Riti di Capodanno. In giro per il mondo

Manciate di melograno, falò di fantocci, lanterne di riso e bambù, coriandoli di documenti… Paese che vai, capodanno che trovi. Un viaggio alla scoperta di riti benauguranti in Italia e nel mondo.

di Alessandra Cioccarelli

Abbondanza, ricchezza, buon auspicio è il mantra che risuona allo scoccare del nuovo anno. Da secoli innumerevoli sono i riti e le tradizioni per salutare il Capodanno e accogliere l’arrivo di un nuovo anno. Un viaggio in Italia e nel mondo tra le tradizioni più note e le usanze più originali e stravaganti per augurare a sé, alla propria famiglia e agli amici un’annata prospera.

Capodanno tricolore

Tra i tanti riti propiziatori in Italia per il gran cenone c’è l’immancabile porzione di cotechino e lenticchie. Il motivo? Il maiale, carne grassa per eccellenza, è considerata sinonimo di abbondanza, mentre i famosi legumi sono portafortuna naturali per via della loro forma che ricorda le monetine. Nella notte di San Silvestro non possono poi mancare le classiche bollicine per accogliere il nuovo anno e i propri desideri con un brindisi brioso e frizzante.

In Italia il Capodanno non fa rima però solo con una bella tavola imbandita e benaugurante. In alcuni borghi e centri paesani perdura ancora l’usanza di gettare via dalla finestra o dal balcone oggetti ormai inutilizzati e piatti vecchi. Il senso del folcloristico, ma non sempre apprezzato rito è liberarsi del vecchio per far spazio al nuovo che avanza.
Tra i riti tradizionali sono da citare anche i “botti” o fuochi d’artificio, sparati in gran quantità allo scoccare della mezzanotte, per scacciare, secondo la tradizione, gli spiriti maligni. Per proteggere il proprio sentimento è usanza anche scambiarsi un bacio innamorato sotto il vischio che fa bella mostra di sé in tanti addobbi natalizi. La tradizione consiglierebbe infine di indossare nell’ultima notte dell’anno qualcosa di rosso, colore portafortuna per desideri e buoni propositi.
Non tutti sanno però che, per ottimizzare l’efficacia, il talismano rosso indossato andrebbe buttato via il giorno dopo e non riciclato di anno in anno.

E nel resto del mondo? Ecco alcune delle usanze più curiose, affascinanti o inusuali da sperimentare di persona durante un viaggio in questi Paesi o, perché no, da integrare tra le proprie mura domestiche per un Capodanno multiculturale.

A caccia di frutta secca e balli con le candele in Inghilterra

In Inghilterra tra le usanze più diffuse a Capodanno c’è la tradizione di prendere frutta secca che galleggia nel liquore bollente e ballare all’interno di un cerchio formato da 13 candele accese per ingraziarsi il nuovo anno.

In Spagna 12 chicchi per l’anno nuovo

Tra i riti più diffusi nella vicina Spagna in occasione del nuovo anno c’è l’usanza di mangiare 12 chicchi di uva all’arrivo del nuovo anno, ovvero tanti quanti sono i rintocchi fino alla mezzanotte, per ingraziarsi la fortuna.

In Germania il krapfen alla senape è il più fortunato

A Capodanno si imbandiscono le tavole tedesche con i krapfen alla marmellata. Solo uno viene farcito con la senape e rappresenta quello portafortuna per chi lo trova. In alcune zone c’è poi il rito della colata di piombo che viene versato in un bicchiere di acqua e se assume forma sferica allora è un buon segno!

Capodanno in Grecia con il melograno
Melograni per il capodanno in Grecia

In Grecia trionfa il melograno

Durante la giornata del 31 dicembre chiunque entri in una casa greca, ha il compito di rompere in due il frutto di un melograno, simbolo per eccellenza di abbondanza, e lasciare cadere i chicchi benauguranti per terra.  Quanto più ce ne saranno, meglio sarà!

L’acqua scorre in abbondanza in Turchia

Allo scoccare della mezzanotte, in Turchia è tradizione invece correre ad aprire i rubinetti di casa per fare scorrere l’acqua, l’elemento naturale che sarebbe sinonimo di benedizione e ricchezza.

Lanterne in cielo a capodanno

Il cielo in Thailandia si riempie di lanterne

Tra i riti più famosi in Thailandia c’è l’usanza in occasione del Capodanno di lanciare verso il cielo una miriade di lanterne fatte con carta di riso e bambù a cui vengono affidati i propri desideri e auspici.

In Bangladesh è la festa dell’amore

Il giorno di San Silvestro in Bangladesh non è solo Capodanno, ma è il giorno più romantico dell’anno, un po’ come il nostro San  Valentino. Tantissimi sono i matrimoni che vengono celebrati in questa data.

In Giappone il 108 è il numero giusto

Un diffuso costume nipponica prevede di festeggiare per tre giorni di seguito, di bere sakè e di suonare il gong per 108 volte per esaudire 108 desideri e scacciare 108 cose brutte.

Falò di cartapesta in Ecuador e Perù

Piuttosto originale e caratteristica è l’usanza comune di in Ecuador e Perù: nei giorni che precedono il Capodanno si costruiscono fantocci di cartapesta da mettere davanti alla porta di casa. Rappresentano politici, personaggi vari o presenze moleste subite nel corso dell’anno che vengono bruciate nel momento di ingresso in una nuova annata.

In Brasile si cavalcano le onde in bianco

Il nuovo anno in Brasile si festeggia in spiaggia, vestiti di bianco (il colore portafortuna) e cavalcando le prime sette onde del nuovo anno, in onore del mare e in segno di protezione verso i bambini.

Fuochi di pietre e mestoli in Messico

Anche in Messico c’è la tradizione a Capodanno di accendere fuochi. Qui non si gettano però cartocci di cartapesta ma pietre e mestoli di legno. Il colore propizio? Giallo!

In Argentina… coriandoli di documenti!

E chiudiamo il giro di Capodanno con l’Argentina. Anche qui la fantasia non manca. Le grandi pulizie di scartoffie e oggetti vecchi riguardano i documenti che vengono letteralmente fatti e pezzi e lanciati dalla finestra in manciate di coriandoli.

Capodanno cinese: nel 2021 cade venerdì 12 febbraio

L’angolo delle curiosità

E il Capodanno cinese? È forse il Capodanno più famoso e caratteristico al mondo, ma non ha niente a che vedere con la notte di San Silvestro. Il Capodanno cinese, conosciuto anche come Festa di primavera, è una delle feste tradizionali del Paese asiatico celebrata il primo giorno del primo mese del calendario cinese che cade di solito in corrispondenza della seconda luna nuova che segue il solstizio d’inverno. La festività, il cui inizio può variare in un intervallo che va dal 21 gennaio al 21 febbraio, ha una durata di una quindicina di giorni e si conclude con la festa delle lanterne dove i bambini portano le luci colorate in una tradizionale parata. Tante sono le tradizioni legate a questa festività come i fuochi artificiali, le celebri danze del leone del drago e lo scambio di doni in pacchetti rossi da parte delle persone non sposate a coppie sposate. Il menu del cenone di Capodanno cinese è tradizionalmente a base di pollo ma vengono servite anche alcune pietanze di pesce per propiziare un anno di ricchezza e abbondanza. Nel 2021 il capodanno cinese cade venerdì 12 febbraio e i festeggiamenti vanno dall’11 febbraio (il giorno della vigilia) fino al 26 febbraio, il giorno della festa delle lanterne.

Commenti

commenti

Be first to comment