Marche a cielo aperto

Marche cosa visitare, Loreto paesaggio e Basilica

Spesso sottovalutate dai viaggiatori attratti da destinazioni italiane più note, le Marche sono un concentrato di bellezza in grado di ammaliare qualsiasi visitatore. Ecco un itinerario che da Ancona conduce a Macerata, passando per i borghi di Castelfidardo, Loreto, Recanati, patria del grande poeta Giacomo Leopardi.

di Francesca Masotti | 5 marzo 2021

Le Marche sono un concentrato di bellezza capace di affascinare chiunque le visiti. Eleganti città, piccoli borghi che si ergono in cima a tondeggianti colline, musei, chiese, palazzi rinascimentali e abbazie rendono questa regione – abbracciata dagli Appennini da un lato e dall’Adriatico dall’altro – una splendida sorpresa.

Cosa visitare nelle Marche, tappa ad Ancona

Ancona, con il suo importante porto industriale, ricca di musei e lasciti dell’epoca romana, è il punto di partenza ideale per scoprire la regione. Per rendersi conto dei tesori che la città custodisce basta passeggiare intorno al porto, dove si trova l’Arco di Traiano, una delle più importanti testimonianze dell’architettura romana di tutta Italia, fare qualche passo verso la Chiesa di Santa Maria della Piazza, la gotico-rinascimentale Loggia dei Mercanti fino a Piazza del Plebiscito, visitare il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e raggiungere la Cattedrale di San Ciriaco. È la Mole Vanvitelliana, fortezza pentagonale sul mare collegata alla terraferma da tre ponti, però, il fiore all’occhiello di Ancona. Ex lazzaretto, oggi è spazio espositivo e sede del Museo Tattile Omero.

Marche cosa visitare, Ancona - Arco di Traiano
Ancona, Arco di Traiano © Archivio Fotografico della Regione Marche

Tra spiritualità e letteratura

Giunti nel borgo di Castelfidardo, è possibile visitare il Museo della Fisarmonica, ideata proprio qui nell’Ottocento da un artigiano locale. Proseguendo, dopo Loreto, cuore della spiritualità marchigiana con il bel Santuario, si raggiunge Recanati, città natale di Giacomo Leopardi. Qui è d’obbligo dedicare un po’ del proprio tempo alla scoperta dei luoghi leopardiani. La Casa del poeta con la preziosa biblioteca nella quale passava le sue giornate, la piazzetta del Sabato del Villaggio, la Torre del Passero Solitario e l’orto del Monastero di Santo Stefano dove Leopardi trasse ispirazione per la sua più celebre composizione, L’Infinito.

Panorama di Loreto © Archivio Fotografico della Regione Marche
Panorama di Loreto © Archivio Fotografico della Regione Marche

Natura, edifici storici e musei

Agli amanti della natura che si chiedono cosa visitare nelle Marche suggeriamo la campagna marchigiana: un susseguirsi di colline e uliveti, campi di grano e girasoli, vigneti e casali fino a Macerata. Il centro storico della città si sviluppa all’interno delle mura cinquecentesche, un intrico di vicoli, cortili nascosti ed edifici storici, tra cui quelli dell’università, una delle più antiche d’Italia (fondata nel lontano 1290). Piazza della Libertà è il cuore della città, qui affacciano gli edifici più importanti: il Palazzo dei Priori, il Palazzo della Prefettura, la Torre dell’orologio, la chiesa di San Paolo e il Teatro Lauro Rossi. D’obbligo una visita ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi , una collezione d’arte che non ha niente da invidiare alle più blasonate esposizioni italiane. L’edificio simbolo della città, però, è lo Sferisterio, stadio neoclassico costruito nell’Ottocento e successivamente trasformato in un teatro d’opera all’aperto.

Marche cosa visitare, Macerata colline
Le colline di Macerata © Archivio Fotografico della Regione Marche

Se la situazione pandemica lo permetterà, come si spera, quest’estate dal 23 luglio al 14 agosto si terrà nuovamente il Macerata Opera Festival. L’edizione 2021 sarà speciale in quanto dedicata ai cento anni di attività musicale dello Sterisferio (il 27 luglio 1921 andò qui in scena la prima opera, Aida). Musica d’autore in un ambiente da cartolina. Sopra, il cielo stellato. Il modo migliore per concludere il viaggio in questa affascinante regione, tutta da scoprire.

In apertura la Basilica di Loreto © Archivio Fotografico della Regione Marche

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