L’iniziativa del 20 settembre per promuovere il 1522, numero a sostegno delle vittime di violenza di genere, è l’occasione per vivere uno spazio in condivisione, nello spirito di UpTown e del placemaking
DI STEFANO AMPOLLINI
16 September 2026
Quella in programma il 20 settembre a Cascina Merlata SpazioVivo in UpTown Milano è un’iniziativa che parte da lontano ma con uno sguardo proiettato al futuro, per i risvolti sia sociali sia urbanistici che ne conseguono. L’eccellenza dell’automobilismo storico scende in strada per una missione senza precedenti: 1522, Motori in marcia contro la violenza sulle donne è, infatti, un momento istituzionale e culturale che trasforma i veicoli d’epoca in ambasciatori di consapevolezza, unendo il motorismo storico, la cultura e l’impegno istituzionale a sostegno di una causa dal profondo valore sociale.
Fulcro della manifestazione è la promozione del 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking. Istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il servizio è attivo 24 ore su 24, a titolo gratuito, per offrire supporto immediato e anonimo alle donne che subiscono violenza. In questa occasione, il numero abbandona la dimensione privata per occupare lo spazio pubblico attraverso un gesto simbolico di forte impatto: ogni auto e moto partecipante al raduno rinuncerà ai classici numeri di gara per esporre esclusivamente il bollo 1522. Il corteo di auto e moto d’epoca partirà dallo storico Museo Fratelli Cozzi di Legnano e da viale De Gasperi a Milano e si concluderà a Cascina Merlata, dopo aver attraversato il centro del capoluogo lombardo e aver costeggiato luoghi simbolo come l’Arco della Pace e l’Arena Civica. L’evento nasce dalla collaborazione tra la Città Metropolitana, il Museo Fratelli Cozzi di Legnano, la Scuderia Sant Ambroeus, il Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano e la realtà di UpTown Milano con il simbolo delle 100 Sedie Rosse, ospite del momento clou della manifestazione, compreso la foto di gruppo dei partecipanti che verrà scattata da un drone alle ore 15:22.
Le 100 Sedie Rosse si inseriscono nel progetto di rigenerazione urbana di UpTown Milano, quartiere nell’area nord-ovest della città, oggi in gran parte realizzato, dove residenze, commercio, scuole, servizi e un parco di 30.000 mq convivono in modo integrato e favoriscono qualità della vita e socialità per oltre settemila residenti (saranno dodicimila a progetto concluso). In questo scenario, l’installazione, realizzata nel 2020 per necessità di distanziamento durante il Covid, e collocata nell’aia di Cascina SpazioVivo, piazza storica del quartiere, rappresenta un gesto collettivo che unisce convivialità e iniziative di empowerment e impegno civile con l’obiettivo di qualificare uno spazio pubblico. Il rosso richiama la lotta contro la violenza di genere e contribuisce a definire uno spazio pubblico vissuto, condiviso e consapevole. Le sedute di ferro, a disposizione degli utenti tutto l’anno, ricordano la modalità di fruizione di parchi e spazi comuni molto in voga in grandi città europee come Londra, Parigi o Barcellona, purtroppo assenti nel resto della nostra città.

Ideatrice dell’iniziativa non poteva che essere una donna, con un fortissimo senso civico, una profonda conoscenza accademica ed esperienza professionale nel settore urbanistico, oltre che legata al progetto di UpTown. Valeria Lorenzelli, architetta pianificatrice territoriale, è District Manager del quartiere UpTown - Cascina Merlata a Milano, dove coordina lo sviluppo del prodotto, l’attivazione degli spazi pubblici e le relazioni con abitanti, scuole e associazioni.
«Mi sono sempre occupata di mettere in contatto le istituzioni con i cittadini e le associazioni, in particolare commerciali, spesso inascoltate. Prima di lavorare a Milano ho gestito il Distretto Urbano del Commercio del centro storico di Cremona. In particolare mi sono specializzata in una disciplina affascinante e ancora poco valorizzata in Italia come il placemaking, che consiste nel valorizzare e riempire gli spazi di contenuti di qualità come già avviene nelle grandi metropoli europee. Nel 2024 ho raccolto questa esperienza in Placemaking. Creare luoghi vivi, amati e attraenti, premiato dal Sole 24 Ore come miglior saggio di economia e società. In fondo quello che stiamo facendo con grande soddisfazione ad UpTown non è altro che la realizzazione concreta di queste che sembrano solo teorie accademiche. Le 100 Sedie Rosse e l’iniziativa per promuovere il numero 1522 ne sono un esempio» dichiara Lorenzelli. «Siamo partiti dall’idea che la sicurezza, tema oggi molto attuale, è garantita soprattutto se lo spazio è vissuto. La costruzione di un palinsesto è quindi un momento non solo di aggregazione e svago, ma riempie uno spazio vuoto di cui purtroppo spesso le istituzioni non si occupano. La vicinanza con le persone e l’ascolto quotidiano fanno il resto e sono la benzina del nostro lavoro».
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