Verso altri lidi

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Stessa spiaggia stesso mare? Forse quest’anno toccherà cambiare. Così abbiamo raccolto idee rinfrescanti per gite fuori porta in Lombardia o poco oltre, alla scoperta di fiumi, piscine naturali e cascate, per bagni totalmente immersi nella natura.

di Elisa Zanetti

I milanesi lo dicono da sempre: a Milano c’è tutto, manca solo il mare. Vero, ma se c’è una cosa di cui non c’è carenza in Lombardia quella è di sicuro l’acqua. Così in tempi duri legati all’emergenza Covid-19, con l’estate in arrivo e le incertezze che avvolgono le vacanze estive, oltre ai noti laghi, un salvagente sembrano lanciarcelo i tanti fiumi e specchi d’acqua della regione. Un’idea rinfrescante per stare a contatto con la natura e l’occasione per scoprire angoli del territorio forse fino a ora poco esplorati a vantaggio di località più conosciute.

Ticino, foto di Simone Villa

Destinazione: fiumi

Tante le destinazioni possibili. Per chi ha voglia di fare una bella pedalata, l’ideale è inforcare la bici direttamente dai Navigli: la ciclabile del Naviglio Grande ci accompagna da Milano ad Abbiategrasso sino al parco naturale della Valle del Ticino, in un percorso che mostra il paesaggio cambiare e da urbano immergersi nella campagna lombarda. Detto un tempo “fiume azzurro” per la purezza delle sue acque, il Ticino offre numerosi punti dove immergersi. Li segnaliamo come posti in cui soffermarsi per un po’ di ristoro o per fare una passeggiata sulla spiaggia, perché nonostante una comprovata consuetudine alla balneazione, per il Ticino vige il divieto di balneazione. In ogni caso se foste affamati dopo la pedalata, raggiungete il Guado della Signora all’interno del comune di Motta Visconti per un pranzo all’aperto affacciati sul fiume, degustando i piatti tipici proposti dalla Trattoria San Rossore. Sempre in zona troverete il bar Grillo Verde: sedetevi sotto al suo profumato pergolato di glicine e godetevi un caffè prima di spostarvi poco più avanti per un bagno. Nell’area vi sono diverse spiagge raggiungibili in bici, a piedi o, per chi avesse l’opportunità, con uno dei tradizionali barcè, antiche imbarcazioni in legno, costruite così già in tempi di guerra per sostituire facilmente eventuali parti danneggiate. Lunghe e strette, richiedono una navigazione simile a quella delle gondole, con il conducente in piedi a remare. Spingetevi poi fino a Bereguardo per vedere l’originale ponte fatto di barche che unisce le due sponde del fiume. Sempre all’interno del parco naturale meritano una menzione il medievale castello di Bereguardo e la cistercense Abbazia di Morimondo.

Fare il bagno al Bidet della Contessa

Perfette per bagni rigeneranti anche le Pozze di Erve, paesino della provincia di Lecco. Partendo dal centro abitato, seguendo il percorso del torrente Gallavesa che lo attraversa, si incontrano alcune piscine naturali ai piedi del monte Resegone, dove godere di un bagno con vista. Segnate nella vostra lista anche le cascate dell’Acquafraggia, in Valchiavenna (Sondrio). Oltre a colpire l’attenzione di Leonardo da Vinci – che così le descrisse nel suo Codice Atlantico: «Su per detto fiume (la Mera, NdR) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere» – nascondono un segreto: il borgo di Savogno. Località di origine medievale, può essere raggiunta solo a piedi, attraverso un’antica e ripida mulattiera. La vista offerta da questo luogo senza tempo ripagherà di ogni fatica, ma se doveste avere fame la cucina del Rifugio Savogno con piatti della tradizione valtellinese e chiavennasca saprà ridarvi le forze. Sempre in provincia di Sondrio si può fare uno dei più bei bagni della Lombardia al cosiddetto Bidet della Contessa. Questo laghetto alpino situato nella Val di Mello offre un paesaggio da fiaba con le sue acque cristalline pronte ad avvolgervi tra i riflessi dei monti e della foresta circostante.

Affacciato sul Trebbia, Bobbio è stato nominato Borgo dei Borghi 2019.
Foto di Enrico Mingardo per Visit Emilia

Acque caraibiche per fiumi e torrenti

Usciamo, di poco, dai confini lombardi per raggiungere le ultime mete. La Val Mastallone, dall’omonimo torrente nel vercellese, è caratterizzata da spiagge e piscine naturali e per la limpidezza delle sue acque ha conquistato addirittura il soprannome di El Caribe. In provincia di Piacenza invece, andiamo alla scoperta del sinuoso fiume Trebbia. Questa destinazione particolarmente gettonata negli ultimi anni ha dovuto scontrarsi con alcune difficoltà legate al traffico e alla capacità di accogliere i visitatori, è quindi consigliabile organizzare una gita infrasettimanale, magari fermandosi una notte, per godere, o dalla spiaggia o attraverso passeggiate e trekking, della vista del fiume e al contempo scoprire i borghi che lo costellano. Due su tutti: Bobbio, noto anche per il Bobbio Film Festival e nominato “Borgo dei Borghi 2019”, oltre alle sue bellezze offre la possibilità di rilassarsi nelle spiaggette sotto la città o nella vicina Berlina Beach, mentre a un quarto d’ora di strada troviamo Brugnello, minuscolo centro medievale arroccato su un promontorio a picco sul fiume. Ad animarlo pochi abitanti, l’ottima cucina del ristorante Rocca Rosa, qualche casa in pietra e una chiesa da cui godere del canyon del fiume e del suo flessuoso e azzurro scorrere.

Articolo pubblicato su Club Milano 56 maggio – giugno 2020. Clicca qui per scaricare il magazine.

2 Comments

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    Rispondi Luglio 7, 2020

    Cucco

    Comunque il Ticino non é balneabile.

    • Club Milano
      Rispondi Luglio 8, 2020

      Club Milano

      Ciao e grazie per la puntuale precisazione. È vero il Ticino non è balneabile, ci ha tratto in inganno una comprovata consuetudine alla balneazione insieme a una certa confusione, per cui il divieto c’è ma non è fatto rispettare. Sarebbe auspicabile una maggiore a chiarezza per la tutela della salute di tutti. Un saluto

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