Fase 2: ristorazione post lockdown

 A Milano arrivano i “dining bonds”, spuntano nuovi delivery e parte il take away. Cosa succede nel mondo della ristorazione costretta a ridimensionarsi o addirittura fermarsi per arginare la diffusione del Covid-19?

di Marco Torcasio | 7 maggio 2020

Tra i settori più colpiti dalla pandemia da Covid-19 troviamo quelli dell’ospitalità e della ristorazione (ve ne abbiamo parlato anche qui). In Italia, il decreto Cura Italia varato dal Consiglio dei Ministri cerca di tutelare chi lavora nella categoria, con misure più o meno efficaci, seppur con fondi a disposizione limitati. Nell’immediato sembrerebbero però più incisivi alcuni strumenti digitali che provano ad aiutare clienti e ristoranti a sostenere la ripresa. Tra questi i cosiddetti dining bonds.

La scommessa dei Dining Bonds

L’idea, nata a New York, è quella di proporre voucher da spendere in futuro. Attraverso la sottoscrizione di “dining bonds”, veri e propri titoli d’acquisto, si può prenotare un pranzo o una cena presso il ristorante su cui si decide di scommettere, riscattabile al momento della riapertura. Si tratta di un’idea coraggiosa perché corredata da una certa componente di rischio: nessuno infatti è incoraggiato a pagare in anticipo un bene di incerta fruibilità. Diciamo che si tratta di un gesto di solidarietà con cui ciascuno di noi può sostenere il proprio ristorante prediletto.

L’iniziativa ha già raccolto l’adesione di molti ristoranti. A Milano, Andrea Berton, propone un’idea più conviviale: «Acquisti oggi una cena per una persona, per poter mangiare domani in due». Costo del voucher 150 euro (aperitivo e menu degustazione per due), da spendere entro il 20 dicembre 2020.

La piattaforma che offre una mappatura completa dei ristoranti aderenti all’iniziativa è diningbond.com. “Love now, enjoy later” è invece il claim di dinnerbond.it, il primo portale italiano per la gestione dei dining bonds.

Fase 2: ritorno all’italianità

«Nel mio DNA c’è l’Olanda, ma il mio cuore è tutto per l’Italia: mai come adesso ripartiamo dal nostro bel Paese». Lo chef Eugenio Boer, patron del [bu:r] di via Mercalli, non ha dubbi e, in attesa di una data certa per la riapertura dei ristoranti al termine del lockdown, ha già pronta la sua ricetta, che segna un punto di rottura con la propria filosofia legata al passato. Il focus del nuovo corso sarà l’italianità. Quello che debutterà da [bu:r] subito dopo il lockdown sarà quindi un menù che spazierà dal Nord al Sud con note spiccate di Liguria e sapori intensi caratteristici della terra del sole. «Scelgo di onorare la mia terra – dichiara Eugenio Boer – anche se sono orgogliosamente di sangue olandese. Scelgo di essere patriottico perché voglio che la nostra Italia torni a splendere nella bellezza delle sue opere e di chi la vive».

Eugenio Boer ristoranti milano delivery

Eugenio Boer

Milano: nuovi delivery e via all’asporto

All’Origine riapre i battenti rispettando le norme previste dall’emergenza Covid-19. Da qualche giorno è attivo il servizio delivery, gestito internamente dal ristorante. Dal lunedì al sabato è possibile ricevere a casa propria piatti da finire o cuocere prenotando dalle 10 alle 17 allo 02.5464312 o via WhatsApp allo 328.9646216. L’ordine minimo è di 36€ e comprende il pane fatto in casa dallo chef. Per ogni 50€ di spesa c’è una porzione di torta caprese in omaggio. Nasce anche una bottega gastronomica online dove acquistare pasta fresca, salse, dolci fatti di chef Titone.

ristoranti milano delivery

 

GūD Milano parte con il delivery di Pokè, focacce e street food appoggiandosi alla nota piattaforma di Deliveroo. Per chi abita nel quartiere di GūD Darsena è stato previsto un servizio di consegna diretto, chiamando il numero: 02-8358467.

ristoranti milano asporto delivery gud

 

Mu dimsum abbina al delivery anche l’asporto, entrambi sia a pranzo che a cena. La prenotazione online può essere fatta direttamente dal sito sia per il delivery che per il take away, dove è disponibile anche il menu dedicato a questa fase, per la consultazione e il download. Il take away è prenotabile anche telefonicamente al 338 358 2658.

ristoranti milano delivery asporto

 

Anche il Ristorante Giannino dal 1899 ha deciso di avviare la consegna a domicilio, che viene effettuata in tutta sicurezza dai ragazzi che lavorano al Ristorante, muniti di guanti e mascherina. Ecco il menu e i dettagli della consegna.

ristoranti milano giannino

 

Cittamani e Spica, entrambi ristoranti di chef Ritu Dalmia, hanno elaborato un menu unico, pensato per soddisfare la passione dei clienti per la cucina indiana e in generale quella asiatica, in un profumato mix dei menu dei due ristoranti. Il servizio di asporto è disponibile esclusivamente presso Cittamani per entrambi i ristoranti.

