Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026 Milano torna capitale della cultura con la decima edizione di MuseoCity. In coincidenza con le Olimpiadi Invernali, la città propone oltre un mese di eventi, installazioni, mostre e aperture straordinarie. Tra le novità: 40 nuove istituzioni partecipanti, la riapertura della Galleria dell’Antico Egitto e i 64 tesori del Museo Segreto
DI REDAZIONE CLUB MILANO
21 January 2026
Milano si prepara a vivere una stagione culturale molto intensa con Milano MuseoCity 2026, la decima edizione della manifestazione che dal 6 febbraio al 15 marzo trasformerà la città in un grande museo diffuso. Un’edizione speciale, che si intreccia con l’energia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, offrendo a cittadini e visitatori un programma ampliato e pensato per un pubblico internazionale. Con il tema “Le imprese della cultura”, MuseoCity celebra la capacità delle istituzioni museali di innovare, sperimentare e affrontare le sfide del presente.
L’edizione 2026 segna una crescita significativa della rete: 154 partecipanti, di cui 40 new entry, tra musei, archivi, fondazioni, case museo e archivi d’impresa. Una rete che racconta la ricchezza culturale di Milano e la sua vocazione a connettere mondi diversi – dall’arte al design, dalla fotografia alla scienza – in un’unica narrazione urbana. La manifestazione mantiene come cuore pulsante la settimana dal 27 febbraio al 5 marzo, quando oltre cento istituzioni proporranno aperture straordinarie, visite guidate, incontri, laboratori e percorsi speciali.
A inaugurare il palinsesto, il 6 febbraio, torna Musei in Vetrina, il progetto che porta musei e archivi nelle strade della città grazie alla collaborazione con gallerie e negozi. Più di venti spazi espositivi ospiteranno installazioni site-specific con opere e materiali provenienti da oltre trenta realtà culturali, offrendo ai passanti la possibilità di scoprire patrimoni solitamente non accessibili, tra cui gli archivi Pomodoro, Lodola, Missoni, Bracco e Manifattura Mario Colombo. Un viaggio inatteso attraverso la creatività e l’identità produttiva di Milano.
Uno degli appuntamenti più simbolici dell’intera edizione è la riapertura della Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco, prevista per il 4 marzo. Dopo un articolato intervento di riallestimento, la collezione egizia torna al pubblico con un percorso completamente rinnovato: una “festa nella festa” che rende MuseoCity 2026 un’occasione unica per scoprire – o riscoprire – il patrimonio delle collezioni civiche.
Tra le sezioni più attese ritorna anche Museo Segreto, che quest’anno presenta 64 opere normalmente non esposte. In linea con il tema dell’anno che interpreta la cultura come “impresa”, le opere selezionate spaziano dal tema atletico alle imprese sportive, dall’eroica audacia dei soldati italiani durante la Prima guerra mondiale alle esplorazioni scientifiche passando per le spedizioni internazionali. La seconda edizione del Premio Rimani valorizza poi tre progetti espositivi attraverso soluzioni di illuminotecnica dedicate: il Grande bassorilievo di Arnaldo Pomodoro, la straordinaria Collezione Pomologica Garnier Valletti con 1.674 frutti artificiali ottocenteschi, e il modello ligneo della specola di Boscovich conservato al MusAB.
Il programma dei progetti speciali celebra i dieci anni della manifestazione con tre mostre di particolare rilievo. Images of Italy: Milan in Focus, promossa da Deutsche Bank Italia, raccoglie le opere di quattro artisti della Deutsche Bank Collection – Castella, Basilico, Weber e Liebscher – offrendo nuove letture sulla trasformazione urbana e culturale della città. L’impresa di fare cultura, realizzata con Banco BPM, diventa invece una sorta di bussola narrativa che racconta Milano attraverso le opere provenienti da musei, archivi e collezioni legate alla vita culturale cittadina.
Dal 12 al 17 febbraio, presso Palazzo Castiglioni, prende forma Oltre il podio, un percorso interdisciplinare che unisce sport, memoria visiva e arte contemporanea. La mostra riunisce materiali d’archivio di MuseoCity, fotografie, oggetti simbolo dello spirito olimpico e un capo esclusivo realizzato da Thermore e illustrato da Jacopo Ascari. Tra i materiali esposti spiccano anche gli scatti del progetto Olympism Made Visible di Giampaolo Sgura, dedicato alla cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026.
Accanto a questi appuntamenti, MUMAC e MuseoCity propongono la mostra 1956–2026: CHE IMPRESE!, viaggio nella storia dell’industria italiana raccontata attraverso prodotti iconici, manifesti, video e oggetti provenienti da musei e archivi d’impresa come Alessi, Barilla, Sisal e FILA Museum. Un percorso che mette in dialogo la prima e l’ultima edizione dei Giochi Invernali ospitati in Italia, riflettendo sui cambiamenti economici e sociali degli ultimi settant’anni.
Spazio infine ai più piccoli con MuseoKids, un articolato palinsesto che propone laboratori, visite-gioco, cacce al tesoro e attività a misura di famiglia, pensate per avvicinare bambini di tutte le età al patrimonio artistico, scientifico e creativo della città. Un invito a vivere il museo come luogo di scoperta e partecipazione.
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Il programma completo con i giorni e gli orari delle iniziative è consultabile sul sito di MuseoCity a partire dal 22 gennaio.
Una mappa cartacea è inoltre distribuita presso le sedi coinvolte e nello stand di Milano MuseoCity allestito in Piazzale Cadorna.