Festeggiare l’anno del topo a tavola

Come da tradizione, i ristoranti cinesi in città salutano l’ingresso nell’anno del Topo con menu ad hoc. Tutto è pronto per il Capodanno Cinese. Festeggiamenti dal 24 gennaio al 9 febbraio.

di Marco Torcasio | 22 gennaio 2020

Tra il 24 e il 25 gennaio 2020 secondo l’oroscopo cinese si entra ufficialmente nell’anno del Topo: un segno zodiacale che rappresenta la saggezza, l’essere scaltri e un po’ calcolatori, quasi ingegneri. Chi nasce sotto questo animale (che è il primo dello Zodiaco cinese, perché secondo la leggenda davanti al Buddha, poco prima della sua morte, si erano presentati topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale, proprio in questo ordine) è un grande comunicatore, intelligente e molto furbo, si racconta infatti che il topo riuscì ad arrivare per primo davanti a Buddha saltando sulla schiena del bue. Chiamato anche Festa di Primavera o Capodanno Lunare, il Capodanno Cinese è «l’evento più atteso dell’anno e una delle festività più sentite» racconta la titolare di Gong Oriental Attitude Giulia Liu. «È come se unisse il Capodanno e il Natale occidentali in una sola ricorrenza. Le famiglie si riuniscono per condividere questo momento di gioia. È considerata una festa così importante che i cinesi che lavorano o vivono all’estero, e che possono permetterselo economicamente, non temono di spendere anche cifre molto alte pur di comprare un biglietto aereo e tornare a casa». E proprio dal Gong partiamo alla scoperta delle iniziative più golose della ristorazione cinese in città. (Per gli eventi in città vedete invece qui).

Gong Oriental Attitude

Per il Capodanno Cinese 2020 il ristorante Gong propone un piatto “di buon augurio” che resterà nel menu per tutto l’anno: Gnocchi di riso, crema di tofu, edamame e guanciale croccante e polvere di kimchi. La consistenza morbida degli gnocchi si sposa con la cremosità della crema di tofu. A dare carattere e sapidità, il guanciale croccante e, per un finale piacevolmente acidulo, la polvere di kimchi (cavolo fermentato con spezie). La parte vegetale del piatto è data dagli edamame cotti a vapore.

Bon Wei

Bon Wei (bon dal francese buono, e wei dal cinese gusto) celebra il Capodanno Cinese 2020 con un menu degustazione di 10 portate creato dallo chef Zhang Guoqing in abbinamento a una selezione di champagne e vini di Cuzziol GrandiVini. Si comincia con la Zuppa di Sabbia Dorata, con bisque di abalone e tuorlo d’uovo d’anatra salato, che nasconde nel suo denso brodo di carne uno shao long pao ripieno di granchio. Seguono la Cernia Gialla, salsa d’ostrica e ba lung gua, e il cucchiaio di Shao Mai nero con capasanta e Xing Bao Gu, dove il dim sum a vapore è adagiato su una salsa di funghi Xing Bao Gu, pepe e zenzero. A concludere la prima serie di portate il Granchio Reale “giallo piccante”, le cui chele stufate vengono insaporite da peperoncino, cipollotto, crema d’uovo e pepe di Sichuan. Morbida pausa tra sapori più decisi sono i Lamian nello stile dello Zhejiang. Poi c’è il riso, che lo chef lo ha reso sontuoso arricchendolo con carne di maiale glassata a miele, crunch di carne di maiale essiccata e dadini di foie gras. E ancora il Fior di Abalone, la cui polpa carnosa stufata almeno 18 ore si accompagna al gusto invernale del broccolo. Infine il pollo del mercante di Canton e la Steamed Chinese Oyster, un’ostrica al vapore con limone, soia nera. Per dessert una monoporzione di cioccolato fondente e gianduia con un gelée di ciliegia e amarena battezzata Hong Lao Shu: “Il Topo Rosso”, studiata dalla nuova pasticciera di Bon Wei, Sonia Latorre Ruiz. Menu su prenotazione (minimo per due persone), con abbinamento vini €150, senza vino € 120.

Shao Mai nero con capasanta e Xing Bao Gu, foto di Daniele Mari ©

MU dimsum

Il menù si compone di otto piatti, il numero fortunato per eccellenza, più un dolce. Si inizia dagli Xiao Long Bao Mapo, un piatto rosso, il colore porta fortuna, in “testa” al menù; si prosegue tra gli altri con la Pancia di maiale croccante, simbolo di abbondanza e prosperità; le Capesante stufante, il cui nome in cinese significa “Che tu possa aggiungere anni alla tua già lunga vita” o un piatto con ingredienti preziosi, il Riso saltato con gamberi e foie gras, per un augurio di ottenere il doppio del raccolto atteso. Per chiudere il pasto è possibile scegliere tra la “Torta dell’anno”, il cui nome cinese suona come “anno migliore”, o i tradizionali Gnocchi di riso, la cui forma circolare e la pronuncia richiamano il concetto di “stare insieme”. Menu degustazione, €88 p.p.

Capesante stufate in brodo di mare

Bokok Restaurant

Il ristorante po’ tea room cantonese, un po’ cafè Hong Kong style del giovane chef Michele Yang ha deciso di inserire nel suo menu due bao (tipici paninetti cinesi) speciali che resteranno poi in carta per tutto l’anno del Topo a partire dal 25 gennaio. Zi Shu Bao è un bao con patate viola e polvere dorata. Char Siu Bao, un bao con all’interno pezzettini della golosa spalla di maiale marinata con soia, miele e zenzero e cotta al forno, piatto tra i must eat dello chef Yang.

I Char Siu Bao di Bokok Restaurant

Dim Sum

Da Dim Sum la Cina si riscopre elegante, lussuosa e contemporanea: il rito dei bocconcini che “scaldano il cuore” serviti in cestini di bambù, accompagnati da una coppa di champagne, invece della tradizionale tazza di tè, è una caleidoscopica festa dei sensi che ormai contraddistingue il ristorante. Dal 24 gennaio, vigilia del Capodanno Cinese, a domenica 26 potrete assaggiare il menu speciale valido per due persone. Ravioli misti per iniziare, irrinunciabile anatra alla pechinese come portata principe della serata e Tangyuan per dessert. Menu su prenotazione, n°2 calici di Perrier Jouet Grand Brut inclusi, € 85 a persona.

In apertura “Il Topo Rosso” del ristorante Bon Wei, foto di Daniele Mari ©

Indirizzi

Gong Oriental Attitude
Corso Concordia 8, Milano

Bon Wei
Via Castelvetro 16/18, Milano

Mu dimsum
Via Aminto Caretto 3 (angolo via Fabio Filzi), Milano

Bokok Restaurant
Via Paolo Sarpi 25, Milano

Dim Sum
Via Nino Bixio 29, Milano

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