Inverno elettrizzante

Non inquinano, scorrazzano in silenzio nei centri città e non hanno grandi esigenze. Gli scooter elettrici sono i motorini del nuovo decennio. Spesso hanno pure la batteria estraibile, che azzera l’ansia da colonnine di ricarica. Alcuni con una marcia in più. Da scoprire in queste righe.

di Ilaria Salzano

Ormai sono più di 70 modelli in commercio, in grado di soddisfare la più variegata clientela dei centauri urbani: look sbarazzino, modelli potenti, autonomia chilometrica extra per viaggiare fuori città. Spesso la batteria è anche estraibile: oltre a dare l’addio alle soste al distributore, si azzera anche l’ansia da colonnine di ricarica.  

Per gli amanti dell’Heritage, il mondo Piaggio, dopo la prima Vespa a batteria, allarga l’offerta. Questa è la volta della Vespa Elettrica 70 km/h – molto simile a uno scooter 125cc – spinta da un motore da 3,6 kW di potenza e un’autonomia fino a 100 km: bisogna essere bravi a gestirla con l’acceleratore, ma tutto è sotto controllo tramite il display che diventa pure un’estensione dello smartphone. Tramite la comunicazione Bluetooth e la app dedicata, senza togliere le mani dal manubrio, si può rispondere alle chiamate, visualizzare le notifiche dei messaggi, attivare i comandi vocali e gestire la musica. Quando è il momento della ricarica, si alza la sella, e la spina è sotto: una Siemens da collegare in garage. Iperconnessa, dunque, senza dimenticare qualche spunto vintage.

Per i nostalgici, il marchio Garelli – rimesso a nuovo proprio di recente – ha lanciato Ciclone, un due ruote versatile con a listino ben 6 varianti differenti. Lo mettiamo in lista pensando nello specifico alla SIC 58, edizione speciale in soli 58 esemplari, il cui ricavato andrà alla Fondazione Simoncelli. Chapeau! In gamma anche la versione Passion, Dark, Metal, Sport e Scout, tutte in grado di conquistare ragazzi e non, che vogliono divertirsi. Ispirato al mezzo degli anni Settanta e Ottanta, il motorino mantiene il caratteristico design con telaio monotrave in alluminio, questa volta, con motore elettrico, batteria agli ioni di litio estraibile, un’autonomia fino a 120 km con guida in modalità eco e tempi di ricarica di 6/8 ore. Parola d’ordine: correre, ma con la testa sulle spalle. 

Diverso concetto quello del colosso cinese Niu. L’ultimo prodotto in gamma è connesso al cloud per aggiornamenti over the air e, tramite l’applicazione, fornisce ai clienti dati in tempo reale riguardanti lo stato della batteria, la geolocalizzazione GPS e il rilevamento antifurto: si chiama NQi GTS. A colpirvi sarà tanto il design quanto il motore da 3.000 W di potenza che, sviluppato in collaborazione con Bosch, potrete gestire facilmente salvaguardando “il pieno”. A voi la scelta della modalità di guida, tra e-Save, Dynamic e Sport: la prima limita a 25 km/h la velocità massima, massimizzando dunque l’autonomia, la Sport libera tutta l’energia e spinge fino a 70 km/h, la Dynamic è pensata per la guida urbana e permette di muoversi fino a 45 km/h. Perfetto sul pavé e in curva, le performance di NQi GTS si toccano con mano sia in città che fuori per un’autonomia di 135 km. A nutrirlo ci sono due pacchi batteria Panasonic agli ioni di litio 60V-35Ah, per un totale di 4.200 Wh. Pesano 11 kg ciascuno, sono amovibili e possono quindi essere ricaricati anche da una normale presa domestica. 

Infine, conosciuto perlopiù nel mondo delle flotte, c’è Askoll. Il brand vicentino dopo aver diffuso i suoi mezzi con lo sharing, ora si apre ai privati con la nuova generazione dell’NGS (NGS1, NGS2 e NGS3). L’anima del marchio è l’NGS3 spinto dal propulsore elettrico da 2,7 kW, con una coppia di 130 Nm. L’unità è alimentata da due pacchi batteria agli ioni di litio con capacità complessiva di 2.820 Wh. Le batterie sono indipendenti e facilmente estraibili per eventuali ricariche domestiche (7 kg), oppure possono essere alimentate direttamente sullo scooter grazie a un apposito caricatore presente di serie. Il design non è troppo originale come molti competitor, piuttosto il mezzo sembra confondersi facilmente tra i più comuni motorini termici: un vantaggio per chi teme i furti. Assimilabile ad uno scooter da 100 cc, NGS3 raggiunge senza problemi una velocità massima intorno ai 65 km/h in modalità Power, 60km/h con una modalità intermedia, 45km/h in modalità eco, che di fatto trasforma l’NS3 in un ciclomotore per risparmiare preziosi chilometri di autonomia: 96 in tutto.

Articolo pubblicato su Club Milano 59 novembre – dicembre 2020. Clicca qui per scaricare il magazine.

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