Colazione salutista post-hangover

Per rimettersi in piedi dopo una notte di stravizi alcolici o anche solo per cominciare bene la giornata, sì a una colazione salutista che riconcilia con il mondo. Ecco dove prenotare, rigorosamente dopo le 10 am.

di Marzia Nicolini | 29 giugno 2020

Durante la quarantena, ci siamo trovati davanti a un bivio: condurre uno stile di vita iper salutista allo scopo di essere forti di fronte all’attacco del virus oppure cedere al comfort food & drink per trovare consolazione in un periodo nero? Diverse agenzie di analisi di mercato – da Nielsen a Mintel – hanno messo in evidenza questa forbice a livello di consumi e acquisti al supermercato. E ora che il lockdown è (si spera definitivamente) concluso? Molti di noi sono tornati a godersi il piacere di un drink in compagnia. Ma cosa fare quando i bicchieri diventano tanti, troppi, e al mattino ci si trova con tutti i classici sintomi da hangover (vedi alla voce tempie che scoppiano, bocca asciutta, senso di nausea)? Un’ottima idea, che ha molto a che vedere con il piacere, consiste nel dedicarsi una colazione detox, in grado di rimettere lo stomaco a posto e aiutare a espellere le tossine dell’alcol. Come ricorda Sandra Nassima, founder del marchio Depuravita (che anni fa ha avuto l’intuizione di lanciare sul mercato il fortunato kit Post Hangover Detox), l’aspetto più importante se si è bevuto troppo riguarda l’idratazione.

Come dovrebbe essere la prima colazione

La prima colazione dovrà quindi necessariamente comprendere una generosa quota di liquidi, dagli estratti vegetali alle tisane, senza dimenticare un grande classico come acqua e limone. Oltre a questo, sì a un semplice toast, accompagnato da frutta fresca o secca. Un segreto post sbornia? Il carbone vegetale attivo: ne bastano 5 grammi assunti prima di colazione per assorbire i residui dell’alcol dell’organismo, con effetto davvero miracoloso. Per chiunque avesse bevuto decisamente troppo e avesse voglia di dedicarsi una colazione salutista e purificante, ecco quattro indirizzi milanesi da segnarsi in agenda, più i consigli per le portate da ordinare.

Credit Instagram @SoulGreen

SoulGreen

Dove: a due passi da Corso Garibaldi, la fermata della metro più vicina è Moscova.
Perché: oltre all’ambientazione rasserenante, vedi alla voce ampie vetrate e piante rampicanti in ogni dove, si è costruita un’ottima reputazione per le sue ricette plant-based, con una preferenza spiccata per preparazioni vegane ed espresso.

Cosa ordinare: smaltite le tossine dell’alcol sorseggiando lentamente uno dei loro estratti super vitaminici e dissetanti, ricordando che l’acqua è gratis (evviva!) e che ne avete grande bisogno. Invece di gettarvi sui dolci, optate per una colazione salata: l’avocado salad, con avocado, pomodori ciliegino e mango, più topping di citronette al lime e semi di lino è saziante, super energetica e detox quanto basta. 
Per prenotare: 02 6269 5162
https://www.soulgreen.com/it/

Namura

Dove: tra China Town e corso Sempione.
Perché: i vegani milanesi di vecchia data conoscono da tempo questa pasticceria specializzata in proposte bio e con una ricca varietà di proposte cruelty free. Buone in tutti i sensi.
Cosa ordinare: caffè con latte di mandorla e il loro mitico Rubino Crumble, dolce di frolla vegana con fave di cacao, gelé di lamponi e mousse al cioccolato fondente.
Per prenotare: 02 34534176
https://www.idolcinamura.com/pasticceria.html

Credit Instagram @Lùbar

LùBar

Dove: fermata della metropolitana Palestro, accanto ai Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia.
Perché: ambientazione radical-chic e una location relax arredata in stile retrò. Il bar ha la fortuna di trovarsi all’interno del portico sud di Villa Reale e infatti affaccia sul verde.
Cosa ordinare: con una classica spremuta al pompelmo si fa il pieno di vitamina C e acqua e la testa smette di girare. Proseguite con una ricca acai bowl a base di frutta fresca e granola croccante e non fatevi mancare un doppio caffé (sono siciliani, lo fanno forte e ottimo).
Per prenotare: 02 8352 7769
https://www.lubar.it/


Credit Instagram @Biancolatte

Biancolatte

Dove: nella centralissima via Turati, molto comodo perché a pochi minuti dalla fermata della metro gialla.
Perché: lo spazio è ampio, quindi si trova facilmente un tavolino. In più serve il menu dolce e salato da mattina fino a sera. Arredi, neanche a dirlo, nelle sfumature del bianco latte, più fiori freschi e piante in vaso.
Cosa ordinare: il menu è ricco, ma la scelta migliore nella (tarda) mattinata post hangover è il frullato detox (ananas, sedano, mela, kiwi), accompagnato da un piattone di uova strapazzate con pane tostato. L’alternativa, se avete fatto quasi l’ora di pranzo, è il secondo di salmone marinato agli agrumi, con yogurt e verdurine croccanti.
Per prenotare: 02 62086177
http://m.biancolatte.it/

In apertura I dolci di Namura. Foto dalla pagina Instagram. Credit Instagram @Idolcidinamura

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