La musica scende in campo

Led Zeppelin al Vigorelli nel 1971. Musica Milano concerti

A Milano gli impianti sportivi da sempre sono usati anche per ospitare concerti. Tanti i momenti memorabili che vi sono stati vissuti, nel bene e nel male.

di Emilio Mariotti

Lo ha detto anche il Boss, all’anagrafe Bruce Springsteen, che abbattere lo stadio di San Siro sarebbe un vero peccato. Proprio lui che vi mise piede per la prima volta il 21 giugno 1985, per conquistarlo. E mai abbandonarlo, visto che per altri sei concerti italiani è stato il suo palco. Alcuni testimoni di quell’esordio, magari esagerando, parlano di una folla talmente folta e presente da aver problemi ad abbassare le proprie braccia una volta alzatele per inneggiare al proprio idolo. Springsteen non è stato il primo artista a usufruire del Meazza per un live. Questo merito spetta al profeta del reggae Bob Marley, che lo battezzò il 27 giugno 1980. Anzi, per dirla tutta e non essere i soliti italiani esterofili, il primissimo a salire su un palco a San Siro fu Pino Daniele, messo in apertura al musicista giamaicano devoto a Jah. La sua Sotto o’ sole ha dato il via alla vita parallela della Scala del calcio. Una vita ricca di momenti indimenticabili, fra Rolling Stones, U2, Vasco Rossi e Beyoncé, e tante polemiche con i residenti del quartiere, infastiditi da decibel e vibrazioni. Disturbi che provengono, così dicono i comitati di zona, anche dal vicino Ippodromo del galoppo, da qualche anno anch’esso location per concerti di livello internazionale. I Green Day hanno già annunciato che vi suoneranno nel giugno 2020.

Concerti Musica Milano impianti sportivi

Uno smartphone tra la folla, un’immagine ormai consueta ai concerti

Oltre al complesso di San Siro, sono tante altre le strutture sportive milanesi che nel tempo sono state usate per la musica, in special modo quella rock. In una di queste, il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, si è svolto addirittura il primo “Festival Italiano del Rock and Roll”. Che poi tanto rock and roll non era, visto che l’unico esponente del genere era Adriano Celentano. Accompagnato dai Rock Boys, con Enzo Jannacci alla chitarra, il futuro Molleggiato – Il tuo bacio è come un rock uscirà solo due anni dopo –, riuscì a far impazzire i presenti, tanto da subire a fine esibizione un vero e proprio assalto. Per lui fu un vero e proprio trauma, tanto da fargli sviluppare una certa ritrosia al contatto con le folle. L’assalto subito da Celentano è nulla in confronto al trattamento toccato ai Led Zeppelin nel 1971. Il luogo del fattaccio è noto, il velodromo Vigorelli. Ed è conosciuto pure ciò che avvenne, cioè una quasi guerriglia che interruppe l’esibizione degli inglesi. A parte questo, il velodromo ha ospitato un altro concerto mitico, seppur per altre ragioni. Proprio lì vi suonarono i Beatles, in occasione dell’unico passaggio in Italia. Anche in una delle strutture sportive più vecchie di Milano, l’Arena Civica Gianni Brera, ci sono stati live che hanno fatto la storia della musica in Italia. Da ricordare è sicuramente il concerto di addio a Demetrio Stratos degli Area del 14 giugno 1979. Finardi, Guccini, Banco del Mutuo Soccorso e tanti altri si alternarono sul palco per quella che inizialmente sarebbe dovuta essere un’iniziativa per raccogliere fondi per sostenere le cure che avrebbe dovuto affrontare il cantante italo-greco, malato di anemia aplastica. Purtroppo era già tardi, Stratos morì il 13 giugno, il giorno prima del concerto.

Musica concerti Milano, foto di Dimitris Vetsik

Particolare di un mixer in regia

Parlando di grandi artisti che non ci sono più, è impossibile non rammentare le memorabili esibizioni di Frank Sinatra, Prince e Nirvana al PalaSharp, struttura ormai chiusa e per un periodo sede degli incontri casalinghi dell’Olimpia Milano. Questa tensostruttura nacque per colmare il vuoto lasciato dal crollo del “Palazzone” di San Siro. Colpito dalla grande nevicata del gennaio 1985, il Palazzo dello Sport posto accanto al Meazza è ricordato anche per aver ospitato le uniche due date dei Queen in Italia. Sempre per restare nel filone delle strutture che hanno visto le “scarpette rosse” dell’Olimpia protagoniste, nel PalaLido, tornato in funzione a giugno di quest’anno, hanno suonato, tra gli altri, The Who, Rolling Stones, Lou Reed. Francesco De Gregori vi subì un improvvisato “processo” da parte di alcuni extraparlamentari. Il binomio Olimpia Milano – musica live vive ora nel Mediolanum Forum, o Forum di Assago che dir si voglia. Per contare il numero di grandi concerti che ha ospitato, e continua a ospitare, ci vorrebbe una vita. Sport e musica a Milano sono sempre andati a braccetto, a volte litigando a volte no. Sicuramente la convivenza, o il matrimonio, andrà avanti per molto tempo ancora.

 

In apertura i Led Zeppelin sul palco del Vigorelli il 5 luglio 1971

 

Articolo pubblicato su Club Milano 53 novembre – dicembre 2019. Clicca qui per scaricare il magazine.

Commenti

commenti

Be first to comment