Una giornata per l’acqua

Paesaggio in Kenya Amref

L’acqua fonte primaria di vita viene celebrata il 22 marzo in tutto il Mondo, una giornata per riflettere sui nostri consumi e studiare soluzioni reali per l’emergenza vissuta da molti popoli.

di Antonella Armigero | 21 marzo 2014

“Se le guerre di questo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del secolo prossimo avranno come oggetto del contendere l’acqua” questa frase tratta dal libro Le guerre dell’acqua dell’attivista indiana Vandala Shiva parla di un conflitto purtroppo già in atto.
Sempre di più quello che dovrebbe essere un bene e un diritto ineluttabile dell’umanità diviene oggetto di speculazione e profitto per pochi, lasciando intere popolazioni prive della quota minima di acqua per la sopravvivenza.
Per discutere di queste problematiche nel 1992 le Nazioni Unite hanno deciso di istituire una giornata dedicata all’acqua, impegnandosi a coinvolgere ogni anno il 22 marzo i diversi Paesi in un dibattito costruttivo per trovare soluzioni reali a situazioni di crisi idrica globale e al drastico divario tra Nord e Sud del Mondo.
Il focus della World Water Day 2014 sarà il legame tra acqua ed energia; una stretta interdipendenza tra i due elementi che verrà indagata e discussa nelle due giornate di studio organizzate a Tokyo.
L’Onu ha denunciato che oltre 768 milioni di persone non hanno accesso all’acqua pulita con conseguenti danni alla salute e oltre 1 miliardo non ha elettricità; l’introduzione d’impianti idroelettrici o a idrogeno potrebbe alleviare lo stato di povertà di molte popolazioni.

La Giornata dell’Acqua, oltre a essere un’occasione di studio e di denuncia, ci spinge a una presa di coscienza e alla promessa di un uso più razionale e intelligente. Adottando semplici azioni quotidiane possiamo contribuire attivamente a non sprecarla o disperderla: è stato calcolato, infatti, che il consumo di acqua pro capite giornaliero di un cittadino europeo si aggira intorno ai 137 litri, una cifra sorprendente equiparata a quella di uno dell’Africa Sud Sahariana che arriva a stento a 20 litri. Per questo motivo AMREF chiede il nostro sostegno per il progetto acqua, che ha lo scopo di costruire pozzi in Kenya e Kitui.
Un’altra azione possibile è quella di valorizzare le risorse idriche che abbiamo mettendole a servizio della comunità, costruendo ad esempio Case dell’Acqua come quelle installate un anno fa dal Comune di Milano. Tali strutture hanno permesso ai cittadini di usufruire di 1 milione di litri d’acqua sicura da spinare in gratuitamente, una buona abitudine per ridurre inutili imballaggi ed emissioni di CO2 derivate dalla produzione e dal trasporto dell’acqua confezionata.

Il 21 e il 22 si terranno in tutta la Penisola numerose iniziative. A Milano mentre esperti d’informatica e appassionati sono impegnati a realizzare un’app per mappare l’acquedotto cittadino Blu Hackathon sabato 22 è da non perdere il Convegno organizzato da Mani Tese Garantiamo il diritto all’acqua a Palazzo Sormani. Bologna invece dedica la giornata alla scoperta dei canali, invitando i cittadini in un tour organizzato dal Consorzio Mare Termale bolognese che toccherà tappe come il porto della Salara, le terme di Petronio, e la centrale idroelettrica di Cavaticcio.

INFO
Visita il sito ufficiale di World Water Day
Per sostenere l’AMREF nel progetto acqua.

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