Una fiaba sul Garda

Grotte di Catullo

Cantata da Catullo, celebrata da Maria Callas… Sirmione da secoli seduce i viaggiatori con la sua atmosfera romantica e il suo paesaggio incontaminato. Un amore a prima vista.

di Alessandra Cioccarelli | 21 maggio 2019

Paene ìnsularum, Sìrmio, insulàrùmque ocèlle,
quascumque ìn liquentibùs stàgnis
marìque vasto fèrt uterque Nèptùnus,
quam tè libenter quàmque laetus ìnvìso
 [..]

“O Sirmione, gemma delle penisole e delle isole,
tutte quelle che nei limpidi laghi
e nel vasto mare sorregge l’uno e l’altro Nettuno,
quanto volentieri e con quanta gioia ti rivedo”

Non stupisce se già secoli fa il poeta Catullo si fosse innamorato di Sirmione a tal punto da cantarne la sua bellezza in questi intensi versi e a stabilire qui la propria dimora. Situata sulla riva meridionale del Garda, in provincia di Brescia, Sirmione è un gioiello, un dedalo di vicoletti romantici, antiche chiese, terrazze di uliveti incorniciato da preziose mura con torri e smerigliature da fiaba.

Sirmione, Castello Scaligero

Castello Scaligero

Oltre al poeta latino, tra i più appassionati estimatori della cittadina c’è anche Maria Callas, il celebre soprano che negli anni Cinquanta soggiornò a Sirmione e a cui è dedicato l’omonimo Palazzo – un antico edificio del XVIII secolo su piazza Carducci – che ospita mostre ed esposizioni, pure dotato di uno splendido parco con vista panoramica sul borgo e sul lago di Garda. Sarà l’atmosfera romantica che si respira tra le vie del centro storico, il patrimonio di beni artistici, le spiagge affacciate su acque cristalline ma di Sirmione ci si innamora a prima vista, con totale abbandono. Da dove cominciare per scoprirla? Ecco una breve guida alla scoperta delle sue bellezze…

Sirmione, Castello Scaligero

Castello Scaligero

 

Il Castello Scaligero, uno dei castelli meglio conservati d’Italia
Nel centro storico di Sirmione svetta tra i protagonisti indiscussi il Castello Scaligero, edificato con grande probabilità sulle rovine di una costruzione romana. Costruita dalla signoria al potere su Verona, è una delle rocche meglio conservate d’Italia e un raro esempio di fortezza lacustre. È possibile accedere alle ronde di camminamento percorrendo una lunghissima scalinata formata da 146 gradini e da lì godere di una vista magnifica sul Garda.

 

Le Grotte di Catullo, una Domus Romana immersa tra gli ulivi
Tra le attrazioni più spettacolari di Sirmione ci sono, nella parte meridionale della penisola, le Grotte di Catullo. Il nome non deve però trarre in inganno. Non si tratta di vere e proprie grotte, ma di una Domus Romana con numerosi cunicoli che la rendono simile a una grotta. Edificata tra il I e il II secolo a.C, questa antichissima villa romana è il cuore di un importante area archeologica che comprende anche un museo ricco di reperti e testimonianze del passato. Il sito ha un’estensione di circa due ettari…non vi resta che godervi una suggestiva passeggiata ammirando il panorama che si svela tra le finestre ad arco sul lago.

Spiagge di Sirmione

Spiagge di Sirmione

Il volto sacro di Sirmione
La cittadina regala grandi soddisfazioni anche agli amanti dell’arte sacra. Proprio all’ingresso del centro storico, affianco al Castello, c’è la chiesetta di Sant’Anna con la parte absidale risalente al 1300 e preziosi fregi di epoca barocca: da non perdere la splendida Madonna col bambin Gesù tra le braccia dietro l’altare. Costeggiando il castello sulla destra e proseguendo per via Dante si raggiunge la chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al XV secolo come gli affreschi al suo interno che ricoprono le pareti dell’unica navata. La chiesa di San Pietro in Mavino è invece un’antichissima chiesa menzionata per la prima volta in un manoscritto del 756. Esternamente si presenta come un connubio di architetture diverse – nel corso dei secoli ha subito alcuni rifacimenti, soprattutto tra il 1300 e il 1400 – mentre all’interno sono conservati alcuni notevoli affreschi, tra i quali la trilogia di San Michele e quello che rappresenta San Simone.

Spiagge Sirmione

Spiagge Sirmione

Parchi, terme e spiagge. Una medicina naturale
A Sirmione si viene anche per rilassarsi e immergersi in una natura incontaminata. Oltre al Parco Callas si può rigenerarsi nell’uliveto a terrazze del Parco Tomelleri o nel Parco di San Vito, famoso per la presenza di un anfiteatro. Nella bella stagione Sirmione offre poi la possibilità di un tuffo in acque cristalline. Tra le spiagge più note c’è la Jamaica Beach, situata a breve distanza dalle Grotte di Catullo, ma meritano una sosta anche la centralissima Spiaggia delle Muse, proprio sotto il castello, e l’esclusivo Lido delle Bionde. Ma non è finita qui. Che ne dite di un godurioso relax tra fanghi e acque termali? Con oltre 125 anni di storia, le Terme di Sirmione, nel centro della cittadina, sono alimentate da acque sulfuree salsobromoiodiche particolarmente indicate per la cura di varie affezioni respiratorie.

Vista di Sirmione dal Castello

Vista di Sirmione dal Castello

Informazioni utili
Sirmione dista circa 130 km da Milano. Se optate per l’auto, al di fuori delle mura del centro storico – zona pedonale – ci sono dei parcheggi a pagamento. In alternativa da stazione Centrale partono frequenti treni per Desenzano. Da qui potrete salpare a bordo di un traghetto e raggiungere via acqua Sirmione. Una breve crociera sul Garda ha sempre il suo fascino e…niente stress in macchina.

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