On the road

Harley Gate 32 Milano. Raduno 13 luglio 2019

Si è svolto lo scorso 13 luglio il primo raduno Harley-Davidson a Milano, con oltre 350 moto ad attraversare le vie della città, da viale Certosa, fino a piazza Affari, passando per il Duomo e i grattacieli di Porta Nuova: un tripudio di entusiasmo

di Marilena Roncarà

Ci sono sogni che si fanno da bambini e che non svaniscono con il tempo. Il mito On the road, il viaggio sulle grandi strade interminabili, in primis dell’Ovest americano, ma soprattutto ovunque lo spirito di avventura si sposi con quello di libertà e fratellanza, è uno di questi e Harley-Davidson ne è l’emblema. Non a caso il ritmo del popolo harleysta, per cui è importante condividere con tanti amici la propria passione per il bicilindrico di Milwaukee, è scandito dai grandi raduni proprio come quelli targati H-D Gate 32, la concessionaria milanese di viale Certosa 253. Inaugurata il 14 maggio 2016, ha lanciato quest’anno con il primo raduno H.O.G. (Harley Owners Group) a Milano. «È stata un’emozione incredibile, con un ottimo riscontro anche da parte della gente che si è raccolta ai bordi della strada per salutarci o fotografarci» racconta Christian Abbiati, ex campione del Milan, da sempre appassionato di moto e oggi ad della concessionaria. «Il raduno milanese ci ha generosamente ripagato di tutte le difficoltà che organizzare una manifestazione di questo genere, con 350 moto per un totale di circa 500 persone in giro per la città, comporta. Siamo molto soddisfatti e dobbiamo ringraziare non solo la polizia e il Comune per la disponibilità, ma anche tutti i cittadini e i turisti che ci hanno accolto con entusiasmo». Le moto hanno percorso viale Certosa e corso Sempione per arrivare a fare una sosta con foto in piazza Affari, davanti alla scultura L.O.V.E. (il famoso dito medio) di Cattelan. E poi via, il fiume di motociclisti è ripartito passando davanti al Duomo, «che è sempre una gran bella emozione», per arrivare ai grattacieli di Porta Nuova e finire al The Bitch, la location scelta per la festa serale.

Harley Gate 32 Milano-raduno-piazza-Affari

Harley Gate 32 Milano-raduno-piazza-Affari

Il successo dell’iniziativa è stato tale che l’idea del raduno in città si conferma tra quelle da replicare, dichiara Abbiati che con Gate32Milano Chapter, il club della concessionaria di viale Certosa, è in prima linea nell’organizzazione di eventi, dagli incontri in sede del sabato mattina, ai raduni e alle iniziative per percorrere insieme migliaia di chilometri all’insegna delle emozioni. È una tradizione che arriva da lontano: era infatti il 1983 quando la Harley-Davidson Motor Company fondò l’Harley Owners Group (H.O.G.), il primo club motociclistico di respiro mondiale sponsorizzato dall’azienda stessa, ed è bastato arrivare al 2006 per vedere superata la soglia del milione di soci sparsi in 119 Paesi, dalla Russia all’Arabia Saudita, dall’Islanda al Giappone. L’idea era costruire un legame duraturo tra la Motor Company e i suoi clienti e non a caso la tradizione dei raduni ha sempre svolto un ruolo chiave. Proprio su questa lunghezza d’onda anche Gate32Milano Chapter è attivo nella realizzazione di un fitto calendario di attività, con l’obiettivo di consentire ai suoi 350 iscritti di partecipare il più possibile alle iniziative proposte, senza dimenticare che il ricavato viene perlopiù destinato in beneficenza. Sono in particolare i mesi di maggio, giugno, luglio e settembre quelli in pole position nelle proposte dei raduni che dalla Sicilia all’Austria portano il popolo harleysta in giro per l’Italia e l’Europa. Questo stesso spirito On the road è quello espresso a meraviglia dal film Easy Rider che oltre ad avere segnato un’epoca, ci ha trasmesso il fascino del senso di libertà del viaggio lungo strade infinite che, come lame affilate, tagliano in due paesaggi sterminati, salvo poi inerpicarsi all’interno di scenari più impervi. Era il 1969 e da allora, come per tutti i miti che si conviene, il binomio tra cinema e Harley-Davidson non si è più fermato, portando alla nascita di diversi road movie da Harley-Davidson and Marlboro Man con Mickey Rourke a Black Rain con Micheal Douglas, passando per Pulp Fiction. E tuttavia l’unico modo per continuare a sognare davvero è mettersi alla guida di una Harley e partire, magari alla volta di uno dei tanti raduni sparsi in giro per il mondo.

 

Articolo pubblicato su Club Milano 52 settembre – ottobre 2019. Clicca qui per scaricare il magazine.

Commenti

commenti

Be first to comment