Un profumo per viaggiare

In tempi di sedentarietà forzata, felicità è un profumo souvenir, capace di evocare con le sue note olfattive affascinanti destinazioni lontane. Ecco allora come crearsi un perfetto tour olfattivo.

di Marzia Nicolini | 16 novembre 2020

A fine Settecento, anche e soprattutto grazie al movimento del Romanticismo, si iniziò a parlare in Europa di esotismo. Un fenomeno che si traduceva, per gli artisti dell’epoca, nell’imitare forme e suggestioni di Paesi lontani, in un’esaltazione di terre esotiche e soleggiate, spesso con lo sguardo rivolto a Sud e a Oriente. Oggi, in tempi di pandemia e sedentarietà necessaria e imposta, sembra quasi di assistere a un revival di quella corrente artistica, quantomeno in ambito olfattivo.

Come ricordano molti magazine di settore, impossibilitati a viaggiare e a macinare chilometri per raggiungere destinazioni da sogno, sempre più persone affidano il proprio desiderio di fuga a fragranzetravel inspired“, capaci di sprigionare all’istante un’emozione legata a questo o quel luogo lontano. Magra consolazione? I profumi escapisti riescono in realtà a creare un’illusione talmente forte da aiutare concretamente il tono dell’umore e, almeno con il pensiero, teletrasportandoci lontano, via dalla pesantezza di queste settimane.


Olfatto, o della capacità di stimolare la fantasia

«Crearsi un tour olfattivo ad alto tasso di immaginazione, guidati dai profumi “travel-inspired” è un’ottima strategia fai da te per rendere questi mesi meno opprimenti». A parlare è Elena Benvenuti, psicologa e psicanalista. «Il fatto – ovvio – è che i profumi vengono mediati dall’olfatto. E forse saprete già che l’olfatto è il senso più arcaico dell’essere umano: non conosce mediazioni, e infatti le molecole profumate arrivano in un istante e in maniera diretta al nostro sistema nervoso centrale. In questa strettissima forma di comunicazione risiede la capacità che i profumi hanno di evocare in noi emozioni nitide, così come precisi ricordi. Per superare il senso di claustrofobia, rabbia, frustrazione, paura che molti di noi provano da settimane, consiglio di provare l’esperienza di vaporizzare su polsi e incavo del collo, punti caldi e privati del nostro corpo, una nuvola del profumo escapista individuato: la sensazione di leggerezza e viaggio mentale è garantita».

Il giro del mondo


Già, ma su quali profumazioni orientarsi se l’obiettivo (o il bisogno) è quello di evadere dall’opprimente realtà e proiettarsi in un luogo paradisiaco, possibilmente lontano? Come sottolinea Simone Andreoli, naso e fondatore del Diario Olfattivo, « vince la personalizzazione, proprio come nei viaggi. Vale a dire che ciascuno di noi ha la propria meta ideale, che per uno può equivalere a un bosco del Nord Europa, per un altro a una spiaggia caraibica. Alcuni spunti: scegliendo note gourmand di cocco, papaya, ananas e vaniglia avrete la sensazione di una fuga in direzione spiagge bianche di Cuba, mentre con agrumi, fico, mirto e rosmarino vi sembrerà di essere nel bel mezzo della macchia mediterranea, in qualche isoletta tra Sardegna, Corsica e Sicilia. Se state solo aspettando il momento giusto per prenotare un volo in Medioriente, scegliete un profumo con cuore di resine, mirra e incenso, per un’esperienza contemplativa e mistica da notte nel deserto. Appassionati di Scandinavia, boschi e paesaggi innevati? La vostra profumazione ideale sa di resina di abete e quercia, con note ghiacciate elettrizanti». E se cercate un libro da leggere per trovare nuove ispirazioni olfattive a tema viaggio, abbiamo due titoli per voi: il nuovo Profumo. Alla ricerca della tua fragranza (L’Ippocampo) e un grande classico, The Essence (Gestalten).

Fragranze travel-inspired

Nel cuore di Lil Fleur di Byredo Eau de Parfum vi è la rosa damascena, seguita da nitide note di testa di cassis e tangerino, più toni caldi di zafferano e un cuore di cuoio. Sul fondo, raffinati legni chiari e  il comfort di ambra e vaniglia (50 ml, 123 euro).

Zucchero d’Ambra Eau de Toilette

Di Nature’s, Zucchero d’Ambra Eau de Toilette gioca sui contrasti: bergamotto, incenso e zafferano si accordano all’unisono per aprire al cuore di cannella, fiori d’arancio e lavanda, più note di cuoio. Il tutto è intensificato dal fondo di mirra, legno di cedro, muschio bianco e elemi (50 ml,  25 euro).

Malibù Party in the Bay

L’Eau de Parfum Intense Malibù Party in the Bay ricostruisce i sentori di un coconut daiquiri sapientemente miscelato. L’apertura ghiacciata del lime risveglia i sensi, incontrando la dolcezza di un raffinato rum al cocco. Di Simone Andreoli Diario Olfattivo (100 ml, 135 euro).

Una nuvola di Aromatics in Black di Clinique per sprigionare fascino. Gioca sui contrasti questa intensa fragranza, che all’apertura fresca e agrumata fa seguire un cuore floreale e un fondo vibrante di fava Tonka e mirra (50 ml,  81 euro)




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