#OBEY

Dalla street art alle elezioni presidenziali: Shepard Fairey, meglio noto come OBEY, approda a Bologna. La galleria ONO Arte Contemporanea, dal 21 gennaio al 5 marzo, dedica una rassegna all’illustratore che ha mutuato i linguaggi della cultura di massa per esprimere il dissenso. 

di Samantha Colombo | 20 gennaio 2016

È il poster Hope con il volto di Barack Obama, realizzato per le elezioni presidenziali del 2008, a consacrare Shepard Fairey nel gotha degli street artist contemporanei, tanto che la sua opera viene definita dal New York Times “l’illustrazione politica americana più efficace dai tempi di Uncle Sam Wants You”. Sebbene l’entourage della campagna elettorale abbia in più occasioni declinato di essere coinvolto nell’idea, il volto del futuro Presidente degli Stati Uniti si trasforma in una vera e propria icona contemporanea.
Ancora prima che la National Portrait Gallery acquistasse l’opera e il marchio OBEY conquistasse il proprio spazio nella coscienza collettiva, Fairey è già attivo su molteplici canali: graphic designer e illustratore, è infatti anche attivista per vocazione. Fonda il brand di abbigliamento OBEY all’inizio degli anni zero e trova proprio grazie ai capi d’abbigliamento il modo di esprimere le proprie idee, andando oltre i confini della street art e infilandosi direttamente sulla pelle.

Il nome del brand ideato da Fairey nasce da una campagna, firmata da lui stesso, alla fine degli anni ’80 Andrè the Giant Has a Posse che, ben presto, si evoluve in OBEY Giant: gli interventi di stickering ben presto oltrepassano i confini statunitensi e conquistano il mondo, grazie a collaboratori dislocati in ogni dove che replicano i disegni, invadendo le strade delle città da una parte all’altre dell’Atlantico. Se il linguaggio dello slogan pubblicitario è attinto dalla cultura di massa, così come la serialità delle opere, il contrasto straniante e immediato con l’espressione di dissenso è la carta vincente.
Oggi, dopo il debutto italiano al Pan di Napoli, le immagini di Fairey risalgono la penisola per arrivare a Bologna, negli spazi di ONO Arte Contemporanea: qui sono esposte 15 immagini di OBEY dal 21 gennaio al 5 marzo.

 

Shepard Fairey: OBEY
ONO Arte Contemporanea
Via Santa Margherita, 10 (Bologna)
Dal 21 gennaio al 5 marzo 2016
Per info: www.onoarte.com

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