L’aperitivo si fa in Stazione Centrale

Nel contesto del grande rinnovamento della Stazione Centrale di Milano, prende vita un format ristorativo inedito che prosegue per tutta l’estate. Con l’“Aperitivo Fuori Binario” la temutissima esperienza gastronomica da stazione diventa di qualità.

di Marco Torcasio | 26 luglio 2019 

La “Cattedrale del Movimento”, così la definì Ulisse Stacchini, architetto romano che nel 1912 vinse il bando nazionale per la progettazione della prima stazione ferroviaria importante della città. Milano era infatti servita da due stazioni minori, Porta Nuova e Porta Tosa, che non erano nemmeno collegate tra loro. Milano Centrale venne pensata da subito come centro nevralgico di spostamenti nazionali e internazionali; un edificio moderno che desse vitalità e prestigio alla città, diventando un riferimento simbolico e identitario per il capoluogo meneghino. Oggi Milano Centrale, oltre a essere la seconda stazione italiana per grandezza e traffico, è uno spazio d’eccellenza, perché il restyling che l’ha interessata è stato uno dei più importanti interventi di restauro conservativo di architettura civile in Italia degli ultimi anni. ​I lavori hanno permesso di riportare alla luce bellezze nascoste sotto la patina del tempo, come i bassorilievi del grande Atrio realizzati dallo scultore Alberto Bazzoni, le maioliche realizzate da Basilio Cascella raffiguranti le città d’Italia e i pavimenti con le Grandi Aquile Imperiali nelle zone della Galleria. In questo contesto di grande rinnovamento anche il mondo del retail ha potuto concorrere a trasformare la Stazione in una rete di servizi che rende la permanenza di tutti più gradevole. A oggi 30 mila metri quadri sono dedicati allo shopping e alla ristorazione. Per molto però mangiare nella stazione di una grande città, o comunque nei pressi della stessa, ha significato accontentarsi di cibo di scarsa qualità e di pause pranzo poco appaganti o dispendiose se commisurate alla tipologia di proposta gastronomica. Da alcuni anni si è registrata un’inversione di tendenza che ha dato vita a una sorta di rinascita per quel che concerne il mondo food. Milano guida questo “movimento” grazie ad alcuni locali situati all’interno della struttura ferroviaria e ad altri indirizzi davvero degni di nota, che possono ora consentire a residenti, pendolari e turisti di programmare gli spostamenti da e verso il capoluogo lombardo comprendendo anche un’esperienza gastronomica di qualità.  In particolare, sul lato Est della Stazione Centrale, quello affacciato su Piazza Luigi di Savoia, nasce con stile internazionale una nuova “stecca” dell’aperitivo serale: capitanati da Gūd Stazione Centrale, l’ultimo nato dei Gūd Milano, 5 locali, che già offrono ristoro ai viaggiatori di passaggio, tutti i giorni dalle 17.30 alle 21, offrono il loro Aperitivo Fuori Binario.

Gūd Stazione Centrale
Una delle focacce gourmet (1 ogni 2 persone) a scelta + 2 birre Ichnusa 0,20. Costo € 7,90 a persona. Per salutare chi è in partenza, il 31 luglio Gūd organizza un vero e proprio Hawaiian Party in contemporanea in tutte e quattro le sedi (Citylife, Darsena, Eustachi e Stazione Centrale). Proprio in quella della Stazione si potrà assaggiare il Coco GūD “Fuori Binario”, un cocktail a base di Rum Havana e acqua di cocco, servito direttamente nel caratteristico bicchiere hawaiano Tiki Mug.

Pasticceria Panzera
L’aperitivo in pasticceria contempla un cocktail o un calice di vino della selezione Panzera, accompagnato dai mini tramezzini gourmand (fiore all’occhiello dei lievitati salati Panzera realizzati con pane sfornato fresco ogni giorno nel laboratorio interno) dalle intramontabili mandorle salate e dagli “ungheresi”, deliziosi biscottini di frolla salata. Il costo è di € 7,50.


Meatball Family
Happy Hour dalle 18 alle 21 con aperitivo Meatball 2×1, ovvero 2 consumazioni con un piatto degustazione di meatball a € 10.

Dispensa Emilia
Pacchetto degustazione Dispensa Emilia (combo da € 6,90 con calice + 2 tigelle + patate al forno) che i clienti possono scegliere tra le varie proposte, magari anche più di una durante la stessa sera.



Sicilia’s
1 calice di vino o di birra 30 cl o anche un 1 cocktail scelto da una short list di 3 (tutti realizzati con liquori /prodotti siciliani), mentre per il food Sicilia’s propone 1 arancino mignon, crostoni di pane conditi con le creme/patè, mandorle salate e salumi siciliani. Costo € 6,90.

In apertura un’immagine di Meatball Family ©

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