Dopo il design le mostre

mostre settembre 2021 milano, Oliviero Toscani, Senza Titolo, 1971-1975, stampa fotografica, 100x68 cm

Dopo il design tocca all’arte: la rinascita culturale di Milano passa anche da rassegne fotografiche, personali e tributi artistici che punteggiano i quartieri della città. Abbiamo scelto quattro imperdibili mostre da visitare a settembre.

di Redazione Web Club Milano | 15 settembre 2021

Irving Penn

Dedicata interamente a Irving Penn, questa ampia e completa mostra rappresenta per il pubblico milanese la prima occasione in oltre trent’anni di incontrare la complessità dell’opera dell’artista americano.

Tra le mostre imperdibili di settembre a Milano, “Irving Penn” – si sviluppa su due piani della galleria Cardi (C.so di Porta Nuova 38), abbracciando non solo la fotografia di moda per cui Penn è conosciutissimo, ma sottolineando il legame speciale dell’artista con l’Italia, capitolo a cui è interamente dedicato il primo piano.

L’esposizione, che comprende opere prodotte dall’artista tra gli anni Quaranta e gli anni Novanta, percorre momenti salienti della quasi totalità della carriera artistica di Penn. Curata in collaborazione con The Irving Penn Foundation, avrà luogo dal 9 settembre al 22 dicembre 2021.

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Cardi Galley, Installation View “Irving Penn”, ph. Tommaso Logorio

Giro di bitta

La nuova personale di Gianluca Micheletti dal 16 Settembre a Milano, in occasione del Milano Photo Festival, rappresenta un inedito sguardo fotografico sulle vite dei giovani della marina mercantile italiana.

Spiega lo stesso Micheletti: “Ho voluto indagare su due dinamiche sociali: l’incomunicabilità tra culture diverse e la dimensione di solitudine con cui è possibile convivere nonostante la condivisione forzata”.

A bordo di una nave cargo, in mare per mesi lontano dalla famiglia e dagli amici, la vita come è noto non è facile. Il nome della personale, “Giro di bitta”, in gergo nautico indica il distintivo del grado di Ufficiale, la bitta infatti è la colonna – bassa e robusta – presente sulle banchine dei porti e sui ponti delle imbarcazioni, attorno la quale vengono avvolti i cavi d’ormeggio. La sua rappresentazione stilizzata è stata adottata per rappresentare i gradi della Marina.

La mostra – che si tiene presso lo spazio Officine Creative Non Riservato di Milano (Via Giovanni Paisiello 5) – è curata da Sanni Agostinelli e co-prodotta da Alessandro Lombardo.

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Michele and Giovanni, Giro di Bitta

Photographs of Andy Warhol

Negli anni Settanta Oliviero Toscani è tra i protagonisti della fotografia italiana e internazionale. In quegli stessi anni, mentre pubblica per diverse riviste di moda e di life style, Toscani è a New York. Capelli lunghi da beatnik, baffi, total look denim, soggiorna al Chelsea Hotel e conosce le divinità laiche dell’underground americano, compreso Andy Warhol.

Sopravvissuto all’attentato del 1968, il padre della Pop Art attraversa una fase di ripensamento del proprio lavoro: si dedica ai ritratti serigrafici su commissione, produce la trilogia sperimentale di Paul Morrissey, Flash, Heat, Trash con Joe Dallesandro, soprattutto si dedica alla sua ultima scoperta, la polaroid, che gli consente di scattare migliaia di foto istantanee a chi viene a trovarlo alla Factory che nel frattempo si è spostata a Union Square.

Tra i frequentatori abituali c’è proprio Oliviero Toscani insieme alla sua macchina fotografica, che coglie il lato vanesio di Warhol utilizzandolo come modello e protagonista per “Photographs of Andy Warhol”, tra le mostre imperdibili di settembre a Milano. Un ciclo di immagini in bianco e nero, dal taglio ruvido e immediato, senza alcun ritocco né aggiustamento, dove testimoniare la frenesia creativa improvvisata di un luogo che ha mantenuto inalterato il suo fascino.

mostre settembre 2021 milano, Oliviero Toscani, Senza Titolo, 1971-1975, stampa fotografica, 32x45
Oliviero Toscani, Senza Titolo, 1971-1975, stampa fotografica, 32×45

Rosa in mano

La fondazione Arnaldo Pomodoro presenta il secondo appuntamento del ciclo espositivo 2021 delle Project Room, progetto “osservatorio” dedicato ai più recenti sviluppi del panorama artistico internazionale, affidato per quest’anno alla guest curator Eva Fabbris.

La mostra “Rosa in mano” di Nevine Mahmoud e Margherita Raso con Derek MF Di Fabio, dal 10 settembre al 17 dicembre 202,1 è una danza di posizioni e di contatti fisici. Tra presenze e assenze, tra interi e parti, “Rosa in mano” è una mostra in cui la scultura si offre come celebrazione della vitalità del corpo. Le opere riunite hanno una spiccata qualità tattile, finanche sensuale, che è manifesta nella scelta dei soggetti e radicata nella loro natura esecutiva.

mostre settembre 2021 milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro
mostre settembre 2021 milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro

Agenda

Cardi Gallery
Irving Penn
The Irving Penn Foundation
9 settembre – 22 dicembre 2021

Officine Creative Non Riservato
Giro di bitta
Gianluca Micheletti
A cura di Sanni Agostinelli e da Alessandro Lombardo
16 settembre – 30 settembre 2021

Antonio Colombo Arte Contemporanea
Photographs of Andy Warhol
Oliviero Toscani
a cura di Luca Beatrice
16 settembre – 30 ottobre 2021

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Project Room #14
Rosa in mano
Nevine Mahmoud, Margherita Raso con Derek MF Di Fabio
a cura di Eva Fabbris
10 settembre – 17 dicembre 2021

In apertura, Oliviero Toscani, Senza Titolo, 1971-1975, stampa fotografica, 100×68 cm.

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