Via il superfluo

Decluttering, Photo by Daniel Chen on Unsplash

Un po’ la voglia di fare le classiche pulizie di primavera, un po’ l’idiosincrasia per l’accumulo. Fatto sta che, come conferma la rete, è tendenza decluttering, disposizione di idee che insegna a liberarsi dagli oggetti inutili, tornare all’essenziale e a fare spazio in casa, per semplificare la vita.

di Marzia Nicolini | 19 aprile 2021

Secondo l’ultimo report pubblicato da Pinterest, la tendenza interior della primavera 2021 è quella del “via il superfluo”. Dopo un anno abbondante di reclusione domestica, l’idea di mettere in piedi una sana “operazione decluttering” diventa a tutti gli effetti una terapia psicologica. Per alleggerirsi di quel che non si vuole o non si usa più, apprendendo il valore dell’essenziale. Con un bel repulisti la casa, piccola e grande che sia, acquista un fascino più minimalista, diventando anche di più facile gestione. Non è un caso che in rete “lista decluttering”, “armadio minimalista”, “stile minimal per la cucina” siano ricerche in aumento.

Il decluttering è il nuovo minimal

Dal decluttering allo stile minimal, il passo è breve. Abbiamo visto la nostra casa a ogni ora del giorno e della notte, 7 giorni su 7, da ogni prospettiva possibile e immaginabile. Ed è così, in lockdown, che ne abbiamo notato pregi e difetti, oltre alle potenzialità non sfruttate. Ne è seguito il naturale desiderio di fare ordine, gettare via (o, ancora meglio, regalare) qualsiasi oggetto, mobile, accessorio rientri nella categoria “superfluo”. La scoperta è che a fare ordine in questo modo, la casa guadagna in senso dello spazio, luce, armonia. E chi la abita si sente meglio. Senza contare il fatto che l’interior minimalista è altamente evocativo, vagamente zen, molto elegante. Dopo anni di interior boho-chic e sperimentazioni opulente nel segno del more is more, l’essenziale sta oggi tornando prepotentemente alla ribalta. Non sorprende che giganti del settore ospitalità, come il Mandarin Oriental e il Lefay Resort, abbiano ingaggiato fior fior di designer per ricreare uno stile d’arredo votato alla sottrazione, super raffinato e, in qualche modo, calmante.

Per chi cerca un’ispirazione in più, il coffee table book da sfogliare è senza dubbio “Axel Vervoordt. Ritratti d’interni”. Un compendio realizzato dal progettista belga, rinomato per la sua capacità di creare spazi less is more che incoraggiano la meditazione e aiutano a (ri)trovare ispirazione e gioia. Non male, di questi tempi.

L’arredamento incontra la tendenza decluttering

Decluttering, divanetto Merwyn

Di Wittmann, Merwyn è un divanetto in tessuto su gambe in metallo verniciato, a firma del designer Sebastian Herkner.

Decluttering, comodino Adwin Furniture

Linee geometriche pulite per CT-325, comodino in legno dal sapore artigianale. Di Adwin Furniture.

Decluttering, lampada Alex Allen Studio

Di Alex Allen Studio, la lampada da terra a LED Cane abbina pietra calcarea e acciaio curvo ed emette una tonalità calda.

Decluttering, poltrona Lounge Chair by Agustav

Design made in Islanda per Lounge Chair by Agustav, raffinata poltroncina in tessuto con braccioli, personalizzata a mano.

Decluttering, tavolo Wakufuru

Di Glimakra of Sweden, il tavolo da pranzo rettangolare Wakufuru affascina con la sua chiara estetica scandinava.

In apertura photo by Daniel Chen on Unsplash.

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