Il mio nuovo team

Christian-Abbiati.-Foto-di-Francesco-Pizzo

L’ex portiere del Milan ha aperto nel 2016 Gate32, oggi punto di riferimento in città per il mondo Harley-Davidson. Una realtà diversa dal calcio, ma dove la squadra è altrettanto importante per raggiungere i risultati.

di Enrico S. Benincasa – foto di Francesco Pizzo

È nato circa 12 anni fa. Sono sempre stato appassionato di motori e in generale di macchine e fuoristrada americani. Poi mi sono avvicinato al mondo Harley-Davidson, ma per ovvi motivi sportivi quando giocavo non potevo usare moto come queste.
Avresti mai immaginato 12 anni fa di essere coinvolto in un’avventura come quella di Gate32?
È nato tutto circa cinque anni fa, proprio quando la storica concessionaria milanese Numero Uno ha chiuso. Ho provato a informarmi su cosa avrei dovuto fare per aprire un posto come questo e nel 2016 è nata Gate32. Il mio ingresso in questo mondo, che oggi conosco molto più nel profondo, ha coinciso con il mio percorso di addio al calcio giocato, tanto che il giorno dell’inaugurazione ufficiale di Gate32 è stato quello della mia ultima partita disputata in serie A.
Sei l’AD di Gate32, ma se dovessi sintetizzare con un ruolo calcistico il tuo ruolo attuale, quale sceglieresti?
Prima facevo il portiere, oggi invece gioco in tutti i ruoli (ride, NdR). A parte gli scherzi, oltre a fare l’AD cerco di essere l’elemento che tiene tutti uniti e che mantiene l’equilibrio. Siamo in 15 e ognuno ha compiti precisi: è come nel calcio, si gioca in 11 e si vince per merito di tutti e 11.
Aver vissuto una realtà come lo spogliatoio di una squadra sportiva ti aiuta nella tua nuova quotidianità professionale?
Sì, l’esperienza che ho fatto nel mondo dello sport mi aiuta anche oggi. Sono d’accordo con quello che diceva spesso Marchionne: un leader non deve alzar la voce per essere credibile. Anche io la penso così: basta semplicemente una parola detta nel modo giusto.
Gate32 è la concessionaria italiana Harley-Davidson che ha venduto più moto negli ultimi due anni: come avete fatto a ottenere questi risultati in così poco tempo dall’apertura?
Essere in una Milano così in espansione ci ha aiutato. Il servizio al cliente è uno dei nostri punti di forza, ma sono convinto che possiamo ancora migliorare nella velocità di risposta e nella riduzione dei tempi di attesa. Un altro è la pronta consegna: abbiamo un ampio parco moto nuove e ci contattano da tutta Italia per sapere se è disponibile un determinato modello.

Christian-Abbiati.-Foto-di-Francesco-Pizzo
Milano è una città da Harley?
Sì, è la città dove sono vendute più Harley in Italia. Giro spesso per Milano in moto e, appena sento un rumore che mi fa ricordare il rombo del motore Harley, mi giro e cerco di capire se è una delle “nostre” moto.
Presto uscirà sul mercato la prima Harley elettrica: che impressioni hai di questa novità?Arriverà a settembre, penso sia un’evoluzione in linea con quello che succede oggi nel mondo dei motori. Ho avuto modo di vederla ma non di provarla, è senz’altro una bella sfida per il mondo Harley. Gate32 sarà uno dei sette concessionari italiani ufficiali che avrà in vendita questa novità e, per presentarla, faremo senz’altro un evento di lancio.
Parallelamente a Gate32 è nato Chapter32: che tipo di attività fate con questo particolare club?
Chapter32 è il chapter di Gate32, un club di possessori di Harley attraverso il quale organizziamo eventi ufficiali Harley in Italia e in Europa. Siamo 300 iscritti e tutto il ricavato delle iscrizioni, del materiale ufficiale e delle nostre attività va in beneficienza all’Ospedale Buzzi. È un gruppo formato da persone che nella vita di tutti i giorni fanno i lavori più disparati, ma quando ci riuniamo esce fuori il vero segreto dell’Harley-Davidson, la capacità di aggregare: sono mezzi pieni di fascino, con un suono del motore unico, ma queste moto sono anche una grande possibilità per far conoscere persone diverse che hanno in comune una passione vera.
C’è un luogo di Milano che ha un posto speciale nel tuo cuore?
Piazza del Carmine e Brera in generale. È un posto pieno di ricordi, in quella chiesa mi sono sposato e le mie figlie sono state battezzate. Penso che sia uno dei luoghi più belli di tutta la città.

 

Intervista pubblicata su Club Milano 50 maggio – giugno 2019. Clicca qui per scaricare il magazine.

Commenti

commenti

Be first to comment