C’è una nuova cascina in città

Cascina-Martesana

Per lungo tempo abbandonata e ridotta a poco più di un rudere, oggi la Cascina Martesana è diventata un luogo d’incontro per i cittadini, una risorsa per il quartiere Gorla e non solo, grazie a un giardino interno, uno spazio per grigliate, ping pong, amache e un bar per cene o aperitivi all’aperto.

di Antonella Armigero | 30 marzo 2015

L’estate scorsa passando in bici sulla ciclovia della Martesana si poteva sentire musica di tamburi, canti e luci che provenivano da quello che all’apparenza sembrava un edificio abbandonato. Sbirciando aldilà del cancello in un cortile pieno di piante si intravedevano persone sorridenti intente a rilassarsi con un drink su divanetti e amaca. Era l’ultimo giorno di apertura prima della lunga chiusura invernale della Cascina Martesana, nuovo luogo di aggregazione per i cittadini del quartiere, e soprattutto una risorsa importante per ciclisti, semplici passanti o turisti alla ricerca di un po’ di relax dopo una passeggiata alla scoperta del piccolo Naviglio.

Un po’ più decentrata rispetto alla più famosa Cascina Cuccagna, la Cascina Martesana, situata nel quartiere Gorla, in via Bertelli 44, è un altro luogo ritrovato, strappato al cemento e all’abbandono. Rimasta per anni in disuso e ridotta a poco più di un rudere di mattoni rossi, la Cascina è stata ristrutturata e restituita ai cittadini grazie all’intraprendenza di 3 ragazzi  e alla loro idea di farne una buona base di partenza per  la promozione del turismo legato alla lunga via d’acqua che porta fino all’Adda.

La storia di questo luogo è senza dubbio affascinante, infatti non tutti sanno che qui all’inizio del 900 sorgeva “El bagnin de Gorla” una piscina per soli uomini, ricavata in una vasca del Cavo Taverna (il canale irriguo del naviglio Martesana oggi coperto), e che negli anni è diventata prima una fabbrica di fascette metalliche e poi una corte agricola con tanto di aia.

Cascina Martesana prima della ristrutturazione

Cascina Martesana prima della ristrutturazione

Il debutto, l’estate scorsa appunto, è stato un successo e ora con il ritorno della bella stagione si aspetta la riapertura ufficiale (prevista per il 24 aprile) con un ricco programma di eventi e tante novità.

Ritorneranno gli appuntamenti con la musica, l’arte e lo sport: noleggio di bici da usare sulla ciclovia, i corsi di yoga e la mostra fotografica Contraddizione in Exposizione organizzata da giovani artisti.

Ma la novità forse più attesa è la nuovissima griglia di quartiere, uno spazio associativo fisso e sempre aperto, messo a disposizione di comitive e di chiunque voglia arrostire qualcosa in compagnia. La formula sarà partecipativa: prevede una quota associativa di 5 euro che dà diritto all’ingresso per tutto l’anno e alla partecipazione ai diversi eventi in programma, più qualche extra a seconda che si decida di portarsi la carne da casa o si preferisca acquistarla direttamente presso il bar della cascina.

Griglia comune Cascina Martesana

Griglia comune Cascina Martesana

In progetto altre due chicche: l’area relax-pic nic con una struttura in legno temporanea, e il giardino nascosto, tra le rive e la fitta vegetazione sul retro. Quest’area verde di 600 mq a lungo abbandonata diventerà grazie alla partecipazione di scuole, centri di ortoterapia, associazioni e gruppi, un luogo di scambio culturale e di esperienze, con orti biologici didattici, siepi di erbe aromatiche, compostaggio dei rifiuti e alberi autoctoni di frutta. Sempre qui, inoltre, si pensa di dar vita ad altre iniziative originali: dal cinema nell’orto, ai corsi di ecologia, alle letture teatrali, senza dimenticare pranzi e merende all’insegna della natura e del benessere.

In attesa dell’apertura della nuova stagione, attiva fino al prossimo settembre, vi lasciamo con alcune immagini dell’interno e delle attività dell’anno scorso.

 

Cascina Martesana
via Bertelli 44
Riapertura attività il 24 aprile

 

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