Wine pairing d’autunno

vini autunnali, Santa Sofia

Milano cambia i suoi colori con il solstizio d’autunno (mercoledì 22 settembre) e la città ritorna alla sua consueta frenesia. Nella selezione dei vini autunnali da portare in tavola alcune etichette non possono mancare. Ma quali? Abbiamo chiesto a Danilo Tacconi, maître e sommelier di Iyo.

di Simone Zeni | 22 settembre 2021

Anche a Milano l’autunno è la stagione dei contrasti per antonomasia. La vena malinconica della città che cambia colore e delle vacanze lasciate alle spalle suggerirebbe un po’ di calma con cui riadattarsi ai ritmi meneghini.

Eppure un turbine di eventi, come il recente Salone del Mobile e la Fashion Week, ma anche diversi appuntamenti culturali e le nuove stagioni teatrali al via, non lasciano troppo spazio al relax e alla meditazione.

Compagno delle giornate sia movimentate sia più slow è un buon calice di vino. Come ormai da tradizione (qui vi abbiamo raccontato i vini dell’estate), un grande esperto di vini condivide con Club Milano i suoi consigli per non sbagliare. A questo giro a dirci la sua è Danilo Tacconi, maître e sommelier di Iyo, unico ristorante giapponese stellato d’Italia. Ecco quali vini autunnali ci suggerisce.

Quali vini autunnali scegliere, i consigli dell’esperto

«Sull’onda dell’estate suggerisco dei vini con maggior corpo e struttura, per accompagnare la transizione verso l’autunno. Come aperitivo bene una bollicina d’Oltralpe, più corposa e strutturata, come lo Champagne Purnoir di Gustave Goussard. Oppure una bollicina italiana, floreale, fresca, con un sentore di frutti rossi, come KK della cantina Kante. A tavola, per accompagnare portate a base di pesce e sushi, suggerisco un bianco italiano, fresco, con taglio Vermentino e Ansonica, come Gorgona di Tenute Frescobaldi del 2020, con sentori di fiori bianchi che spicca in sapidità e mineralità, considerata la zona di produzione sull’isola di Gorgona».

vini autunnali, Danilo Tacconi
Danilo Tacconi

«In abbinamento a primi e carni bianche, invece, un bianco più strutturato, molto caldo e ampio, Bourgogne Blanc di Albert Grivault del 2018, un’annata importante per i bianchi di Francia. Passando ai rossi, raccomando Sirat, Rodano, Côte du Rhônes, Domaine Jamet, 2020, bellissimo frutto, una leggera punta di spezia, non invadente, che accompagna benissimo piatti autunnali a base di funghi, salumi e carni rosse. Concludendo con i dolci, ho piacere di suggerire Umeshu, un liquore a base alcolica di sake o shōchū, ottenuto dalla macerazione della ume (piccola prugna verde ancora acerba) della regione di Yamagata, dai sentori autunnali di prugna, mandorla e fichi secchi che ben si abbina ai dolci di frutta di inizio autunno. In alternativa, un riesling austriaco come Cuvée Beerenauslese di Kracher, una vendemmia tardiva di riesling, un passito molto fresco e floreale».

Quali vini autunnali scegliere, i suggerimenti di Club Milano

Se ancora volete qualche spunto per decidere cosa bere all’ora dell’aperitivo o nelle prime serate autunnali, ecco le etichette suggerite da Club Milano. Con i rispettivi abbinamenti per un pairing perfetto anche a casa.

Asolo Prosecco FM333 – Montelvini

Il vino si presenta di un brillante giallo paglierino, decorato da tenui riflessi verdognoli. Al naso si percepiscono tocchi aromatici che riportano alla mela Golden e alla pera Williams. Il tutto è completato da un apporto floreale. La bollicina di Asolo Prosecco FM333 di Montelvini è finissima e persistente. Al palato lo spumante si presenta imperioso, minerale, vivace. Si ritrovano accenni di papaia ed ananas.

vini autunnali, Montelvini FM 333

Il pairing perfetto: impagabile con crudità di pesce, frutti di mare al vapore e pietanze mediterranee.

Gavi Monterotondo – Villa Sparina

Il Monterotondo di Villa Sparina è un Gavi che si si presenta di colore dorato. con una bella lucentezza e una buona consistenza. Al naso si apre con sentori di pera e agrumi, cui subentrano successivamente eleganti note di spezie. Al palato è fresco e di buona beva, sapido con una buona morbidezza.

vini autunnali, Gavi Villa Sparina

Il pairing perfetto: si accompagna perfettamente a piatti di pesce crudo, come sushi e sashimi, ma anche a primi patti con pesce bianco e tartare. Ottimo anche con piatti interamente vegetali e accanto a formaggi freschi.  

Amarone della Valpolicella – Santa Sofia

Il prestigioso Amarone della Valpolicella di Santa Sofia è caratterizzato un da un rosso rubino profondo, impenetrabile. I suoi riflessi sono granati di ottima tenuta. Presenta un bouquet deciso ma al contempo delicato, dai sentori di ciliegie mature, ribes, prugne secche. Ancora si avvertono ricordi di cioccolato al latte, di rabarbaro, nonché note balsamiche di tabacco mentolato. La beva è tonica, succosa, retta da una texture tannica. Il suo calore alcolico è ben bilanciato da una freschezza agrumata.

vini autunnali, Amarone Santa Sofia

Il pairing perfetto: dopo qualche anno di bottiglia è ottimo per tacchino arrosto tartufato, stracotti, brasati di manzo al vino rosso, risotto all’Amarone e altri piatti importanti. Nella sua fase più matura è da abbinarsi a formaggi molto stagionati, anche piccanti. Persino con il cotechino.

Valpolicella Valpantena – Bertani

Restiamo negli stessi territori per assaggiare il Valpolicella Valpantena di Bertani. Un rosso di color rubino che, nonostante l’importanza, al naso è percepito fresco, con sentori di melograno e ribes, erbe aromatiche. In bocca dimostra la sua grande bevibilità, fresca e disimpegnata.

vini autunnali, Bertani Valpolicella

In pairing perfetto: formaggi stagionati ed in generale piatti dai sapori decisi. Sta benissimo con la carne, soprattutto con gli arrosti.

Calabria Rosso Gravello – Librandi

Librandi è una garanzia con il suo Calabria Rosso IGT Gravello. Un vino territoriale corposo e intenso. I suoi profumi sono quelli dei frutti rossi, dal ribes nero alla ciliegia matura, seguiti poi da note di cioccolato e fichi secchi. Ha un bouquet profondo di frutti rossi, bacche nere e spezie dolci. In bocca è palesemente asciutto, caldo, morbido, con piacevoli ritorni aromatici fruttati.

vini autunnali - Gravello - Librandi

In pairing perfetto: Ben si accompagna ad erborinati e più in generale a formaggi stagionati. Sì anche a risotti, sughi di carne, carne in umido e selvaggina.

In apertura ph. courtesy Santa Sofia Vini.

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