Dal 16 al 20 settembre torna Milano Beauty Week, cinque giorni per conoscere da vicino il mondo della cosmetica attraverso incontri, installazioni, trattamenti, profumi, prevenzione e cultura. Dai tre hub di Palazzo Giureconsulti, Castiglioni e Bovara fino al Castello Sforzesco e alla Scala, il beauty diventa un’esperienza diffusa in città
DI REDAZIONE CLUB MILANO
02 September 2026
Dal 16 al 20 settembre 2026 Milano ospita la quinta edizione di Milano Beauty Week, iniziativa di Cosmetica Italia — l’associazione confindustriale che rappresenta l’industria cosmetica nazionale — realizzata con Cosmoprof ed Esxence. Non una fiera per soli addetti ai lavori, ma una manifestazione aperta al pubblico con incontri, esperienze e installazioni dedicate alla cultura della bellezza e del benessere. Il filo conduttore sarà l’essenzialità, intesa come riflessione sul ruolo spesso poco visibile che i cosmetici hanno nella quotidianità, dall’igiene alla protezione della pelle, fino alla cura di sé e al benessere.
L’obiettivo, quindi, non è soltanto presentare prodotti e tendenze, ma raccontare cosa c’è dietro un settore fatto di ricerca, industria, cultura, salute e creatività. Una prospettiva che Ambra Martone, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega a Milano Beauty Week, riassume così: «Milano Beauty Week è un invito a vivere la bellezza come esperienza di conoscenza e partecipazione. Abbiamo costruito un programma capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un racconto aperto e inclusivo, articolato in cinque dimensioni: la bellezza come cultura, come esperienza autentica, come conoscenza e cura, come responsabilità sociale e come dimensione in grado di superare i confini. Cinque prospettive attraverso cui raccontare tutto ciò che rende unico il nostro settore. Attraverso il tema dell’essenzialità vogliamo riportare l’attenzione sul valore imprescindibile del cosmetico nella vita quotidiana. Il nostro obiettivo è creare occasioni di incontro, scoperta e dialogo, affinché sempre più persone possano conoscere da vicino la rilevanza economica, sociale e scientifica della cosmetica e il contributo che offre ogni giorno al benessere individuale e collettivo».

La geografia della manifestazione parte da tre palazzi milanesi. Palazzo Giureconsulti, a pochi passi dal Duomo, sarà il polo più orientato all’esperienza: qui si potranno provare beauty routine e trattamenti, assistere alle dimostrazioni di trucco teatrale dell’Accademia Teatro alla Scala e seguire, con The Beauty Factory, tutte le fasi che portano alla realizzazione di una cipria.
A Palazzo Castiglioni il programma incrocia invece solidarietà, empowerment e salute. Oltre alle raccolte fondi Beauty Gives Back e Love is in the Hair e alle masterclass curate da Cosmoprof, gli spazi ospiteranno DERMOCOSM, il congresso aperto dedicato alla dermatologia rigenerativa, e il 19 settembre una campagna gratuita di prevenzione delle cheratosi attiniche del volto.
Palazzo Bovara sarà invece il riferimento per sostenibilità e profumeria: dai Beauty Talk a Never Ending Beauty, iniziativa che invita a conferire correttamente i cosmetici terminati, fino a Esxence Boutique, il 19 e 20 settembre, dedicata alla profumeria artistica e alla cultura olfattiva.
Ma uno degli elementi distintivi della Beauty Week è proprio la sua capacità di uscire dagli hub ufficiali. A Garden Senato, in via Senato 14, Shaka trasformerà per cinque giorni i 2.300 metri quadrati della location in The Beauty Hotel, un temporary space costruito come un albergo da esplorare stanza dopo stanza, con 37 brand internazionali, masterclass, trattamenti, Beauty Room e Beauty Station. Particolarmente ampia la presenza della K-Beauty, accanto a marchi europei e giapponesi.
In Piazza San Babila, invece, Lancôme, Mugler e YSL Beauty porteranno il progetto #JoinTheRefillMovement di L’Oréal in uno spazio immersivo dedicato alle fragranze ricaricabili e al tema della riduzione dell’impatto ambientale delle scelte cosmetiche. Altre attivazioni del gruppo toccheranno l’area della Rinascente, Piazza XV Aprile e il Castello Sforzesco.
Anche lo Starhotels Ritz di via Spallanzani entrerà nella mappa: nella Private Spa Suite Dr. Hauschka saranno proposti trattamenti viso gratuiti su prenotazione e, nella hall dell’hotel, una Make-up Station con consulenze e flash make-up, in un programma dedicato alla cosmetica naturale e alla cura della pelle.
Il programma toccherà poi alcuni dei luoghi più riconoscibili di Milano. Il 15 settembre il Castello Sforzesco farà da scenario all’Opening Ceremony, con un’installazione di Domenico Pellegrino ispirata all’acqua e all’essenzialità. Il giorno successivo il Cinema Anteo ospiterà la prima di Elisir, cortometraggio manifesto del progetto This is Bellezza, mentre Assolombarda accoglierà il convegno dedicato ai numeri e al peso economico della cosmetica italiana.
Ci saranno inoltre laboratori olfattivi, passeggiate tra le boutique del centro e il Cinema in Odorama al Cinemino, dove immagini e fragranze costruiranno insieme la narrazione. Tornano anche Beauty Cube e Beauty Tram e, per la prima volta, saranno coinvolte le edicole del circuito Civic: tasselli di una manifestazione che punta sempre di più a mescolarsi alla vita quotidiana della città.
La chiusura, il 20 settembre, sposterà infine il beauty sul terreno dello spettacolo: al Teatro alla Scala è in programma il concerto Essenza di bellezza, con i Solisti e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, preceduto dalla cerimonia del Premio Accademia del Profumo 2026.
