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VIAGGIO

La St. Moritz “olistica” del Carlton Hotel

Anche le vacanze in alta quota abbracciano il metodo olistico e, a pochi chilometri dal confine italiano, il Carlton Hotel St.Moritz inaugura la stagione invernale 21-22 con un serie di attività votate alla ricerca del benessere a alla riconnessione con la natura. Ce ne parla il direttore Michael Lehnort

DI MARCO TORCASIO

23 December 2021

A St.Moritz l’inverno regala paesaggi d’incantato grazie alla natura rigogliosa che si sviluppa tutto intorno, tra la valle dei laghi e le montagne circostanti coperte di fitti boschi e ghiacciai in alta quota. A pochi passi dal lago, il Carlton Hotel St.Moritz domina la vallata, offre una vista spettacolare delle cime innevate. È il più piccolo dei grandi hotel a cinque stelle della località, ed è il punto di partenza ideale per scoprire l’Alta Engadina. Questo fiore all’occhiello del gruppo Tschuggen Hotel, ha da poco riaperto le porte (12 dicembre) inaugurando una stagione che proseguirà fino al 26 marzo 2022.

I ristoranti del Carlton Hotel St.Moritz

Al Carlton Hotel St.Moritz i due ristoranti Romanoff e Da Vittorio, conquistano con la loro raffinata gastronomia. Da Romanoff gli ingredienti locali sposano un’arte culinaria sostenibile, mentre Da Vittorio, con 2 stelle Michelin, la famiglia Cerea di Brusaporto punta tutto su sorprese di alta cucina all’italiana. Una terza opzione è sempre a disposizione, nelle luminose sale del Bel Etage che offre una panoramica e soleggiata terrazza. Se si vuole invece rimanere fedeli alle tradizioni svizzere, prenotando una delle ex cabine della funivia installate, nella terrazza si possono assaporare, in una cornice privata, delle collaudate ricette come la fondue. Infine il Bar Carlton punta tutto su innovativi signature drink. 

Restaurant Da Vittorio - St. Moritz_1

Il programma Moving Mountain

Il bisogno sociale di rifugio e comfort è però l’esigenza più attuale. Ispirato dalle maestose montagne circostanti, è nato il programma Moving Mountains che offre un’esperienza personalizzata di vacanza olistica. Basato sui cinque pilastri move, play, nourish, rest e give, questo programma innovativo ha l’obiettivo di promuovere una riconnessione con la natura attraverso percorsi personalizzabili in base alle richieste e alle necessità di ogni ospite

Tra rituali guidati da un team di esperti, attività indoor e outdoor, programmi yoga da svolgere nella privacy della propria camera prende forma un concetto di ospitalità tailor made.

Alla luce delle crescenti preoccupazioni sull’attuale situazione pandemica, il direttore del Carlton Hotel St. Moritz, Michael Lehnort, ci racconta ulteriori particolari di un’offerta molto attenta alla sicurezza.

La stagione invernale 21-22 è appena cominciata. Cosa cambia rispetto alle precedenti? 

Rispetto allo scorso anno abbiamo l’impressione che le persone siano più propense a uscire. Sentono il bisogno di tornare a una vita normale e sono felici di dedicare un po’ di tempo a godersi la vita, viaggiare e trascorrere momenti in luoghi meravigliosi come St. Moritz. Mentre lo scorso anno tutti erano più restii a viaggiare, ora desiderano nuovamente scoprire posti nuovi o tornare in quelli che amano.

Come si articola lo staying al Carlton alla luce delle problematiche contingenti legate alla pandemia?

Siamo veramente fortunati perché tutti gli spazi comuni dell’Hotel sono molto ampi, quindi non capita mai di ritrovarsi in un luogo affollato. Offriamo inoltre a tutti i nostri ospiti test gratuiti per tutta la durata del loro soggiorno. Per di più, oltre alle normali procedure ormai comuni ovunque, tutto il nostro staff indossa le mascherine ed è vaccinato.

La pandemia ha consolidato la clientela europea a discapito di quella internazionale?

Abbiamo aperto solo di recente quindi avremo dei dati più chiari con il passare del tempo ma, mentre in passato la clientela era per l’80% internazionale e per il 20% locale, ora stiamo osservando una leggera variazione con il 75% internazionale e il 25% locale. Abbiamo sicuramente notato un incremento di viaggiatori europei, anche se continuiamo ad avere una clientela fissa di viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti, Sud America e Brasile.

Chi viene al Carlton St. Moritz lo fa per prendersi cura di se stesso, ma anche per riconnettersi con la natura. Quali sono le attività più richieste?

Ovviamente lo sci è molto richiesto. Oltre allo sci, è molto richiesto lo Snowkite: la versione sulla neve - e altrettanto divertente - del kitesurf. A seguire la Corsa di bob olimpica:la St. Moritz-Celerina Olympic Bobrun è stata messa in funzione nel 1904, diventando così la più antica pista da bob su ghiaccio al mondo e l’unica a refrigerazione naturale. E poi ancora, per un’intera serata, le piste del Corvatsch – imponente vetta di tremila metri sopra la catena dei laghi engadinesi – possono essere “noleggiate”. È l’occasione per accedere in esclusiva alla pista illuminata più lunga della Svizzera: 4,2 chilometri di pura gioia innevata. Infine il tour delle grotte del ghiacciaio: è tra il ghiaccio perenne di una grotta glaciale, più che in qualsiasi altro luogo, che si sente la forza dell’inverno.

Fino a che punto si può personalizzare il soggiorno sulle esigenze del singolo ospite?

Siamo a completa disposizione di ogni ospite e possiamo organizzare tutto quello che desidera. Tutto è fatto su misura, sulla base dei gusti e desideri del cliente.

 

Carlton Hotel St.Moritz_2

Informazioni 

Carlton Hotel St. Moritz
Via Johannes Badrutt 11, St. Moritz, Svizzera

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