Naviglio Grande. A spasso tra gli artisti

Centro Incisione

C’è un Naviglio meno conosciuto. Quello degli artisti e artigiani che qui hanno preso dimora per dipingere, scolpire, creare bellezza. Gigi Pedroli, Luciana Favari, Loredano Rizzotti sono alcuni dei favolosi abitanti di questo mondo tutto da scoprire…

di Alessandra Cioccarelli

Famosi per la movida, le trattorie romantiche, i suggestivi canali, i Navigli hanno molto da offrire anche agli appassionati d’arte e artigianato. A fianco al lato più modaiolo della Milano da bere, scorre silenziosa una vita più lenta e appartata, quella delle botteghe di artisti e artigiani, nascosti tra i cortili interni o in piccoli atelier affacciati sul Naviglio Grande. Lungo le sponde del Naviglio Grande, fonte d’ispirazione da secoli di tanti pittori e scrittori, hanno preso dimora diversi atelier e botteghe dove tra case di ringhiera e glicini in fiore si incontrano echi della vecchia Milano mescolati alla città più contemporanea e glamour. Una passeggiata all’insegna dell’arte ci porta alla scoperta dei volti di questo straordinario angolo milanese.

Tiziano Reversi

Tiziano Reversi

Tiziano Reversi è erede dell’arte del cesello
Al numero 2 dell’Alzaia Naviglio Grande dal 2009 ha preso casa la bottega di Tiziano Reversi. Bijoux, regali anelli, lussuose collane, monili cesellati con tecnica unica scintillano nell’universo del rinomato orafo. Figlio d’arte, Tiziano nasce nel 1973 a Trento e fin da piccino nel laboratorio del padre incontra l’antica arte del cesello e maestri del calibro di Luciano Barberi e Tino Paoli. Diplomato Maestro d’Arte presso l’Istituto d’arte di Trento nel campo dell’arte orafa, partecipa a prestigiose mostre nazionali e internazionali: le sue creazioni vengono vendute presso la sede dell’Argenteria Bernasconi in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano e nella Gioielleria Stedile nel centro di Madonna di Campiglio. Alzaia Naviglio Grande 2 – www.bottegareversi.it

Luciana Favari, artista

Luciana Favari, artista

Luciana Favari dipinge e scolpisce ballerine dal 1969
“Ho cominciato nel 1969 con un laboratorio al numero 8 dell’Alzaia Naviglio Grande in una corte piccina: lì eravamo quattro/cinque pittori, tutte le altre erano abitazioni. Per necessità mi spostai poi nella corte al numero 4, ma il clima di fratellanza di una volta oggi è più difficile da scovare. Racconta Luciana Favari, storica pittrice del Cortile degli artisti, che nonostante la nostalgia per le mostre mercato, le mostre tematiche a premi di una volta non ha mai lasciato il suo amato laboratorio sui Navigli. In un poetico cortile orlato da case di ringhiera e rigogliosa vegetazione fanno mostra di sé intensi nudi di donna, sinuose ballerine, nature morte e romantici scorci di Milano che hanno fatto guadagnare a Luciana il favore della critica e l’interesse di tanti collezionisti e appassionati d’arte. Alzaia Naviglio Grande 4

Gregorio Mancino

Gregorio Mancino

Gregorio Mancino crea l’arte in movimento
Un gigantesco cuore colorato è la porta di ingresso all’estroso laboratorio di Gregorio Mancino, altro fedele artista del Naviglio Grande e fondatore del Movimentart. Le sue mete sono ospedali, case per anziani, scuole e luoghi di tutto il mondo in cui può dipingere la propria arte con un approccio dinamico: nel 2007 in assenza di gravità ha realizzato alla Nasa cinque opere sulla Zero-G, altre sue creazioni sono nate sulle scale mobili o in metropolitana. Impegnato al fianco di Unicef, Medicuore, Dottor Sorriso in diverse iniziative benefiche, Gregorio si è fatto conoscere per la sua arte giocosa e stravagante, sempre a cavallo tra sogno e realtà. Viscerale resta però il suo legame con i Navigli. «A capire la magia dei Navigli mi hanno aiutato alcuni incontri, come quello con Arturo Reggiani o Alda Merini che hanno amato profondamente la magia di questi luoghi». Alzaia Naviglio Grande 4

Loredano Rizzotti, ritratto in Studio

Loredano Rizzotti, ritratto in Studio

Loredano Rizzotti immortala oggetti senza tempo
Continuando la passeggiata lungo l’Alzaia Naviglio Grande si incontra al civico 10 il poetico atelier di Loredano Rizzotti. Figlio di un importante mosaicista, Loredano dal padre ha acquisito l’amore per l’arte e l’antiquariato e la precisione certosina del gesto, ma del tutto personale è stata la sua ricerca. Dopo un’esperienza come litografo in una casa editrice – qui eredita una solida formazione tecnica e una grande sensibilità sulla composizione del colore – intraprende la strada di pittore professionista, aprendo nel 1982 il suo primo atelier. Il grande successo incontrato dalla parte della critica e del pubblico lo portano nel tempo a scegliere il Naviglio Grande come eletta destinazione. Scorci di ringhiera, ballatoi, cortili, portoni, scene quotidiane sono per lungo tempo gli elementi ricorrenti delle sue composizioni. La passione per il collezionismo lo conduce in seguito a esplorare contenuti inediti. Affiorano nelle sue opere i libri dipinti con perizia tecnica straordinaria, gli strumenti musicali coperti da polvere, le valigie emblema del tema del viaggio. Lo studio di Loredano è visitato da collezionisti di tutto il mondo, vale la pena entrare per dare un’occhiata e fare magari una sorprendente chiacchierata. Alzaia Naviglio Grande 10 – www.loredanorizzotti.com

Gigi Pedroli. Foto di Claudio Braccini

Gigi Pedroli. Foto di Claudio Braccini

Gigi Pedroli fa capolavori di incisione
«Il sabato mattina tengo corsi di incisione per curiosi e appassionati. Di sera, almeno un giorno a settimana, sono qui con mia moglie Gabriella Casarico per un concerto, una recita di poesia o anche per far festa e stare in compagnia». Gigi Pedroli, fondatore del Centro dell’Incisione, è l’anima di un centro d’arte e creatività fondato nel 1975 e ospitato in una delle corti più pittoresche dell’Alzaia Naviglio Grande. Una cascina ornata di vite americana e il seicentesco Palazzo Galloni ospitano torchio e attrezzi del mestiere dell’incisore nonché le opere dell’eclettico artista. Attraversando le tante stanze del Centro si scopre la versatile produzione di Pedroli, artista milanese noto per il talento eclettico che spazia dal disegno al dipinto, attraversando il genere della vetrata, dell’affresco e della scultura e raggiunge straordinari esiti nell’universo dell’incisione. Se ancora non sapete cos’è l’incisione, sarà un incontro folgorante. Alzaia Naviglio Grande 66 – www.gigipedroli.it

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