercato. La nuova immagine visiva, che gioca sul concetto di Isola, è stata realizzata da Zup Design sotto la direzione artistica del suo fondatore, il pluripremiato Marco Williams Fagioli.

Quest’anno il perimetro della Stecca si allarga fino a comprendere il Palazzo della Regione Lombardia che, all’interno di 4000 mq coperti della Piazza Città di Lombardia, accoglie tra gli altri il designer e artista Stefano Rossetti fondatore dell’agenzia creativa Isolana Pepe NyMi, che qui presenta il suo Milan col coeur in man, una serie di installazioni di arredo urbano in alluminio riciclato ispirate all’amore della città e delle sue istituzioni per il design.

Nuovo quartier generale di quest’anno con info point e press lounge è la Stecca 3.0, al 26 di via De Castilla, che al piano terra ospita Latinoamerican Contemporary Design, mostra organizzata da eiDesign, con un collettivo di 9 designer sudamericani che hanno analizzato un gruppo di oggetti in relazione all’identità dei diversi Paesi di provenienza: dal Brasile all'Ecuador, passando per Colombia e Messico.

Al piano superiore è, invece, la volta di DesignLand, esposizione organizzata dall’Associazione Design al Centro, con il patrocinio di ADI Sicilia, che mette in mostra i prodotti di 4 designer e 3 aziende siciliane. Mentre all’esterno, l’area del Bosco Verticale si trasforma per in un parco giochi per bambini realizzato con elementi riciclati e stampati in 3D in tempo reale da un braccio robotico grazie a 3D Printed Playground, un progetto di Caracol Studio.

Oltre ad aprire le porte di sempre più botteghe e laboratori del quartiere, Isola Design District è anche un'occasione di debutto in Italia di numerosi designer della scena creativa internazionale, come nel caso di Brut, un gruppo belga di sei designer autori di Bold Movements & Emotions Beyond Functionality, un progetto ispirato alla storia industriale del Belgio, che ha fatto del carbone il materiale principe della propria collezione di design (allo spazio Marianello di viale Stelvio 6).

Si riconferma invece la presenza del Milan Design Market sempre all’interno dei 400 mq dello studio fotografico Gianni Rizzotti ma con un format tutto nuovo: un grande Pop-up concept store dove scoprire e acquistare prodotti realizzati da designer emergenti provenienti da tutte le parti del mondo. Inoltre sempre il Milan Design Market ospita 5 aree dedicate a sturtup e a studi di design, per un totale di 100 progetti in esposizione tra interior e complementi d’arredo.

Ha scelto Isola anche l'interior designer tedesca Myriam Kuehne Rauner, che in un'ex autofficina ha creato la sua design gallery Angelo della Pergola 1, dove espone le sue creazioni  m2kr di "Estetica Funzionale", con cui invita i visitatori a partecipare alla trasformazione degli oggetti, scoprendone le varie funzionalità senza modificarne l’estetica originale.

Tra le conferme del distretto segnaliamo, infine, il designer di installazioni luminose Andrea Barra, con una nuova collezione di tableware nel suo spazio di via Thaon di Revel 10, il designer giapponese, ormai isolano d’adozione, Kensaku Oshiro selezionato dall'architetto Piero Lissoni per il Rising Talent Awards Italy di Maison & Object e i Dutch Invertuals, collettivo olandese che occuperà lo spazio O', ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit promotrice di eventi e performance. Torna pur cambiando location (ZonaK in via Spalato11) anche Source che presenta Lovely Waste, un evento espositivo su economia circolare, sostenibilità (di prodotto e di processo) e tecnologia. Armonia estetica e approccio responsabile sono anche le caratteristiche degli occhiali neubau, giovane azienda austriaca sponsor dell’evento e presente all’interno dell’Headquarter. Ma per tutti gli appuntamenti vedete qui isoladesigndistrict.com

Fitto anche il calendario degli eventi giornalieri con l’headquarter della Stecca 3.0 grande protagonista tra tra talk, workshop, live e DJ set quotidiani.

Tanto per cominciare appuntamento all’Opening Day di martedì 17 aprile, con tutte le location aperte fino alle 21, l’inaugurazione delle installazioni al Palazzo della Regione con il Belvedere visitabile dalle 18 alle 22, oltre all’apertura ufficiale proprio della Stecca 3.0 fino alle 24.

Isola Design District

17-22 aprile 2018

isoladesigndistrict.com

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