Spica – Khao suey

 

142 Restaurant di Sandra Ciciriello ritorna dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì con il servizio di asporto. Continua “142 a casa tua”, servizio delivery molto curato che porta a domicilio i piatti del menu consultabile sul sito del ristorante, accompagnati da istruzioni dettagliate per ultimare le ricette seguendo le dritte degli chef Nello Barbieri e chiara Orrù.

 

Røst riaccende i fornelli. Il ristorante di via Melzo 3 presenta il suo nuovo servizio di consegna a domicilio che si compone di ​4 diverse proposte: ​piatti unici, vini, prodotti di gastronomia e box di ricette fai da te, tutte ordinabili in modalità delivery o d’asporto sul sito. A completare l’offerta, è attivo anche il servizio take away #PassaDaRøst​. Si può ritirare l’ordine effettuato online di persona, recandosi direttamente in Via Melzo 3 nella fascia oraria prescelta.

 

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale dei packaging scegliete ristoranti che adoperano box eco-compatibili. E se proprio la plastica diventa indispensabile per preservare alcuni cibi, che sia riciclabile. Pasta à Go Go, ad esempio, abbraccia la sostenibilità con pack e posate compostabili.

 

Dovremo aspettare ancora un po’ per tornare a godere della magica vista sulla città di Terrazza Triennale. Nel frattempo la squadra di Stefano Cerveni (stellato in Franciacorta) ha studiato come consegnare a casa i piatti di Osteria con Vista. Non il classico delivery di piatti pronti, ma un menu di preparazioni semi assemblate dallo chef e dalla sua brigata in laboratorio, confezionate in un semplice box così che ciascuno con pochi e semplici passaggi, potrà completare l’opera nella propria cucina. Si può ordinare tramite telefono 02 36644340 o mail. Menu e carta dei vini sono pubblicati sui social e sul sito.

Chef Stefano Cerveni

 

La Griglia di Varrone ha in serbo grandi novità per i clienti. Il patron Massimo Minutelli, il Direttore Tony Melillo e tutto lo staff stanno lavorando alla creazione di un servizio di delivery accurato e personalizzato al massimo, che sarà messo a punto nelle settimane a venire.

Delivery non solo salato

Con il nuovo servizio di delivery in tutta Italia Giusmìn Tea Lab aggiunge valore al suo piccolo business. I tè di Giusmìn raggiungono il quartiere di Porta Venezia con consegne a mano effettuate due volte a settimana, e tutta l’Italia con spedizioni express affidate ai corrieri in 24/48 ore.

 

Le brioche, le torte, i pasticcini mignon, i biscotti e stuzzicherie salate di Panzera arrivano in tavola. La pasticceria sarà, per ora, aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12.30 per il servizio da asporto. Il locale, organizzato sulla base delle disposizioni normative per garantire la totale sicurezza di clienti e personale, potrà ospitare una persona alla volta. Attivo anche il servizio Prenota & Ritira, con ordini telefonici al n° 02/6597327 o via mail e ritiro in pasticceria. Disponibile anche il servizio di consegna a domicilio al costo di euro 5 (gratuità per spese superiori a euro 50).

 

“Égalité chez toi” è il nuovo servizio di consegna a domicilio della boulangerie di Porta Venezia. ​Pane​, disponibile in 6 diverse tipologie e in 5 differenti tipi di baguette. E poi la ​viennoiserie​: ​croissant, pain au chocolate, madeleine ​e tante altre dolcezze. Per gli amanti del salato c’è la ​quiche​, disponibile in tre varianti. Fornendo un servizio essenziale, la boulangerie rimane aperta al pubblico, esclusivamente per l’asporto, dal martedì al sabato dalle 8.00 alle 18.00 e domenica dalle 8.00 alle 13.00.

In apertura un’immagine di alcuni pack del delivery by Eugenio Boer

 

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