Un futuro elettrico

Monopattino. Mi-Electric-Scooter-Pro_03-scaled

Pian piano l’Italia riapre e ci si torna a spostare per le città. Con i mezzi pubblici “a carico ridotto”, solo quelli smart possono salvarci da un’invasione di automobili. Tra monopattini e hoverboard, ecco come viaggiare eco e con stile.

di Marco Agustoni

Con il (confuso) avvio della Fase 2, in molti hanno ricominciato a uscire di casa, vuoi per tornare a lavorare, vuoi semplicemente per riaffacciarsi all’aria aperta dopo settimane di “arresti domiciliari”. Dato che l’emergenza legata al Covid-19 è tutt’altro che superata, è necessario farlo con la dovuta cautela. Uno dei fronti più problematici riguarda la mobilità: con i mezzi pubblici che per forza di cose dovranno girare a carico decisamente ridotto, molti ripiegheranno sul trasporto privato. Ovvero, nella maggior parte dei casi, l’automobile, con la conseguenza di rischiare di ingolfare le strade e peggiorare di nuovo la qualità dell’aria, che sembrerebbe avere peraltro un legame con il tasso di incidenza e di letalità del coronavirus.

In alcune metropoli si sta già correndo ai ripari, potenziando le piste ciclabili: è il caso di Milano, che sta estendendo la propria rete ciclabile con interventi leggeri a base di vernice e poco più, rifacendosi alla filosofia del cosiddetto “urbanismo tattico”.

Un’altra soluzione potrebbe consistere nell’affidarsi alla mobilità elettrica che non significa solo auto e scooter, ma anche monopattini, hoverboard, monowheel e altre soluzioni ibride. Le opzioni a disposizione sono già tante, con alcune aziende, come Segway, che si distinguono per essere da tempo all’avanguardia in questo settore. Insomma, per chi volesse spostarsi in città evitando situazioni affollate, ma in maniera ecocompatibile, ci sono tanti mezzi smart fra cui scegliere, peraltro senza spendere molto, anche considerando la possibilità di attingere al bonus – fino a 500 euro – per la mobilità alternativa confermato dal Decreto Legge Rilancio. Sempre che non si opti per il top di gamma, certo. Perché anche monopattini e compagnia hanno le loro Lamborghini, riferimento niente affatto casuale, come vedremo a breve. A ognuno la decisione su quale aspetto tenere in maggiore considerazione: economicità, manovrabilità o anche semplice e puro stile. L’importante è conoscere le proprie esigenze e orientarsi di conseguenza.

Bastano un paio di giri per prendere confidenza con gli hoverboard,
alternative sempre più diffuse ai monopattini.
Foto da Flickr di Ben Larcey

Sul versante hoverboard, ad esempio, si va da modelli più pop ed economici come l’ottimo Bebk 6.5”, dotato di luci e di casse bluetooth per rendere più giocosa l’esperienza di guida, a veri fuoriserie come il Two Dots Automobili Lamborghini, che si distingue oltre che per la linea di design, anche per le ruote da 8.5 pollici che lo rendono particolarmente stabile e sicuro. L’opzione “pro”, per i veri appassionati di questa categoria, consiste invece nell’Halo Rover, molto resistente e adatto anche a terreni un po’ più accidentati. Due ruote vi sembrano troppe? Allora potete optare per un veicolo monoruota, ovvero un monowheel. E non fatevi spaventare da eventuali problemi di equilibrio: non stiamo parlando di monocicli circensi, bensì di strumenti tecnologici in grado di autobilanciarsi, ragion per cui non sarà necessaria molta pratica per prendere confidenza con il mezzo. InMotion, con il suo V8F, offre un modello pratico e performante, ma al tempo stesso di pregio. La già citata Segway, oltre all’ormai classico prodotto di punta che porta lo stesso nome dell’azienda, è sul pezzo anche per quel che riguarda i monocicli, ad esempio con il suo Ninebot One S2, un prodotto con prestazioni e finiture di lusso. Entrambi presentano un piccolo, ma utilissimo accorgimento, ovvero una maniglia estraibile “tipo trolley” per portarlo in giro comodamente quando non è in uso. Sempre Segway è presente anche nel mercato dei monopattini elettrici con un altro modello premium, il Ninebot Max G30, così come con altre valide alternative.

One S2 di Segway-Ninebot è un monowheel di alta gamma che associa uno stile elegante a ottime prestazioni

Ma se la deve vedere, come rapporto qualità-prezzo, con l’eccezionale Mi Electric Scooter PRO di Xiaomi, che si distingue pressoché in ogni ambito: stabilità, manovrabilità, velocità e autonomia sono infatti al top. Per chi infine non se la sentisse – vuoi per risparmiare, vuoi perché incerto sul proprio feeling con questi mezzi di trasporto alternativi, o vuoi ancora per indecisione – di procedere all’acquisto, rimane sempre l’alternativa dello sharing. A Milano sono già attive alcune proposte di affitto di monopattini elettrici, come BIT Mobility e Wind. La soluzione migliore? Iscriversi a una serie di servizi diversi fra bici, monopattini e quant’altro, così da avere a propria disposizione un “pacchetto sharing” ecologico adatto a ogni tipo di situazione.

In apertura: Il Mi Electric Scooter PRO di Xiaomi guida la carica dei monopattini elettrici che stanno affollando le strade cittadine

Articolo pubblicato su Club Milano 56 maggio – giugno 2020. Clicca qui per scaricare il magazine.

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