Milano Design Week: Centro, Brera, 5Vie

Piero Lissoni, From shipyard to courtyard

Dal 9 al 14 aprile, lontano dai padiglioni di Rho Fiera Milano, le diverse aree della città si animano, diventando il cuore pulsante del Fuorisalone. Ecco i percorsi, i progetti e gli eventi da non perdere nelle zone del centro, Brera e 5Vie.

di Alessia Delisi | 28 marzo 2019

Si parte dal centro, dove l’Università degli Studi (via Festa del Perdono 7) ospita la mostra evento INTERNI Human Spaces: suggestive installazioni – da From shipyard to courtyard di Piero Lissoni a La foresta dei violini di Piuarch – rimettono gli esseri umani e i loro bisogni vitali al centro della progettazione. In piazza Fontana 3 l’Hotel Rosa Grand è la sede di Extraordinary Cinema di Cipod: un programma di short movie design-oriented a cura del Milano Design Film Festival da godersi all’interno di un esclusivo progetto di interior.

Cipod, Extraordinary Cinema

Cipod, Extraordinary Cinema

Da non perdere a Palazzo Reale (piazza del Duomo 12) De/Coding. Alcantara nelle sale degli arazzi che, attraverso gli interventi site specific di Constance Guisset, Qu Lei Lei, Sabine Marcelis e Space Popular, dà vita a un interattivo tragitto esperienziale in dialogo con gli episodi delle Metamorfosi di Ovidio narrate dagli arazzi. Al Grand Hotel et de Milan (via Alessandro Manzoni 29) va in scena Musica da viaggio. Vito Nesta nelle stanze di Giuseppe Verdi, esperienza immersiva creata dal designer per le stanze in cui il celebre operista visse per circa trent’anni. A rinsaldare il legame tra arte, design e cultura è anche il Museo Bagatti Valsecchi (via Gesù 5) con il progetto Palazzo delle Meraviglie. All’Istituto dei Ciechi (via Vivaio 7) le creazioni di Nendo per WonderGlass formano l’esposizione Shape of Gravity, mentre a Palazzo Isimbardi (corso Monforte 35) la stampa digitale è protagonista dell’installazione realizzata dall’architetto Arthur Mamou–Mani per COS.

De Coding. Alcantara nelle sale degli arazzi. Space Popular

De Coding. Alcantara nelle sale degli arazzi. Space Popular

Anche Zona Sant’Ambrogio partecipa alla Design week: tra le varie iniziative segnaliamo Inhabits. Milano Design City 2019, l’evento ospitato dal Parco Sempione e dedicato all’architettura e all’abitare urbano e Eat Urban (via San Vittore 49) con le tante realtà dello street food proposte tutti i giorni dalle 10 alle 23.

La decima edizione di Brera Design District promette un ricco programma di eventi a tema Design Your Life che, prendendo spunto dal libro di Bill Burnett e Dave Evans, invita tutti i designer a progettare in maniera sostenibile. A interpretare il tema, con il premio Lezioni di Design, sono dieci ambasciatori, tra cui Aldo Cibic e Mario Cucinella. All’interno di Brera Design Apartment (via Palermo 1) Planetario di Cristina Celestino si ispira allo spazio e al mondo sottomarino, mentre The Socialite Family di Constance Gennari invita a scoprire un nuovo progetto di interior dedicato alla famiglia contemporanea. PalermoUno, lo studio di Sophie Wannenes inaugurato lo scorso novembre, accoglie invece un progetto fatto di limited edition e prodotti unici il cui filo conduttore è il colore che ridefinisce gli ambienti, conferendo alle otto stanze un’immagine inedita. Piero Lissoni, Elisa Ossino e John Pawson sono alcuni tra i protagonisti di Hidden Rooms, mostra immersiva ospitata dallo showroom di Salvatori (via Solferino 11). A pochi passi, Dilmos Milano (piazza San Marco 1) presenta L’Object degli artisti Simon e Nikolai Haas, una fantasmagorica collezione di oggetti ispirata ai paesaggi di Joshua Tree. Da non perdere infine Connections, l’esposizione con cui l’esclusiva galleria di arredamento brasiliano Espasso (corso Garibaldi 17) mette in dialogo design contemporaneo e pezzi che hanno fatto del Brasile un punto di riferimento del movimento modernista.

PalermoUno. Foto di Andrea Pedretti

PalermoUno. Foto di Andrea Pedretti

Le zone di Porta Nuova e Isola accolgono numerosi progetti in cui il futuro e la tecnologia convivono con la storia: tra questi il Design Village di Stecca 3.0 (via de Castillia 26), spazio polifunzionale progettato da Stefano Boeri che, oltre a raccogliere i lavori realizzati da designer emergenti con materiali di scarto, ospita un bar interamente stampato in 3D e presenta, nello spazio esterno, le installazioni di Green Island ispirate alle macchine di Leonardo nel cinquecentenario della morte.

Avvalendosi della collaborazione di affermati curatori come Nicolas Bellavance–Lecompte, Maria Cristina Didero e Annalisa Rosso, 5Vie si conferma un luogo di incontro e creazione di connessioni tra ambiti diversi. In particolare, mentre la Chiesa di San Bernardino alle Monache (via Lanzone 13) accoglie il lavoro di Anton Alvarez raggruppato nella mostra L’Ultima Cera, all’Oratorio della Passione (piazza Sant’Ambrogio 15) e negli spazi sotterranei del SIAM (via Santa Marta 18) vanno in scena rispettivamente Il Pesce e gli Astanti di Carlo Massoud e Human Code di Roberto Sironi. Il suggestivo scenario di via Cesare Correnti 14 fa da cornice a Connect, installazione site specific di Kiki Van Eijk & Joost Van Bleiswijk, laddove Rembrandt, di cui si celebra il 350esimo anniversario della morte, è il filo conduttore della nuova edizione di Masterly – The Dutch in Milano e della sua ricca selezione di designer, aziende, scuole e gallerie olandesi ospitata nelle sale dell’ottocentesco Palazzo Francesco Turati (via Meravigli 7). Ad animare gli spazi di Palazzo Litta (corso Magenta 24) sono invece gli oltre sessantacinque designer internazionali protagonisti di The Litta Variations / Opus 5 che, nel Cortile d’Onore, presenta anche Echo, installazione site specific dello studio Pezo von Ellrichshausen. Tappa finale sulla terrazza dell’agenzia Strategic Footprints di Martina Gamboni (via de Amicis 19), palcoscenico dell’installazione Poggi Ugo – Land che celebra i 100 anni di una delle fornaci più grandi e antiche d’Italia.

Poggi Ugo Land

Poggi Ugo Land

A questo link la seconda puntata del nostro viaggio tra i distretti del Fuorisalone 2019.

Milano Design Week
9 – 14 aprile 2019

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