Tour nella Milano Romana

Colonne di San Lorenzo

Terme imperiali, anfiteatri, antichi colonnati, mura e pavimenti romani. Per vederli non sempre serve andare nella Magna Urbe. Celata tra vie ed edifici della città si nasconde ancora oggi una Milano Romana.

di Alessandra Cioccarelli | 17 settembre 2018

Appassionati di archeologia? La città di Milano può darvi non poche soddisfazioni. Non stiamo parlando certo di un museo a cielo aperto come Roma, ma anche il capoluogo meneghino in fatto di vestigia romane ha da dire la sua. Poco nota e frequentata la Milano romana ha lasciato tracce visibili in tutta la città, all’interno di chiese, musei, parchi, viuzze defilate. Per scoprirla, non resta che mettersi in viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi…

via Brisa. Resti del palazzo imperiale romano. Foto di Giovanni Dall'Orto

via Brisa. Resti del palazzo imperiale romano. Foto di Giovanni Dall’Orto

L’Anfiteatro di via de Amicis 3
Nascosto da un grande palazzo costruito negli anni Sessanta e dalle case di ringhiera affacciate su Conca del Naviglio, si trova un piccolo gioiello: l’Anfiteatro romano. O meglio quel che oggi rimane di un antico anfiteatro risalente al I secolo d.C. Per visitarlo varcate il portone di via de Amicis 3 e arriverete nel parco di Santa Maria della Vittoria. Qui potrete ammirare i resti dell’anfiteatro – in origine una struttura eretta su quattro ordini, paragonabile per imponenza all’Arena di Verona – e immaginare le lotte tra gladiatori, uomini e belve feroci, nonché le battaglie navali che qui si disputavano.

Al 15 di Corso Magenta c’è la Torre delle mura romane
Tra i lasciti di Expo c’è anche un lascito archeologico: la riemersione e riapertura al pubblico della Torre delle mura romane nel chiostro interno del Museo Archeologico di Milano. Ancora oggi è possibile infatti ammirare la torre poligonale, risalente alla fine del III secolo (l’epoca della cinta muraria di età massimianea), che reca anche pregiati affreschi medievali del XIII secolo. Completano la visita la torre poligonale di Ansperto, anch’essa del IV secolo d.C., i sotterranei e naturalmente la visita al Museo Archeologico di Milano.

Mosaico del sacello di Sant'Aquilino

Mosaico del sacello di Sant’Aquilino

A San Lorenzo colonne romane e il sacello di Sant’Aquilino
Milanesi, turisti, visitatori occasionali… tutti sono passati dalle colonne di San Lorenzo per una birretta o il rito dell’aperitivo. Le colonne però, oltre che un luogo di movida, sono uno dei luoghi più noti della Milano Romana: il conosciuto colonnato fu recuperato da un ignoto edificio risalente al II secolo d.C.; secondo la leggenda manca però all’appello una colonna, quella sottratta dal Diavolo. E dopo aver ammirato le Colonne, entrate nella basilica di San Lorenzo, una chiesa di culto ariano e perciò al di fuori delle mura romane per lungo tempo. All’interno della basilica potrete ammirare una delle cappelle antiche della città, il sacello (una sorta di recinto sacro) di Sant’Aquilino, la cui datazione oscilla tra il 390 e il 403 d.C. Siete davanti a uno straordinario alternarsi di nicchie semicircolari e ottagonali con una decorazione musiva così ricca da essere considerato per lungo tempo un mausoleo imperiale. Nel sotterraneo si trova invece la platea di fondazione su cui l’edificio poggia, formata in gran parte da materiale di demolizione del vicino anfiteatro.

Museo archeologico Milano. Foto di Stefano Stabile

Museo archeologico Milano. Foto di Stefano Stabile

In via Circo appuntamento con le Terme Imperiali
Ci sono casi in cui la toponomastica aiuta. È il caso di via Circo, tra l’attuale Porta Vercellina e Porta Ticinese, così chiamata perché qui c’era il Circo con i giochi. Oggi se venite da queste parti potete ancora intravedere una struttura a semiciclo, quella delle fondamenta delle Terme Imperiali. E il foro romano? Fin dall’età repubblicana era a poche centinaia di metri da qui.

Sarcofago di Stilicone. Basilica di Sant'Ambrogio. Foto di Giovanni Dall'Orto

Sarcofago di Stilicone. Basilica di Sant’Ambrogio. Foto di Giovanni Dall’Orto

Altre tracce romane sparse per la città
– All’interno della Basilica di Sant’Ambrogio si trova, lungo la navata centrale a sinistra, il Sarcofago di Stilicone, generale romano di origine germanica. Resta dubbio il luogo e il modo in cui sia stato ucciso e il nome di questa tomba si deve a una tradizione popolare
– Tra via San Vittore e piazza Affari, sotto la Camera di Commercio è possibile su prenotazione visitare le rovine dell’antico teatro romano di età imperiale risalente al I secolo a.C.
– In via Morigi 2 si trovano invece degli originali di pavimento romano con tessere di marmo risalente a una delle domus più antiche dell’antica Mediolanum.
– Resti romani si trovano anche in piazza San Sepolcro, via Cardinale Federico, piazza Pio XI e parte di via Moneta. Se volete visitare il forum di Mediolanum dovete invece recarvi nei sotterranei della Biblioteca Ambrosiana.

 

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