Turin Coffee

Turin coffee

All’ombra della Mole si celebra dall’8 al 9 giugno la cultura del caffè, grazie alla seconda edizione del Festival del Caffè. Un’occasione per scoprire cosa si nasconde dietro a ogni chicco.

di Redazione web | 3 giugno 2019

Al via l’8 e il 9 giugno la seconda edizione del Salone Internazionale del Caffè di Torino, in Piazza Carlo Alberto, una delle principali piazze del centro storico. Nato dall’unione di intenti di tre eccellenze cittadine dal respiro internazionale quali Lavazza, Caffè Vergnano e Costadoro, con lo scopo di perseguire come unica mission, quella di fare cultura intorno a questa bevanda. Una simile premessa non poteva prescindere dal coinvolgere, da un lato le piccole torrefazioni locali, espressione di quel saper fare e fare bene tipicamente italiano, e dall’altro SCA Italy, acronimo di Specialty Coffee Association, autorità di riferimento per l’eccellenza del caffè a livello internazionale.

Caffè e cultura hanno lo stesso aroma: alla base c’è la voglia di custodire il passato, raccontare il presente e inventare il futuro. Torino è un’indiscussa capitale del gusto, è stata la prima capitale del Regno d’Italia, ed è qui che sorsero alla fine del 1700 i primi caffè, veri luoghi d’élite. Parliamo dei caffè storici, il vero salotto di Torino, ciò che la rende indiscutibilmente la città, la capitale italiana del caffè. Il palco durante questa due giorni è animato da numerosi pastry chef, professionisti del settore e chef stellati di fama internazionale, moderati da alcuni dei più importanti giornalisti enogastronomici italiani. Non potevano mancare alcune presenze meneghine che con le loro preparazioni hanno contribuito a rendere grande la cultura gastronomica italiana nel mondo, a partire da Galileo Reposo (Peck Milano). Un sognatore, che da bambino camminando davanti alle iconiche vetrine di Peck a Milano (tempio della gastronomia), fantasticava sul suo futuro immaginandosi parte di quel team. Oggi ha realizzato il suo desiderio e lo troviamo a capo proprio del reparto pasticceria di quella realtà meneghina, a sfornare ogni giorno prodotti che deliziano gli occhi ancor prima del palato. Fantasia, precisione, stagionalità, freschezza e le migliori materie prime selezionatissime, sono il filo conduttore per la creazione di quei raffinati abbinamenti. Altra presenza da segnalare è Andrea Ribaldone (Chef *Stella Michelin Ristorante Osteria Arborina).
Executive chef e patron del Ristorante Arborina a La Morra, nel cuore delle Langhe, valutato “Miglior performance dell’anno” dalla Guida de l’Espresso dei Ristoranti d’Italia 2018 e premiato con la Stella Michelin a solo nove mesi dall’apertura. Milanese di nascita ma piemontese per famiglia e formazione, dal 2016 coordina, in collaborazione con Domenico Schingaro, i sei ristoranti di Borgo Egnazia in Puglia, tra le migliori proposte in fatto di ospitalità in Italia. Da settembre 2018 è inoltre responsabile di tutta la ristorazione a Identità Golose Milano, primo hub internazionale della ristorazione. In tv fa coppia con l’architetto Andrea Castrignano, nel programma “Aiuto! Arrivano gli ospiti” su La5. Una presenza su Milano nella centralissima via Spadari ce l’ha anche Stefano Guizzetti (di Ciacco Lab), un maestro gelatiere che ha a Parma l’altro punto vendita. La sua filosofia si basa sull’uso di materie prima biologiche, a km zero e provenienti da varietà locali antiche; sull’esclusione di additivi alimentari, e su una produzione che sia il più naturale e pulita possibile. Il suo è un gelato artigianale, rivisitato, bilanciato e comunicato in chiave moderna e contemporanea. Nel 2016 diventa docente dell’Università di Parma con un corso di approfondimento sul gelato presso il Master Comet di I livello. La gelateria Ciacco è stata insignita dei tre Coni Gambero Rosso nel gennaio 2017 e 2018.

Turin coffé

Turin coffé

Saliranno inoltre sul palco anche Andrea Tortora, il pasticceria dell’anno 2019 secondo L’Espresso, 10 anni alla corte di Norbert Niederkofler, *** Stelle Michelin presso l’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano in Badia (BZ); Cristina Bowerman, consacrata con l’ambita Stella Michelin, la sua cucina è decisa, mai forzata e riconoscibile. Rappresentante dell’Italia a New York al congresso di Identità Golose. Lucio D’Orsi, anima del Majestic Palace Hotel di Sorrento. Bartender dell’unico Dry Martini in Italia (ce ne sono 5 in tutti il mondo), aperto sulla terrazza panoramica dell’hotel con la collaborazione del guru di fama internazionale Javier de Las Muelas. Sommelier e “wine hunter” del ristorante *Stella Michelin Don Geppi, guidato dallo chef Mario Affinita. Profondo conoscitore dell’arte della miscelazione, studia, ricerca e seleziona costantemente i migliori produttori in tutto il mondo. Stefano Ferrara, nominato ambasciatore del gelato nel mondo, specializzato in gelati gelato senza glutine, senza latte, senza uova, senza zucchero, per celiaci, vegetariani, vegani. Progetto Materia, un collettivo di designer italiani uniti nella missione di rendere il design sostenibile attraverso l’utilizzo di materiali di origine naturale.

Oltre alle 3 major Lavazza, Costadoro e Vergnano, saranno presenti torrefazioni locali come Antica Torrefazione, Caffè Boutic, Caffè Malabar, Caffè Perrero, Dicaf Ghigo, Hobby Caffè, Il Caffè, Mokabar e Torrefazione Mike. Ognuna vi farà apprezzare aspetti del caffè, preparazioni e provenienze inedite, in un percorso che saprà stupirvi.

Il Salone Internazionale del Caffè è anche solidarietà. La manifestazione, completamente gratuita, permette ai cittadini di partecipare attivamente alle azioni solidali di una Onlus piemontese: CasaOz, una residenza per i bambini e le famiglie che incontrano la malattia. Vuole essere per loro casa e famiglia e offrire un sostegno concreto. A CasaOz ogni bambino malato può giocare, imparare e fare i compiti seguito da educatori professionali e volontari, per ritrovare una quotidianità che cura.

L’appuntamento è fissato quindi per sabato 8 e domenica 9 giugno in Piazza Carlo Alberto a Torino. Un’ottima occasione per scoprire cosa si nasconde dietro a ogni chicco, per degustare tutte le preparazioni possibili a base di caffè, per assaggiare i piatti dei pastry chef e degli chef stellati, il tutto all’interno di una cornice eccezionale, una delle più belle piazze della città, che per l’occasione si veste di un’energia contagiosa.

Turin Festival
sabato 8 e domenica 9 giugno
piazza Carlo Alberto a Torino

 

 

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