Convivialità all’aperto

Dehors Ristorante Sadler foto di Andrea Cherchi

Tra dehors, cortili e terrazze, l’estate dei milanesi si svolge all’aperto. Per trovare ristoro in una location più fresca, in cui mangiar bene e possibilmente con un po’ di verde. Ma occhio a saper scegliere.

di Marco Torcasio | 14 luglio 2020

Grazie a un provvedimento approvato dal consiglio comunale, Palazzo Marino ha dato il via libera ai dehors per locali e ristoranti. Possiamo vederli al posto dei parcheggi antistanti le attività, nelle piazzette vicine, nelle aree verdi e in quelle momentaneamente pedonalizzate.

Nella Milano che vive all’aperto, per sopportare l’afa ma soprattutto per convivere meglio con il virus, una distesa di tavoli, è diventata la nuova immagine della città. Almeno fino al 31 ottobre, quando la delibera potrebbe essere rivista. Di fatto la corsa ai dehors è già scattata, ma non è tutto oro quel che luccica. Benedetti dai ristoratori come location sicure per il distanziamento sociale, i dehors non rappresentano affatto una nuova allettante dimensione della convivialità en plein air, almeno non tutti. Viste le autorizzazioni concesse in tempo di record (entro quindici giorni dalla richiesta), i tavoli all’aperto si moltiplicano a vista d’occhio. Ma l’urbanistica della città non sempre premia la tenacia dei ristoratori e lo spirito ottimista del Comune che prova a far ripartire i locali. Così può capitare di ritrovarsi a mangiare una pizza di fianco ad un passo carraio, a prendere un aperitivo su un marciapiede a portata di smog o comunque in contesti non proprio invitanti, per essere buoni.

Prima di ritrovarvi nel bel mezzo di una serata da dimenticare, sappiate selezionare con cura e occhio clinico la vostra food destination. Per non lasciarvi soli in questa impresa non semplice, abbiamo pensato a qualche indirizzo da consigliarvi.

Gli spazi all’aperto di Aimo e Nadia

Hanno da poco aperto le porte “Aimo e Nadia bistRo in cortile”, nel cortile della Galleria Rossana Orlandi, e “Voce in Giardino”, nell’affascinante cornice del Giardino di Alessandro Manzoni. Nel primo è possibile degustare alcune proposte del giovane chef Lorenzo Pesci. Nel secondo, pranzi e cene sono preparati dalla brigata di VOCE mentre il cocktail bar, la finestra sul giardino”, è affidato alla guida di Filippo Sisti, talentuoso barman ed esperto di cucina liquida. Come per VOCE Aimo e Nadia, anche il progetto del giardino esterno è stato curato dal designer e architetto Michele De Lucchi ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Intesa San Paolo, proprietaria degli spazi.

Aimo e Nadia bistRo in cortile

Terrazza Palestro

La panoramica location, punto di riferimento per la città nell’ambito degli eventi privati e aziendali, in attesa di nuove disposizioni circa lo svolgimento degli stessi, ne ha sospeso l’organizzazione. Torna intanto a vivere il ristorante mediterraneo nell’elegante sala interna e nel suggestivo dehors coperto che si affaccia sui giardini Indro Montanelli. La Terrazza è stata divisa in due zone: da un lato i tavoli dal design minimal per una cena a lume di candela; dall’altro, la zona lounge, ideale per un aperitivo servito al tavolo. Tra le novità che accompagnano la riapertura un nuovo menu. Insieme al Mag Café è stata creata anche la nuova drink list con cocktail da abbinare agli “spuntini” pensati per l’aperitivo. Un ulteriore cambiamento riguarda gli orari di apertura: per tutta l’estate infatti, la location sarà aperta anche di domenica per cena e per l’aperitivo.

Terrazza Palestro

Giardino con ristorante

DistrEAT, locale gourmet sul Naviglio Pavese, accoglie (anche in agosto) tutti coloro che dalla prima colazione all’after dinner cercano in città un angolo nel verde. Da mattina fino alle 2:00 di notte e dal martedì al sabato. Non più solo tavoli sotto il pergolato ma, per garantire il corretto distanziamento, coperti distribuiti in tutto lo spazio esterno condiviso dal ristorante con Altavia, agenzia per la comunicazione “cugina” di questo locale. Anche chi è in smart working può scegliere di lavorare sotto al grande fico del giardino e, nelle pause, coccolarsi con i piatti freddi della cucina. A cena è disponibile il menu gastronomico, proposto anche il sabato a pranzo.

DistrEAT Milano

Aperitivo lungo a base di ostriche

Il dehors del Ristorante All’Origine si estende sul marciapiede antistante il locale e può accogliere circa quaranta ospiti. La possibilità di trascorrere la serata all’aperto ha spinto il patron e chef Fabio Titone a inaugurare un format inedito per l’aperitivo, che si protrae adesso dalle 18 fino a chiusura. Parte dei tavoli è così dedicata a chi vuole semplicemente sorseggiare vini al calice, scegliendo tra le etichette dalla cantina, accompagnati dai tris di canapè dello chef. Per chi invece ha voglia di qualcosa di più è possibile ordinare un plateau di pesce Royal (1 gambero rosso, 1 ostrica, 1 scampo e frutta di stagione) a 18€. Chi invece desidera cenare trova un menu apposito, completo di antipasti, primi e secondi.

Ristorante All’Origine

L’oasi della pinsa e della carne alla brace

All’interno del campus aziendale La Forgiatura, ha aperto La Forgiatura Bistro. Il complesso è stato oggetto di una recente riqualificazione: un tempo dedicato alla produzione industriale e artigianale, oggi è un avanguardistico campus ad alto efficientamento energetico immerso nel verde, con 30.000 metri quadri di spazi lavorativi. L’ampio spazio all’aperto diventa un’oasi da scoprire la sera, grazie all’illuminazione suggestiva. Dalla pinsa a lunga lievitazione, passando per salumi e formaggi fino alle focacce, la proposta food è attenta alla materia prima. Chi ama la carne qui può trovare un forno alimentato a brace viva, dedicato alla cottura di tagli pregiati (manzetta prussiana, secreto di maiale iberico) in abbinamento ai vini accuratamente selezionati.

La Forgiatura Bistro, ph. Mauro Montana ©

Atmosfera da vecchia Milano

Il Ristorante Sadler, una stella Michelin, ha da poco inaugurato un raffinato spazio all’aperto in cui degustare le creazioni dello chef Claudio Sadler. Lo spazio è stato ricavato nel cortile interno del palazzo di ringhiera stile “vecchia Milano” sito in Via Ascanio Sforza, 77. Un contesto davvero particolare e riservato, in equilibrio tra abitazione privata e cucina stellata, concepito per accogliere 14 coperti. Aperto solo di sera, chiuso la domenica.

Ristorante Sadler dehors, ph. Andrea Cherchi ©

In apertura un’immagine del dehors del Ritorante Sadler, credits © Andrea Cherchi

Indirizzi

Aimo e Nadia bistRo in Cortile
Via Bandello 16, Milano
+
Aimo e Nadia VOCE in Giardino
Via Manzoni 10, Milano

Terrazza Palestro
Via Palestro 2, Milano

DistrEAT
Via Imperia 3, Milano

Ristorante All’Origine
Via Lamarmora 36, Milano

La Forgiatura Bistro
Via Varesina 162, Milano

Ristorante Sadler
Via Ascanio Sforza 77, Milano

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