La piscina ritrovata

Nuova piscina Caimi

Un gioiello degli anni 30 incastonato nel tessuto urbano, a pochi passi dal centro: la piscina Caimi, da tempo in stato di abbandono, rinasce grazie al progetto della Fondazione Pier Lombardo e del FAI.

di Antonella Armigero | 19 maggio 2015

“Rigenerare un luogo per rigenerare le persone”: questo è il motto e soprattutto l’obiettivo alla base della riqualificazione della Piscina Caimi, il complesso balneare di via Botta, attiguo al Teatro Franco Parenti.
Fino al 2007, anno in cui il Comune di Milano ha deciso di chiuderlo per mancanza di risorse, per molti milanesi è stato un luogo di svago e ristoro durante i periodi più caldi. Oggi, grazie a risorse private e a donazioni di aziende e privati cittadini, il sogno di far rinascere questo spazio sembra avverarsi, e la sua riapertura è sempre più vicina.

Tutelati dalle Belle Arti per il loro valore architettonico, le vasche, la fontana dei fenicotteri, il porticato e la palazzina in stile Liberty originali degli anni ‘30 potranno essere riaperti e restituiti ai cittadini già da fine luglio-inizio agosto, mentre il progetto complessivo sarà ultimato entro il 2016. La piscina e il teatro torneranno a essere un tutt’uno così come nel progetto originario, diventando un complesso polifunzionale dove arte, cultura, sport e benessere potranno convivere in armonia, anche grazie a campus, corsi per tutte le età, spettacoli e attività all’aria aperta e al coperto.

La Fondazione Pier Lombardo che nel 2008 ha restituito alla città la sede del Franco Parenti completamente rinnovata, ha accettato la sfida e ha deciso di far rivivere un sogno da tempo coltivato dai residenti della zona, che negli anni hanno visto sfiorire una struttura dall’inestimabile valore a causa dell’incuria e dell’abbandono.
Il centro comprende oltre alla vasca rettangolare all’aperto che ha il primato di essere la più grande del centro storico, una vasca più piccola a emiciclo da sempre dedicata al relax e ai bambini, una palazzina di 1800 metri quadrati con una grande terrazza solarium e un campo da tennis con giardino.

 

Gli interventi sono conservativi per quanto riguarda la parte monumentale, ovvero la vasca più grande realizzata dall’ingegner Lorenzo Secchi, uno dei più importanti progettisti dell’epoca e l’edificio liberty, che ritorneranno all’antico splendore grazie a un sapiente recupero dei materiali originali.
Tecnologia e ridotto impatto ambientale per le altre zone, come ad esempio il porticato in legno che comprende una zona solarium, e una coperta e riparata dal sole per le attività di campus per bambini e ragazzi, e l’intrattenimento degli anziani. Novità apprezzabile è il mercatino all’aperto e il palcoscenico per le rappresentazioni.
Non solo piscina, quindi, ma soprattutto verde e spazi aperti per la convivialità: sarà rinnovato il giardino che circonda le vasche, così come il bar/ristorante anche grazie alla valorizzazione del bellissimo olmo esistente. Per quanto riguarda il verde pubblico saranno piantati arbusti sia lungo il percorso attiguo alle abitazioni, per formare un cuscinetto protettivo, sia sui marciapiedi di via Botta e Largo Franco Parenti, che diventerà pedonale. Sarà inoltre sviluppata l’esperienza dell’Orto Parenti, accessibile sulla terrazza del teatro dal 2012, dove si coltivano ortaggi di stagioni e si tengono corsi di orticultura urbana.

Il progetto di riqualificazione è partecipativo, infatti tutti possono essere protagonisti attivi della riapertura di questo spazio, grazie alle donazioni. Personaggi dello spettacolo come Gioele Dix e Filippo Timi sono testimonial della raccolta fondi e illustrano con brevi filmati i progressi che porteranno alla trasformazioni della Piscina Caimi in un’oasi di bellezza, arte e ben-essere per tutti.

Ecco le suggestive immagini della campagna di donazioni.


Centro balneare Caimi

via Carlo Botta, 18
riapertura prevista per luglio – agosto 2015

Per donazioni e dettagli del progetto visitate il sito Fondazione Pier Lombardo.


Foto d’apertura: bozzetto riqualificazione Piscina Caimi.

 

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