L’isola dei centauri

Officine Mermaid

Una via dedicata alle due ruote e ai motori. Sfilate di motociclette, officine, negozi, locali, eventi e attività pensati per soddisfare i biker più esigenti, ma anche i curiosi che vogliono sbirciare un mondo dal sapore vintage e internazionale. Siamo all’Isola, nel primo motoquartiere d’Europa.

di Anna Mezzasalma

Gli abitanti del quartiere Isola se ne erano accorti già da tempo. Il rombo dei motori si sentiva da lontano, e il numero di moto che si dirigeva verso la piccola via Thaon de Revel continuava a crescere senza sosta. Quando sono comparse motociclette esposte anche nelle vetrine di bar e di negozi di abbigliamento, è stato davvero impossibile non notare che qualcosa stava cambiando, che le moto stavano conquistando la zona. Una conquista pacifica e piacevole che ha portato una nuova vita nel vicinato, tanto che oggi si parla di Motoquartiere.
Il primo quartiere per centauri d’Europa nasce intorno alle Officine Mermaid, su una stretta via a senso unico, che si allunga da piazzale Segrino tra vecchie case a ringhiera e palazzi anni Settanta. Le Officine hanno aperto i battenti nel 2009, grazie a un gruppo di amici appassionati delle due ruote con il sogno di offrire motociclette esclusive e personalizzate, ispirate allo stile old school. Oggi sono il punto di riferimento per i centauri milanesi che cercano pezzi unici e le migliori maison di moto del mondo, dalle Samurai Chopper (quasi introvabili in Italia) alle classiche Harley Davidson, passando per Triumph e BMW d’epoca. Una vera sartoria artigianale dove i meccanici costruiscono su misura motociclette che lasciano senza fiato anche chi di motori non capisce nulla.
La passione per le moto è un vero e proprio stile di vita, e per questo motivo hanno iniziato a spuntare, uno accanto all’altro, numerosi punti di ritrovo e negozi dedicati. “Quando abbiamo aperto l’officina, il motoquartiere era un sogno – spiega Marcello Recordati, tra i fondatori di Mermaid insieme a Dario Mastroianni – oggi si può parlare di progetto.
L’idea è offrire spazi, eventi e attività ai cultori di motociclette di un certo tipo, agli appassionati del vintage e a chi condivide la nostra visione. Le moto sono al centro delle nostre iniziative, ma sono anche un pretesto per creare aggregazione”.
Derio, ovvero Desiderio Pavoni, è stato tra i primi a credere nel motoquartiere milanese. Ha così deciso di trasferire da via Caminadella a Thaon de Revel 3 il suo “concept store per motociclisti esigenti”, come lui stesso lo definisce. A KD Store, infatti, è possibile sbizzarrirsi tra abiti, caschi, guanti e accessori vari di marchi cult come Stewart e Vanson, Rude Riders e Johnson Motors inc. Ma lo stile è anche una questione di dettagli, motivo per cui non stupisce trovare qui un orafo dell’argento specializzato in fibbie e gioielli da biker. Lui è Claudio Calestani, harleysta e artigiano d’eccellenza, conosciuto per le sue creazioni in argento massiccio lavorate a mano e spesso personalizzate. Dopo un punto vendita di successo in Corso Venezia e uno a Tokyo, Claudio non ha resistito ad aprire un negozio-laboratorio anche all’Isola. Alla Dennis KD House, centauri e non possono gustare ciambelle, bagel e pancakes in vero stile rockabilly, mentre ai più pigri basterà attraversare la strada per trovarsi dall’officina alla club house, l’Officine Mermaid Cafè. Il bar-cycle è aperto dalla colazione all’aperitivo, e offre sempre birre artigianali, Wi-Fi e… motociclette. Le moto, così come i copertoni, infatti, fanno parte dell’arredamento e sono i veri padroni di casa. Tra gli ultimi arrivati nel quartiere, un inedito barber shop, il Bullfrog. Una barberia vecchia maniera dove anche i più rudi maschi possono farsi coccolare chiedendo il classico servizio barba e capelli. I tagli sono per lo più rétro, ispirati a James Dean, alla moda americana anni Cinquanta ma anche ai motociclisti anni Ottanta.
Il servizio di rasatura, invece, è proprio come nei film di una volta, con rasoi a serramanico e asciugamani caldi. Capi vintage e moto customizzate si dividono l’ampia area dello Spazio Revel, tipico cortile meneghino protetto dai ballatoi delle case popolari di una volta. La ricerca di qualcosa di unico accomuna gli abiti firmati di seconda mano (dagli anni Quaranta in poi) di Rétro Vintage alle motociclette café racer di South Garage, eccellenza italiana creata quasi per gioco da quattro amici della Campania. E proprio qui ha aperto il suo primo punto vendita europeo Deus ex Machina, concept store australiano specializzato in moto, surf e biciclette. Una vera istituzione internazionale che offre ai milanesi uno spazio espositivo, un ampio store e il Deus Cafè, locale accogliente e sempre aperto, dove si può anche cenare spaziando tra hamburger, noodles, tartare e zuppe. E se voletevedere il quartiere dei centauri in piena attività passate il giovedì sera, quando locali e negozi rimangono aperti fino alle 22.

 

Articolo pubblicato su Club Milano 15, luglio – agosto 2013. Clicca qui per sfogliare il magazine. Foto in apertura: Il laboratorio delle Officine Mermaid in attività. Foto in chiusura: L’ingresso del Deus Store.

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