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Il menswear globale si mette in moto

Dal 13 al 16 gennaio 2026 Pitti Uomo torna alla Fortezza da Basso con le collezioni autunno inverno 2026 di oltre 750 brand da tutto il mondo. Tra moda, ricerca e business, si racconta un menswear in evoluzione, accolto dall’installazione monumentale Ancient/New Site di Marc Leschelier

DI REDAZIONE CLUB MILANO

12 January 2026

Firenze torna a essere il centro nevralgico del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, edizione che accende i riflettori sulle collezioni autunno inverno 2026 e su un sistema moda in piena trasformazione. Oltre 750 brand, di cui circa il 47% provenienti dall’estero, incontrano a Firenze una community sempre più selettiva e internazionale, composta dai buyer più influenti e dalla stampa specializzata di tutto il mondo.

Il filo conduttore dell’edizione è Motion, movimento come trasformazione, progressione e racconto. Il tema attraversa l’intero percorso espositivo e  interpreta lo spirito di un menswear in evoluzione, capace di dialogare con stili, mercati e linguaggi differenti. La campagna visiva, firmata da Chris Vidal e Tuomas Laitinen di SSAW, traduce questa idea in immagini in bianco e nero dal forte impatto cinematografico, enfatizzando l’eleganza fluida dei capi e l’attimo colto nel suo divenire.

Ad accogliere i visitatori nel piazzale centrale della Fortezza è Ancient/New Site, l’installazione monumentale dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier, a cura di Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026. Esteso su 1.700 metri quadrati, il progetto si compone di 18 monoliti alti cinque metri, realizzati con strutture di ponteggio rivestite in concrete canvas, materiale emblematico della ricerca di Leschelier. Disposti come una sorta di Stonehenge contemporanea, i volumi evocano un immaginario arcaico e rituale, ma allo stesso tempo suggeriscono una visione futuristica, in equilibrio costante tra memoria e sperimentazione.

Pensata per essere attraversata, l’installazione diventa un’esperienza fisica e sensoriale: una soglia architettonica che conduce agli spazi espositivi, mettendo al centro la relazione tra corpo, spazio e scala. Un manifesto visivo che sintetizza l’identità di Pitti Uomo come piattaforma culturale capace di intrecciare moda, arte e design.

Tra le novità più attese dell’edizione spicca Hi Beauty, focus speciale dedicato alla profumeria di ricerca, con una selezione di 14 marchi indipendenti che portano in Fortezza una nuova idea di contaminazione tra fashion, beauty e lifestyle. Cambia volto anche Futuro Maschile, la sezione dedicata al menswear contemporaneo più avanzato, ripensata negli spazi del Piano Attico dagli architetti di DWA – Design Studio.

Il programma eventi conferma il ruolo centrale di Pitti Uomo nella scena internazionale: Soshiotsuki, vincitore dell’LVMH Prize 2025, Hed Mayner e Shinyakozuka saranno protagonisti di sfilate e special event che rafforzano il dialogo con la creatività giapponese e la ricerca formale più avanzata. Accanto a loro, una costellazione di progetti speciali e aree internazionali, da Scandinavian Manifesto a CODE Korea, da China Wave a Promas, racconta la complessità e la vitalità del menswear globale.

 

 

In apertura, Installazione Ancient/New Site di Marc Leschelier

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