JazzMi si ferma

Dopo 4 giorni di applausi ed eventi in sicurezza JazzMi si ferma dando appuntamento al 2021. Oltre 10.000 spettatori hanno ringraziato l’organizzazione del festival che nella giornata di domenica ha comunicato la cancellazione dell’intero evento a partire da lunedì 26 ottobre.

di Marilena Roncarà | 26 ottobre 2020

La notizia è ormai nota e la riportiamo attraverso le parole dei due direttori artistici del festival, Luciano Linzi e Titti Santini: «JazzMi si ferma in rispetto a un DCPM che non dà spazio a soluzioni per gli eventi live. Chi ha partecipato ai primi 60 concerti del festival negli ultimi quattro giorni ha visto con che scrupolo e responsabilità abbiamo applicato le normative sanitarie e con quanta dedizione abbiamo mantenuto le distanze per farvi stare vicini alla musica. JAZZMI continua a essere coraggio, solidarietà e tenacia. Grazie a tutti coloro che l’hanno reso possibile fin qui. Grazie al nostro grande pubblico. Torneremo presto».

JazzMi 2020 . Foto di Federica Cicuttini

Tutti gli eventi in programma dal 26 ottobre al 1° novembre a Milano, Carugate e San Donato vengono quindi cancellati nel rispetto del DCPM del 24 ottobre che sospende gli spettacoli aperti al pubblico, in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. L’organizzazione fa anche sapere che nelle prossime ore sul sito del festival, verranno avviate le procedure con le piattaforme di biglietteria per dar via alle diverse forme di rimborsi. Inoltre eventuali recuperi di alcuni concerti saranno programmati nelle prossime settimane in collaborazione con i main partner e la rete di collaborazioni del festival.

“Coraggio e tenacia” sono stati gli ingredienti cardine della manifestazione di quest’anno, come pure ci ha spiegato Luciano Linzi nella nostra intervista qui. E noi avevamo cominciato a crederci e ad affezionarci ancora di più del solito a una manifestazione che da sempre regala intrattenimento, bella musica e leggerezza a tutta la città unendo insieme centro, periferia e ora anche i paesi della cintura metropolitana.
Ma è tutto solo rimandato di un anno.
Certo l’edizione di quest’anno si era da subito rivelata tutt’altro che semplice, dato che da marzo fino a oggi, era già stata riorganizzata più volte, escludendo la partecipazione degli artisti prima americani e poi anche inglesi che avevano cancellato la loro presenza, e in seguito modificando gli orari dei concerti per rispettare i limiti imposti dal coprifuoco delle 23. Ora il DPCM emanato domenica 25 ottobre ha portato gli organizzatori a sospendere tutto il festival. 

La manifestazione ha in ogni caso visto il coinvolgimento di oltre 350 artisti, 60 tecnici e 30 organizzatori per un ritorno ai grandi eventi live in sicurezza che per 4 giorni sono stati accolti con grande entusiasmo dal pubblico.
Ora in attesa di studiare come rilanciare il festival, JazzMi torna a guardare verso l’orizzonte e dà appuntamento per la sua sesta edizione nell’autunno del 2021. E noi continuiamo a fare il tifo.

Tutte le info su jazzmi.it

In apertura: 2510 BLUKIND a Trezzano. Foto di Stefano Lonati

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