Sulle tracce di Leonardo: Milano-Venezia A/R

Venezia-celebra-Leonardo.-Foto-di-Riccardo-Chiarini

Da Milano a Venezia, un percorso lungo un weekend celebra il genio di Leonardo da Vinci, tra mostre, invenzioni e dimore gioiello come la Casa degli Atellani con la splendida vigna.

di Carolina Saporiti | 6 giugno 2019

Un ponte doppio, con due passerelle, l’una sopra l’altra per facilitare la viabilità della città e strade che si puliscono da sole. Queste erano alcune delle soluzioni pensate dal Leonardo da Vinci per la sua città ideale, solo progettata, mai realizzata. Come la maggior parte delle sue invenzioni che sono rimaste sulla carta o meglio su fogli, raccolti in vari Codici che costituiscono un gioiello prezioso che mostra il genio di Leonardo nella sua interezza: filosofo, pittore, inventore, scienziato, ingegnere…

Leonardo da Vinci. Da sito Gallerie Accademia

Leonardo da Vinci. Da sito Gallerie Accademia

Quest’anno si celebra il cinquecentenario della sua morte e le mostre e gli eventi per festeggiarlo sono davvero tantissime. Un percorso facile, pensato da Gruppo UNA e che impegna un weekend, va da Milano a Venezia, andata e ritorno.

Milano celebra Leonardo. Foto di Benjamin Voros

Milano. Foto di Benjamin Voros

Nel capoluogo lombardo trovare tracce di Leonardo è facile. Dal Cenacolo alla Vigna dentro Casa degli Atellani, dal Museo Leonardo3 a piazza della Scala, dagli affreschi delle sale del Castello fino agli studi per la navigazione dei Navigli, la città è impregnata della sua eredità. Leonardo, in effetti, visse a Milano circa vent’anni e quegli anni furono strettamente legati al duca Ludovico il Moro, signore della città. Per l’importante occasione quest’anno è stata riaperta la Sala delle Asse del Castello Sforzesco, scoprendo nuove porzioni di disegno preparatorio emerse durante i lavori di studio e restauro.

Questi sono poi gli ultimi mesi per visitare Leonardo3, il museo tutto dedicato al genio di Vinci, in piazza della Scala, con ingresso dalla Galleria. La speciale mostra permette di scoprire il vero Leonardo da Vinci, artista e inventore. Nelle sale sono esposte molte ricostruzioni inedite delle sue macchine e restauri dei suoi dipinti, in anteprima mondiale. Inaugurata nel 2013, questi sono gli ultimi mesi per visitarla dal momento che chiuderà alla fine di questo anno di celebrazioni.

Casa degli Atellani. Foto Scalea Filippo Romano. Dal sito della Fondazione Portaluppi

Casa degli Atellani. Foto Scalea Filippo Romano. Dal sito della Fondazione Portaluppi

Se per il Cenacolo, capolavoro leonardesco, occorre giocare d’anticipo, anzi di pazienza –  le prenotazioni sono al completo fino a fine marzo 2019! – poco distante e un vero gioiello è Casa degli Atellani, con la vigna di Leonardo. In corso Magenta 65, dal 2015, i proprietari di questa splendida dimora – con l’aiuto di Fondazione Portaluppi – che Ludovico il Morò donò agli Atellani hanno aperto al pubblico i cortili, il piano terra e lo splendido giardino dove hanno riportato in vita la vigna di Leonardo (donata dal duca), dove pare andasse a cercare rifugio mentre dipingeva proprio L’ultima cena, nel refettorio di Santa Maria delle Grazie.

La vigna venne donata dal duca il Moro a Leonardo nel 1948, ma già nel 1500, Leonardo dovette abbandonare la città, conquistata dai francesi. È allora che arrivò a Venezia (dopo una sosta a Mantova) dove ricevette l’incarico di progettare strutture difensive contro la minaccia turca. Leonardo ideò allora una diga mobile da installare sul punto di confluenza tra l’Isonzo e il Vipacco, in grado di provocare inondazioni sui presidi del nemico in terraferma, ma soprattutto durante il suo soggiorno lagunare, Leonardo fece molti studi per i suoi disegni. 25 incredibili fogli sono custoditi dall’Accademia di Venezia (nel sestiere Dorsoduro) e sono in mostra fino al 14 luglio nella mostra L’uomo modello del mondo. Si possono ammirare carte prodotte durante tutto l’arco della sua attività, ricerche scientifiche con studi di proporzione del corpo umano, di botanica, di ottica, di fisica, di meccanica, di armi, e le fasi preparatorie per alcuni dipinti come gli studi per la celebre Battaglia di Anghiari o la Sant’Anna con la Vergine e il Bambino.
Tra tutti eccelle l’Uomo Vitruviano, assurto a simbolo di perfezione classica del corpo e della mente, di un microcosmo a misura umana che è il riflesso del cosmo intero.

 

Per organizzare il viaggio:

A Milano puoi pernottare presso UNAHOTELS Century Milanoa pochi metri dalla stazione Centrale, ma nascosto in un cortile interno dove si può cenare all’aperto, dimenticandosi di essere in città.

Maison Venezia | UNA Esperienze è la proposta UNA Esperienze del gruppo UNA nella città lagunare. Le camere sono arredate in stile veneziano, l’hotel sorge in un campo silenzioso, vicinissimo a Rialto e a 15 minuti a piedi dall’Accademia (collegata anche velocemente dalla linea 1 del vaporetto).

Puoi spostarti comodamente in treno con i tanti collegamenti giornalieri di Trenitalia o Italo.

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