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EVENTI

La 36a edizione del MiX Festival di Milano

Il Festival del cinema LGBTQ+ e della cultura queer ritorna dal 16 al 19 giugno al Piccolo Teatro Strehler e in due nuove location poco distanti: la Casa degli Artisti e il C.A.M. Garibaldi. Ampia la programmazione guidata del nuovo claim “Back to Love”.

DI REDAZIONE CLUB MILANO

10 June 2022

La 36° edizione del Mix Festival di Milano sarà contrassegnata dal tema della ripartenza, come evidenziato dal nuovo claim che sottolinea la voglia di ritrovarsi e di stare insieme: il più importante e seguito festival italiano dedicato alla cinematografia LGBTQ+ nazionale e internazionale torna negli spazi dedicati allo spettacolo dal vivo, con le sale in piena capienza.

La programmazione

Per la serata inaugurale del 16 giungo sullo schermo del Piccolo Teatro Strehler sarà proiettato Broadway, esordio nel lungometraggio del greco Christos Massalas, passato con successo al 50° International Film Festival di Rotterdam: un insolito noir ambientato in una sorta di squat annidato in un complesso teatrale abbandonato in un’Atene logorata dalla crisi economica. Nucleo centrale del programma sono i tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che includono per la maggior parte titoli in anteprima italiana, passati nei principali festival internazionali. Tra i titoli più attesi due anteprime italiane: Framing Agnes di Chase Joynt, documentario vincitore del NEXT Innovator Award and NEXT Audience Award al Sundance Film Festival e Cut! dello spagnolo Marc Ferrer, giallo a sfondo queer che omaggia il cinema di Dario Argento, con un tributo canoro anche a Daria Nicolodi.

Framing Agnes

Angelica Rossr in Faming Agnes. Foto di Stephanie Owens

Omaggio a Pasolini

In occasione dei 100 anni dalla nascita di Pierpaolo Pasolini, il festival gli rende omaggio – sabato 18 giugno, ore 16, CAM Garibaldi – con la proiezione di Pierpaolo Pasolini e la ragione di un sogno, film documentario realizzato dall’amica, collega e musa ispiratrice Laura Betti, presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia nel 2001 e poi per lo più dimenticato dalle sale italiane. Un film di montaggio dedicato alla sua figura e alla sua poesia, con brani d’interviste, sequenze di film e materiale inedito, che sarà introdotto da Giovanni Dall’Orto e Matteo Marelli.

Il ritorno di Bruce LaBruce

In anteprima europea sarà invece presentato – sabato 18 giugno, ore 22, Casa degli Artisti – l’ultimo film del regista canadese Bruce LaBruce, The Affairs of Lidia, suo primo lungometraggio per Erika Lust Cinema, casa di produzione che lavora nel mondo del porno etico, consapevole e inclusivo. Ambientato nel capriccioso mondo della moda e interpretato da attrici e attori celebri nel panorama del porno mondiale, il film offre una riflessione farsesca sulla coppia, sull’infedeltà e sulle possibilità dischiuse dal poliamore. In sala a introdurre la proiezione Sara Brown della Lust Cinema.

Bruce LaBruce

Spazio ai libri e alla musica

Numerosi gli eventi collaterali del festival, a cominciare dal classico appuntamento con la letteratura a tematica LGBTQ+ a cura di Paolo Armelli, che quest’anno include, oltre ai libri, anche nuove forme di comunicazione contemporanee come i podcast. Tra gli ospiti Jonathan Bazzi con il suo ultimo libro, Corpi minori, e Sara Poma con il suo podcast Prima su Spotify. Tantissimi gli appuntamenti dedicati alla musica, con le esibizioni alla Casa degli Artisti di nomi emergenti come Claudia Is On The Sofa, Ali + Stolen Boy, Sdreuss e Marta Tenaglia. Nel segno della ripartenza dopo la pausa pandemica, il ritorno del Music on the Steps!, l’animazione che accompagnerà le serate del MiX Festival sul sagrato dello Strehler con tanti dj set.

Informazioni

Tutte le proiezioni in presenza e in streaming sulla piattaforma Nexo+ saranno gratuite previo tesseramento all'associazione MIX Milano APS, sul sito ufficiale del festival. Novità di quest’anno, una parte dei ricavati dalla sottoscrizione della tessera, andrà a finanziare la raccolta fondi lanciata da All Out, KyivPride e Insight per inviare aiuti alle persone LGBTQ+ coinvolte dalla guerra in Ucraina.

In aperura un'immagine dal film Cut!

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