Loading...

LIBRI

Giacinta Cavagna di Gualdana

Bella Milano, una guida da insider

Lo sguardo curioso e colto di una storica dell’arte sulla nostra città che cambia e si evolve restando abbastanza fedele a se stessa. Il suo ultimo libro Bella Milano custodisce settanta consigli d’autore da leggere e sperimentare un po’ per volta

DI PAOLO CRESPI

02 February 2026

Diciamo subito che Bella Milano. 70 luoghi noti e meno noti da scoprire (Hoepli) non è l’ennesima guida pratica per turisti di passaggio ansiosi di decifrare una città dalle mille attrattive nascoste, accessibili di solito a chi vi risiede per più tempo, ma “un invito a guardare la città con occhi nuovi, con un passo più lento e lo sguardo un po’ più in su”. Organizzata in cinque sezioni che illustrano, con testi di una o due pagine e immagini evocative, una Milano di volta in volta “imperdibile”, “dinamica”, “piccola” (nel senso dei dettagli), “autentica” (con alcuni consigli per una pausa golosa nel segno della tradizione)  o “inaspettata”, è adatta sia ai “foresti” che ai milanesi Doc. Forse perché la sua autrice, Giacinta Cavagna di Gualdana, ha un profilo interessante, complesso, che coniuga competenze e ricerche di storia dell’arte, profonda conoscenza della sua città, cui dedica ogni tanto speciali visite guidate, e una recente vocazione per il romanzo storico.

Attualmente è docente a contratto all’Università degli Studi di Milano. Cosa insegna?

Il mio campo di ricerca sono le arti decorative e in particolare la storia della ceramica del Novecento. Su questo tema tengo per i miei studenti un laboratorio in cui cerco di trasmettere la mia passione per un ambito ancora poco conosciuto, quello delle arti decorative, che riflettono in realtà tutti gli stili e gli andamenti della storia dell’arte “maggiore”, in un continuo intercambio che attraversa e modella, nelle varie epoche, i nostri oggetti d’uso quotidiano. Un po’ come farà il design, a partire però dagli anni Trenta-Quaranta del secolo scorso. Per familiarizzarli con l’argomento, comincio sempre con una visita alle Civiche raccolte d’arte applicata, nelle sale ducali del Castello Sforzesco.

A livello editoriale, oltre alle pubblicazioni di settore e alle precedenti guide su Milano, ha esordito in ambito letterario con due romanzi che hanno ancora come sfondo Milano e una certa borghesia imprenditoriale. Come è cominciata questa nuova avventura?

Nel 2023 è uscito il mio primo romanzo storico, La fabbrica delle tuse (Piemme), che racconta la vicenda della Zaini, la milanesissima fabbrica di cioccolati e cioccolatini. Il mio spunto iniziale è stato il famoso blocco “Emilia”, un prodotto iconico che si trova ancora nei supermercati (si usa per fare le torte), chiamato così in omaggio alla tata della famiglia Zaini. Lei crebbe i figli di Olga, divenuta imprenditrice – una delle poche donne alla fine degli anni Trenta – dopo l’improvvisa scomparsa del marito Luigi, salvando e ingrandendo l’attività grazie al lavoro di un formidabile gruppo di ragazze, “i tusann”, appunto, in dialetto meneghino.

Forte di questa esperienza, qualche mese fa ha fatto il bis con l’uscita per Neri Pozza di Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente, un’altra saga familiare made in Milano…

È la storia dei grandi magazzini e delle due famiglie che li hanno rispettivamente creati e lanciati a livello nazionale: i Bocconi e i Borletti. Ciò che mi è piaciuto descrivere, qui, è soprattutto la coralità della storia, dove più generazioni di inappuntabili commesse raccontano un po’ una Downtown Abbey nostrana, indispensabile alla riuscita dell’impresa.

Tornando su Bella Milano, come ha sviluppato la guida?

Ho fatto una selezione di luoghi secondo me significativi, che fossero anche belli da vedere e fotografare in esterni. Ho stilato il mio elenco e quando una mattina ho dovuto recarmi molto presto, per lavoro, dalle parti del Duomo, trovando la piazza completamente vuota e la cattedrale splendidamente illuminata ho capito che avrei voluto strutturare la guida come un viaggio lungo una giornata, dall’alba al tramonto. Questo filo conduttore ho cercato di mantenerlo il più possibile nelle descrizioni, che hanno sempre un taglio narrativo, personale. Per esempio, nella sezione Imperdibile Milano si parte dal Duomo e si finisce, nottetempo, di fronte al tiburio bramantesco della Chiesa della Grazie, uno dei miei luoghi preferiti: quando lo vedo in lontananza, rincasando in bicicletta, mi si allarga il cuore. La guida si completa poi con il lavoro di Emanuela Roncari, co-fondatrice della seguitissima pagina instagram @milanosecrets, che è tornata, armata solo di uno smartphone e del suo ottimo gusto, su ciascuno dei 70 luoghi da scoprire, o riscoprire, sapendone forse qualcosa in più.

Tra le tappe d’obbligo troviamo il cortile principale della Statale, durante il Salone del mobile. Che cosa rappresenta per lei?

Oltre che un luogo del mio lavoro è il mio punto di partenza per la maratona della Design Week, durante la quale amo vedere come gli allestimenti siano in grado di modificare temporaneamente il volto di Milano: da questo punto di vista, la storica sede di via Festa del Perdono e i suoi cortili rappresentano un perfetto punto di equilibrio. Di una Milano “dinamica” fa invece parte lo scorcio di Parco Sempione con il Teatro all’aperto di Burri, in dialogo continuo con una città che cambia insieme alla sua popolazione. E uno sguardo inaspettato sull’eternità ce lo regala l’edicola Bernocchi al cimitero Monumentale, al centro dell’antica Necropoli, dove la spirale di sculture marmoree di Giannino Castiglioni si intreccia con le storie di un’altra grande famiglia milanese, mecenate per la costruzione del Palazzo della Triennale. Da non perdere, per chi di Milano ha già visto molto.

libro bella milano, cortile statale, foto Emanuela Roncari

Foto di Emanuela Roncari

libro bella milano hoepli

Bella Milano
70 luoghi noti e meno noti da scoprire
Di Giacinta Cavagna di Gualdana
Con fotografie di Emanuela Roncari, co-fondatrice del progetto @milanosecrets
Hoepli

ARTICOLI CORRELATI


Iscriviti alla nostra newsletter
Utilizziamo i nostri cookies, e quelli di terzi, per migliorare la tua esperienza d'acquisto e i nostri servizi analizzando la navigazione dell'utente sul nostro sito web. Se continui a navigare, accetterai l'uso di tali cookies. Per saperne di più, consulta la nostra Politica sui Cookies.