Evviva la Mugnaia. Evviva il Carnevale!

Mugnaia 2020 Storico Carnevale Ivrea

Vera e propria istituzione per la cittadina del Canavese, lo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico al mondo che ogni anno celebra la rivolta del popolo contro il tiranno, rievocata dalla celebre Battaglia delle Arance. Eppure l’anima di tutto, nonché unica eroina della liberazione della città, resta lei: la Vezzosa Mugnaia.

di Marilena Roncarà | 17 gennaio 2020

 

Appuntamento dal 22 al 25 febbraio a Ivrea per i giorni clou dell’edizione 2020 del famoso carnevale, il più antico Carnevale Storico d’Italia, conosciuto soprattutto per la spettacolare Battaglia delle Arance che per ben tre pomeriggi, da domenica a Martedì Grasso, trasforma il centro storico e le piazze cittadine in un vero e proprio terreno di scontro tra le armate del tiranno, ovvero gli aranceri su carri e le nove squadre di aranceri a piedi, che rappresentano la rivolta del popolo. Forse però non tutti sanno che lo Storico Carnevale di Ivrea ha nella Mugnaia il suo personaggio più importante. Eroina della festa a metà tra storia e leggenda, questo personaggio rappresenta la giovane popolana e novella sposa Violetta che con coraggio si oppose alle attenzioni del tiranno che, oltre a vessare il popolo con tasse e maltrattamenti, aveva imposto alle giovani spose lo jus primae noctis. Così si narra che dopo aver giurato al marito Toniotto che non avrebbe accettato un simile ricatto, l’impavida Violetta, salì al castello e con un pugnale estratto dalle vesti, mozzò la testa del tiranno per poi mostrarla al popolo intero dagli spalti dello stesso castello. Fu quello il segno della rivolta.

La Mugnaia dell'edizione 2020 del Carnevale. Foto di Franco Marino

Paola Gregorutti in Paonessa, la Mugnaia dell’edizione 2020 dello Storico Carnevale di Ivrea. Foto di Franco Marino

Ambientata nell’alto Medioevo, questa leggenda ha probabilmente un fondo di storia vera nella rivolta eporediese generata dall’ennesima tassa sul macinato e ogni anno il suo ricordo rivive con il Carnevale grazie alla figura della Mugnaia liberatrice dell’intera città. Così dal 1858, anno in cui fu introdotto il personaggio, Violetta viene scelta in modo segreto tra le spose, perché lei stessa era sposa e la sua identità è tenuta nascosta sino alla sera del sabato di Carnevale, quando viene presentata alla cittadinanza dal balcone del municipio scatenando un tripudio di applausi e di entusiasmo. Accompagnata dal Generale, dalla sua Scorta e dagli altri personaggi del Corteo Storico, guida la sfilata attraverso il centro della città a piedi nella sua prima uscita di sabato e il lunedì (quest’anno il 24 febbraio), mentre nei pomeriggi di domenica 23 e martedì 25 febbraio a bordo del cocchio dorato, dal quale lancia alla folla caramelle, cioccolatini e fiori. Vestita di bianco, in quanto simbolo di purezza, calzando il caratteristico berretto frigio, in quanto eroina della rivolta, la Mugnaia sfila su un cocchio dorato in segno di vittoria trionfale. Per tutti è la “Vezzosa”, ovvero aggraziata e gentile come vuole la tradizione e rappresenta oltre la più celebre Battaglia delle Arance, la vera anima del Carnevale, al punto che chi ha avuto il privilegio di essere nominata Mugnaia, lo resta per sempre nel cuore di tutti gli eporediesi.

Mugnaia, SCI, foto di Luisa Romussi Studio Karta

La Mugnaia dell’edizione 2019 del Carnevale, al momento della proclamazione saluta dal balcone di piazza di Città. Foto di Luisa Romussi Studio Karta

Ambasciatrice di libertà ed emancipazione la Mugnaia veicola ancora oggi un messaggio quanto mai attuale di forza e ribellione contro i soprusi e le prepotenze, richiamando il popolo alla solidarietà. Non a caso la sua figura ha ispirato il progetto Violetta la forza delle donne, nato nel 2017 con l’obiettivo di promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza di genere. Per chi volesse saperne di più c’è anche un libro La festa dello scarlo, pubblicato nel 2019 e scritto da Gabriella Giannotti e Franco Quaccia, un documentario (dallo stesso titolo) e il cortometraggio Violetta la leggenda realizzati entrambi da Andry Verga per Masterblack. Ogni anno la nuova mugnaia è chiamata a dare vita a questo personaggio così amato e popolare. Assistere dal vivo alla sua acclamazione in una piazza di Città osannante e strapiena di gente regala sempre un tuffo al cuore, come quello di chi trova soddisfazione dopo aver aspettato a lungo per vedere la propria eroina. Ed è proprio questo, in fondo, quello che regala lo Storico Carnevale di Ivrea: la soddisfazione di essere parte di qualcosa di più grande, di un grande rito collettivo che se nella Battaglia delle Arance manifesta un concentrato di ardore e lealtà, nella Mugnaia ha il proprio faro luminoso veicolo di valori più che mai attuali come la libertà e la solidarietà.

Mugnaia, SCI, foto di Luisa Romussi Studio Karta

La mugnaia dell’edizione 2019 dello Storico Carnevale di Ivrea sfila a piedi nei rioni della città. Particolare dello strascico del vestito. Foto di Luisa Romussi Studio Karta

Per saperne di più sull’edizione di quest’anno vedete qui il programma completo.

 

Storico Carnevale di Ivrea
22-25 febbraio
Ivrea

 

In apertura la Mugnaia dell’edizione 2020 dello Storico Carnevale di Ivrea, Paola Gregorutti in Paonessa, saluta la folla festante dal balcone di piazza di Città.

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