L’arte veste Prada

Fondazione Prada

Una cittadella dell’arte con un auditorium, un bar dalle atmosfere vintage e uno spazio interamente dedicato ai bambini: questa sarà la nuova Fondazione Prada che inaugura il 9 maggio a pochi giorni dall’inizio di Expo.

di Antonella Armigero | 5 marzo 2015

Sarà contraddistinta dalla commistione di nuovo e vecchio, spazi aperti e chiusi, linee verticali e orizzontali, l’architettura del nuovo quartier generale di Prada progettato da Studio OMA, sotto la guida di Rem Koolhaas.
L’utilizzo di materiali diversi alcuni innovativi uniti al metallo e al vetro, regaleranno infiniti punti di vista e suggestioni ai visitatori.
Il progetto a lungo pensato e fortemente voluto da Miuccia Prada vedrà la luce il 9 maggio a pochi giorni dall’apertura di Expo 2015 e promette di essere un grande spazio multidisciplinare, in grado di rendere ancora più appetibile dal punto di vista culturale la città di Milano.
Il nuovo complesso sorgerà al posto della distilleria dei primi Novecento sita in Largo Isacco, tra piazzale Lodi e via Ripamonti, e occuperà una superficie totale di 19.000 metri quadrati, di cui 11 destinati alle attività espositive. Il progetto è frutto anche di collaborazioni esclusive, a partire dall’area didattica dedicata ai bambini, sviluppata con gli studenti dell’École Nationale Supérieure d’Architecture de Versailles, fino al Bar Luce che richiamerà le atmosfere dei tipici caffè di Milano ideato dal regista Wes Anderson, da tempo vicino alla maison.

Bar Luce-ideato dal regista Wes Anderson

Bar Luce-ideato dal regista Wes Anderson

La cittadella dell’arte contemporanea sarà costituita dalla Torre, il palazzo scultura di 60 metri, l’Ideal Museum diviso in 3 padiglioni che ospiterà collezioni permanenti e temporanee di grandi artisti italiani e internazionali, e un auditorium dal tetto giardino, aperto al pubblico per incontri, congressi con grandi spazi comuni ideati per accogliere i turisti ma soprattutto i milanesi durante tutto l’anno.

La nuova sede milanese, che si aggiunge a quella di Venezia nel prestigioso palazzo Settecentesco di Ca’ Corner della Regina, rispecchia in pieno la vocazione del marchio alla multidisciplinarietà, l’attenzione per l’arte, l’architettura, ma anche la commistione tra generi come la fotografia e il cinema.
Ad aprire il programma di attività il regista Roman Polanski, che guiderà una rassegna cinematografica e presenterà un documentario inedito ispirato alle suggestioni cinematografiche delle sue pellicole.
Le installazioni site-specific di Robert Gober e Thomas Demand dialogheranno con le architetture industriali e con i nuovi spazi, mentre gli spazi interni ospiteranno una selezione tematica di opere della Collezione Prada.
Da maggio e per tutta l’estate le due sedi della Fondazione Prada saranno idealmente unite da due mostre di arte antica a cura di Salvatore Settis, rispettivamente: Serial Classic a Milano e Portable Classic a Venezia. I due progetti espositivi analizzeranno rispettivamente i temi della serialità e della copia nell’arte classica e della riproduzione in piccola scala della statuaria greco-romana dal Rinascimento al Neoclassicismo.
Grazie alla convenzione firmata con il Comune di Milano, i cittadini potranno usufruire di sconti, previsti ad esempio per gli studenti e per gli over 65 anni, e dell’ingresso gratuito un giorno a settimana e durante le giornate di blocco del traffico.

 

Fondazione Prada
Largo Isacco, 2
Aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 21
Biglietti intero 10 euro – ridotti 8 euro.
www.fondazioneprada.org

 

Foto d’apertura: La facciata d’ingresso della nuova Fondazione Prada.

 

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