Sul set con i Drughi

Dal 19 marzo al 7 maggio, ONO Arte Contemporanea di Bologna presenta una mostra fotografica dedicata ad Arancia Meccanica: a 45 anni dal suo debutto nelle sale cinematografiche, uno dei capolavori di Stanley Kubrick prende vita tra le foto di Dmitri Kasterine.

di Samantha Colombo | 17 marzo 2016

È l’inverno del 1971 quando Arancia Meccanica debutta nei cinema, con una prima speciale a New York. Nelle oltre due ore di pellicola, Stanley Kubrick trasporta sullo schermo l’omonimo romanzo di Anthony Burgess, mescolando sapientemente tematiche politico-sociologiche e atmosfere fantascientifiche.
Candidato, tra i vari premi, agli Oscar come miglior film, regia, sceneggiatura non originale e montaggio (tutti vinti da Il braccio violento della legge), il film non ha tuttavia una grande accoglienza né di pubblico né tantomento di critica, ciò a causa delle esplicite tematiche di esasperata violenza. In Italia, ad esempio, il film è vietato ai minori fino al 1998 e viene trasmesso alla tv in chiaro, rigorosamente in seconda serata e preceduto da un documentario, solo nove anni fa.
Tuttavia, con il passare degli anni e delle generazioni, Arancia Meccanica conquista il suo spazio nella storia del cinema e diventa archetipo di stile e fonte di citazioni, oltre a essere proclamato a più voci pietra miliare dell’iconografia cinematografica. Accanto al volto del protagonista, un immortale Malcom McDowell, rimangono bene impressi nella mente le note della colonna sonora, che si muove tra Beethoven e Rossini, il linguaggio onirico, i colori contrastanti.

Oggi, a 45 anni esatti dal suo debutto nelle sale, ONO Arte Contemporanea dedica al capolavoro di Kubrick una mostra con le fotografie di Dmitri Kasterine, che ha immortalato il regista sul set di alcuni dei suoi maggiori film. Kasterine inizia la sua avventura di fotografo nella Swinging London dei primi anni Sessanta e, dopo aver visto il film Orizzonti di gloria propone all’editore della rivista Queen un servizio su Stanley Kubrick: lo incontra sul set de Il Dottor Stranamore, nel 1964, e inizia con lui un sodalizio artistico. Tra i film, Kasterine ha il privilegio di vedere anche la lavorazione di un altro capolavoro come 2001: Odissea nello spazio.
Nello specifico, le fotografie di Arancia Meccanica di Kasterine immergono lo spettatore nell’ultraviolenza del film, ne fermano su pellicola gli attori, imprimono la figura di un maestro della regia al lavoro e la fissano per sempre nell’immaginario collettivo.
La mostra di Bologna, che sarà visitabile dal 19 marzo al 7 maggio, è composta da 17 fotografie in diversi formati.

 

Stanley Kubrick – Arancia Meccanica
Fotografie di DMITRI KASTERINE

Dal 19 marzo al 7 maggio 2016
ONO Arte Contemporanea
Via Santa Margherita, 10 (Bologna)
Per info: www.onoarte.com

 

Immagine in apertura: “Four Droogs”, di Dmitri Kasterine.

Commenti

commenti

Be first to comment