DI Redazione Web Club Milano
09 February 2022
Questa edizione della Milano Fashion Week segna il ritorno in calendario di Bottega Veneta, Diesel, Gucci, Trussardi e Plein Sport. Ma lo schedule si arricchisce anche di una serie di brand presenti per la prima volta in calendario: AC9, Ambush, Andreadamo, Aniye Records, Cormio, Ferrari, Hans Kjøbenhavn, Husky, Palm Angels e Tokyo James.
In questo contesto, inoltre, gioca un ruolo importante il lavoro comune di Camera Nazionale della Moda Italiana e Maison Valentino, che di stagione in stagione vede la maison dare visibilità sul proprio canale IG allo show di un brand emergente. Il designer scelto per il debutto di questo progetto è Marco Rambaldi, la cui sfilata è in programma il 23 febbraio alle ore 12.
Tra gli eventi più attesi di questa Milano Fashion Week 22, “BEYOND THE NORM. White Milano & System Preferences present a hybrid of fashion, lifestyle, exhibition and art performances” presso il Museo MUDEC dal 24 al 27 febbraio. E sempre il 27 febbraio alle 20:30 la proiezione speciale del documentario “Elio Fiorucci- Free Spirit” alla Triennale, parte del programma ufficiale dell’ottava edizione del Fashion Film Festival Milano.
Supporto ai giovani, ma anche promozione dell’inclusività e della sostenibilità, saranno i main focus dei progetti ospitati dal Fashion Hub, che verrà inaugurato il 22 febbraio in una nuova sede all’interno dell’ADI Design Museum (piazza Compasso d’Oro 1, ingresso via Ceresio 7).
Presso il Fashion Hub, una sala verrà messa a disposizione dei brand presenti in calendario, mentre la consueta collaborazione con Senato Hotel Milano garantirà gli spazi per una serie di presentazioni di new talents. Verrà inoltre posizionato l’hashtag della Milano Fashion Week, personalizzato da uno street artist d’eccezione grazie a Scalapay, partner ufficiale di CNMI.
«Nella moda la capacità del design si esercita pienamente», sottolinea Luciano Galimberti, presidente ADI Associazione per il Disegno Industriale. «ADI, nella sua missione di scoperta dell’innovazione e della qualità, è lieta di ospitare il Fashion Hub all’ADI Design Museum, un luogo dove tecnica e fantasia sono di casa.”
«A dispetto dell’incertezza che ancora aleggia nell’aria e delle reali difficoltà del momento, siamo estremamente orgogliosi di presentare un calendario ricco di progetti ed eventi che confermano il ruolo chiave di Milano tra le capitali della moda mondiale.
Credo che sia un segnale forte di ottimismo e positività, che infonde un nuovo slancio nel settore. Siamo felici anche di annunciare in questa occasione il rinnovo del Protocollo di Intesa con il Comune di Milano, finalizzato alla valorizzazione del sistema moda nazionale.
A tal proposito, il nostro impegno si focalizzerà su quattro macro ambiti. Il consolidamento del posizionamento internazionale di Milano come brand dal valore globale. La sensibilizzazione rispetto alle tematiche di sostenibilità, etica ed economia circolare nell’ambito della filiera del fashion. La promozione dei talenti emergenti; la creazione di nuove opportunità di lavoro nell’industria creativa».