RIAPRE IL CENACOLO VINCIANO

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Uno dei capolavori di Leonardo Da Vinci, patrimonio dell’arte mondiale e della città di Milano, torna a farsi ammirare dai visitatori. Il Cenacolo Vinciano riapre le porte al pubblico col plauso dei milanesi.

di Redazione Web Club Milano | 8 febbraio 2021

Il Cenacolo Vinciano riapre alle visite dal 9 febbraio. Una buona notizia per i milanesi che stanno sperimentando proprio in questi giorni lunghe code d’ingresso pur di tornare a far visita ai musei cittadini. Per evitare possibili affollamenti fuori dal Museo del Cenacolo Vinciano, presso il santuario di Santa Maria delle Grazie, gli ingressi potranno essere prenotati online, con prevendita settimanale. I biglietti potranno essere acquistati anche il giorno stesso della visita presso la biglietteria del museo dalle 9.30 alle 18.30, salvo saturazione dei posti disponibili, che fino al 12 febbraio saranno 12 ogni quarto d’ora, per diventare 18 a partire dal 16 del mese.

Nuovi interventi conservativi nel 2021

«Nel corso dei prossimi mesi il Cenacolo sarà oggetto di diversi interventi condotti sia con fondi del Mibact sia grazie all’apporto di soggetti privati. Innanzitutto un intensificato controllo dello “stato di salute” del capolavoro di Leonardo. Dal 1999, anno di conclusione dell’intervento ventennale condotto da Pinin Brambilla sull’Ultima Cena, ci si è posti l’obiettivo di prevenire i danni che potrebbero condurre a un ennesimo intervento. Oltre a monitorare la qualità dell’aria nel Refettorio e gli aspetti statici della parete dell’Ultima Cena, abbiamo avviato nuove indagini diagnostiche per verificare l’attuale stato della superficie dipinta. Già a partire dal prossimo mese la Cena sarà sottoposta a una campagna di indagini multi-spettrali a cura di Annette Keller che andranno a integrarsi con quelle già in corso a opera del CNR e dell’ICR». Questo il commento del Direttore dei musei statali lombardi, Emanuela Daffra.

Cenacolo Vicniano, primo piano, photo courtesy Direzione regionale Musei Lombardia
Photo Courtesy Direzione regionale Musei Lombardia

Per raccogliere queste e altre informazioni è stato sottoscritto un accordo con il Politecnico di Milano per lo sviluppo di un sistema di gestione integrata dei molteplici dati: sarà un modello utile sia per il monitoraggio dell’opera nel tempo, sia per la fruizione alternativa da parte dei visitatori di contenuti complementari relativi all’opera. Il refettorio però non è solo Leonardo. Di fronte alla Cena, troviamo infatti la coeva Crocifissione di Donato Montorfano. La spolveratura totale della parete realizzata durante le recenti settimane di chiusura ha evidenziato necessità conservative non drammatiche ma urgenti. Nei mesi centrali di quest’anno sarà quindi avviato il restauro di questo grande affresco, consentendo al pubblico di osservare l’intervento in corso.

Montorfano, particolare a luce radente, photo courtesy Direzione regionale Musei Lombardia
Montorfano, particolare a luce radente, photo courtesy Direzione regionale Musei Lombardia

Una nuova luce per il Cenacolo Vinciano

A partire dall’autunno il Cenacolo risplenderà di luce nuova. Grazie a una sponsorizzazione tecnica di iGuzzini e al progetto di Massimo Iarussi, il refettorio sarà dotato di una nuova illuminazione, ancora più efficace di quella attuale. Si prevede di abbattere ulteriormente la quota di lux nocivi per la conservazione dell’opera di Leonardo per migliorare l’esperienza del visitatore. Il book shop sarà rinnovato e l’inedita esperienza del “Cenacolo Live” renderà fruibile il museo anche nei momenti di chiusura.

Informazioni per per i visitatori

Il Cenacolo Vinciano sarà aperto – in via transitoria fino al 21 febbraio – dal martedì al venerdì con i seguenti orari per il pubblico: primo accesso 9.45, ultimo 18.45. I turni di visita saranno di 15 minuti per gruppo. Nei sabati e domeniche, salvo modifiche alla attuale normativa di contenimento del Covid, resterà chiuso.

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