Destinazione Valtellina

Valtellina, Chiavenna ph. Consorzio Turistico della Valchiavenna

A sole due ore d’auto da Milano, nel cuore delle Alpi lombarde, perfettamente collegata alle grandi città e facile da raggiungere, la Valtellina è un territorio da scoprire lentamente. Destinazione ideale per un weekend – o qualche giorno in più – all’insegna del relax e del buon vivere

di Francesca Masotti | 2 aprile 2021

È dolcemente abbracciata dalle montagne, Chiavenna, borgo gioiello della Valtellina a pochi chilometri dal confine svizzero. Una destinazione vocata al vivere slow e al buon gusto, ma famosa anche per le bellezze artistico-culturali racchiuse nel suo grazioso centro storico ricco di palazzi signorili, fontane e loggiati. Da visitare la Collegiata di San Lorenzo, con il suo portico di colonne in pietra, sede del Museo del Tesoro che conserva un ricco corredo di arredi sacri e un rarissimo codice musicale dell’XI secolo. Poco distante, a Piuro, merita una tappa l’elegante Palazzo Vertemate, una delle più prestigiose dimore cinquecentesche della Lombardia, dove soggiornò Giosuè Carducci.

Valtellina, Chiavenna ph. Roberto Ganassa - ClickAlps
Chiavenna, ph. Roberto Ganassa – ClickAlps

Il territorio di Chiavenna è punteggiato di crotti, cavità naturali dotate di spiragli tra cui soffia il vento, perfetti per la stagionatura dei salumi e l’invecchiamento del vino, trasformati in locali dove provare l’ottima gastronomia tradizionale (formaggi, bresaola, gnocchi). Dopo una sosta di gusto, la passeggiata lungo il sentiero porta alle Cascate dell’Acqua Fraggia e al Parco delle Marmitte dei Giganti, riserva naturale con formazioni rocciose di origine glaciale, è un toccasana.

Morbegno, food e attività outdoor

Poco più di 30 chilometri ed ecco Morbegno, altra perla valtellinese, con palazzi storici, chiese secolari e interessanti musei da includere nel proprio itinerario di viaggio. Come il Museo Civico di Storia Naturale, con significativi reperti rinvenuti nell’area, da non perdere la collezione di oltre 500 campioni di minerali. A Morbegno, però, si viene soprattutto per due ragioni. La prima è la gastronomia. La città è patria del famoso Bitto, formaggio d’alpeggio e di stalla a denominazione di origine protetta protagonista dell’evento annuale Mostra del Bitto.

La seconda è la vocazione green del suo territorio. Questa zona della Lombardia, infatti, è the place to be per gli appassionati di attività outdoor, in particolare di ciclismo. Sono tanti i percorsi a disposizione per gli sportivi. Il volume Sentiero in Valtellina. In bicicletta e a piedi nel cuore delle Alpi, Infinito Edizioni, offre spunti per organizzare il proprio itinerario. Dal Sentiero Valtellina per i cicloturistial al Passo San Marco per gli amanti del ciclismo su strada, senza dimenticare i numerosi percorsi a piedi lungo la Via dei Terrazzamenti che tocca anche quest’area.

Valtellina, Morbegno ph. Roberto Ganassa - ClickAlps
Morbegno, ph. Roberto Ganassa – ClickAlps

Valtellina, tra produzioni vinicole e tradizioni

Immersa tra vigneti e meleti, Chiuro è considerata la piccola capitale della produzione enologica valtellinese. Chiuro possiede infatti la più vasta area terrazzata d’Italia. Qui hanno sede molte case vinicole, dai cui filari sono prodotte alcune delle migliori etichette della Lombardia e del Bel Paese. La cantina di Luca Faccinelli, nel centro storico della città dal lontano 1400, propone degustazioni di Nebbiolo e Rosso di Valtellina abbinati a formaggi e salumi locali. È qui che si viene per provare sapori tradizionali e acquistare qualche bottiglia se si vuole portare a casa un ricordo autentico di questo viaggio.

Valtellina-Chiuro-ph.-Roberto-Ganassa-ClickAlps
Chiuro, ph.-Roberto-Ganassa – ClickAlps

In apertura Chiavenna, ph. Consorzio Turistico della Valchiavenna

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